Design d’interni italiano al Restaurant & Bar Award

Il ristorante Olivomare di Londra di Pierluigi Piu ha ricevuto la nomination quale candidato al primo premio per il progetto del miglior ristorante recentemente realizzato nel Regno Unito nell’ambito del Restaurant & Bar Design Award. Al fine d’individuare e mettere in luce l’eccellenza nel design di innovativi ristoranti e bar, l’UK ha lanciato il premio, riservato esclusivamente al design. Alla selezione per tale riconoscimento possono competere designers di ogni paese che abbiano realizzato locali pubblici in Gran Bretagna. Una giuria composta da alcune fra le più creative e stimate personalità del design, dell’hospitality e del lifestyle ha esaminato quest’anno oltre 350 dei più interessanti progetti di locali inglesi, presentati da designers di tutto il mondo (fra i quali Zaha Hadid, Tom Dixon, Kengo Kuma, Claudio Silvestrin e Karim Rashid).
La cerimonia di premiazione conclusiva si è tenuta il 27 aprile scorso al Village Underground di Shoreditch, a Londra, nel quadro di un evento innovativo ed affollato di personalità del design.

 

OLIVOMARE è l’ultimo nato del brand londinese Olivo ed è un ristorante che propone la cucina del mare. Oltre che dal suo nome questa peculiarità è evidenziata ed enfatizzata dal linguaggio formale e decorativo adottato in fase di progettazione per definirne la fisionomia attraverso l’uso di riferimenti più o meno evidenti al mondo ed all’ambiente marino.
Il più esplicito fra questi è certamente la grande parete che caratterizza la sala da pranzo principale, totalmente rivestita da un enorme pannello ispirato alle opere a tema marino del visionario artista Maurits Escher, in cui ogni singola porzione di colore è ritagliata al laser da fogli di laminato plastico e poi giustapposta sulla superficie verticale come in un vero e proprio gigantesco puzzle.
Nella stessa sala, da una scanalatura ricavata lungo l’asse centrale del soffitto scende una sequenza lineare di tentacoli tubolari luminescenti (realizzati in sottilissima rete di nylon con un anima di fil di ferro), evocanti la presenza di un banco di anemoni di mare o di vaganti meduse, mentre nella grande vetrata a losanghe che separa quest’ambiente dal corridoio d’ingresso vi è un riferimento alle maglie delle reti da pesca. Nella saletta da pranzo disposta sul retro, inondata di luce naturale che filtra da un ampio lucernario aperto nel soffitto, il rivestimento dell’unica parete continua è caratterizzato da un rilievo ondiforme che vuol riportare alla mente la superficie sabbiosa della spiaggia modellata dal vento, mentre nell’atrio delle toilettes incombe sul visitatore proveniente dal luminoso ed aperto ambiente adiacente l’intrico dei rami di un banco corallino, ottenuto con l’incisione del rivestimento di un doppio strato di laminato plastico a spessore applicato alle pareti ed al soffitto che, combinato con le porte invisibili d’accesso alle toilettes stesse, aggiunge alla sorpresa un momentaneo senso di spaesamento.
Ad esaltare ed unire ciascuno di questi elementi il bianco, che inonda tutte le componenti circostanti, dalle pareti ai soffitti, dal pavimento in resina al banco bar in Corian®, si pone come fondale neutro indifferenziato che disattende intenzionalmente la facile e scontata aspettativa dell’uso del blu.

 

Ristorante Olivomare
10, Lower Belgrave Street London SW1
Designer: Pierluigi Piu
Website: www.olivolondon.com

 

Nell’immagine l’interno del ristorante Olivomare di Londra ad opera di Pierluigi Piu (Fonte)

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