Design Contest Hi-Macs, i progetti finalisti per l’arredo urbano

All’edizione 2011 del Design Contest Hi-Macs, con tema l’Arredo Urbano, hanno partecipato più di 500 progetti, sia nella categoria “Professionisti” che in quella “Studenti”, dai più sbalorditivi a quelli più all’avanguardia. Anche quest’anno, di nuovo, la creatività e l’audacia si sono unite per sovvertire i classici modi di concepire il design. I partecipanti hanno dato il meglio di loro stessi, grazie al loro talento e alle infinite possibilità offerte da HI-MACS®, per proporre un nuovo modo di ‘vestire’ le città.

 

Per scegliere i migliori tra i 500 progetti, è stata fatta una selezione utilizzando criteri specifici: fruibilità, commercializzazione, creatività, estetica, innovazione e, naturalmente, l’utilizzo delle caratteristiche/proprietà di HI-MACS®. Per ogni categoria sono stati selezionati i quattro migliori progetti, in modo che i finalisti per l’edizione di quest’anno fossero otto.
Gli otto finalisti verranno presentati nello stand dedicato ad HI-MACS® al 100% Design show, che si terrà a Londra dal 22 al 25 settembre 2011. Il 100% Design show – che attrae migliaia di designer e architetti professionisti da tutto il mondo – è un’importante vetrina per i progetti finalisti che verranno realizzati ed esposti a grandezza naturale.
Il vincitore per ogni categoria verrà selezionato da una giuria composta da importanti designer e architetti durante la fiera, e verrà annunciato durante la cerimonia conclusiva.

 

I progetti selezionati

 

S Urban Bench | Verónica Martinez – Madrid, Spagna (Categoria Professionisti)
Ispirata alla lettera “S”, questa panchina per spazi pubblici è la perfetta dimostrazione della malleabilità di HI-MACS®. Sia da sola che abbinata ad altri materiali, può far accomodare molte persone pur rimanendo sempre esteticamente gradevole. È basata sul movimento a spirale che si può trovare ovunque in natura, dalle galassie alla catena del DNA, a simbolizzare il movimento costante e la rigenerazione. La forma stessa della “S” sa catturare l’essenza di questo movimento con solo due linee sottili. Grazie alla malleabilità e alla durata del materiale è stato possibile realizzare la “S” con un singolo stampo, riducendo i costi di produzione. “S” può essere utilizzata in ambienti esterni, nelle piazze, nei parchi o nelle strade ma anche in quelli interni, per esempio negli aeroporti, negli hotel o nelle fiere.
Verónica Martínez ha conseguito un BA in Interior Design presso l’Escola de Disseny y Art Eina e un BA in Belle Arti con specializzazione in design grafica e del prodotto. Ha lavorato a Barcellona e in Inghilterra come freelance per studi di architettura e design. Ha esposto la sua collezione di design al Salone Internazionale del Mobile di Valencia, al NUDE (Nuovo Design spagnolo), al Salone Satellite di Milano e al 100% Design a Londra. Nel 2010 dove ha creato il suo nuovo studio a Madrid, dove realizza progetti di design e lavora come art director per alcune aziende spagnole.

 

E-Moke | Daniel Abendroth – Stoccarda, Germania (Categoria Professionisti)
L’energia è un bene sempre più prezioso perché sempre meno disponibile in futuro e questo progetto fornisce una soluzione semplice per un problema enorme. E-Moke è una cyclette innovativa da collocare in ambienti pubblici che permette a chi la utilizza di ricaricare, pedalando, il proprio telefono cellulare. È realizzata con una superficie HI-MACS® in bianco e verde, ma può essere personalizzata per essere abbinata ai colori propri di una città o di un’azienda. La parte frontale è dotata di una presa USB dove si può facilmente connettere il proprio dispositivo mobile.
Daniel Abendroth è un designer che lavora a Stoccarda, in Germania, dal  2001. Ha studiato design alla State Academy di Stoccarda ed Economia alla Reutligen-University. Si è specializzato nell’esplorazione di nuove tecnologie e materiali per realizzare prodotti innovativi e sostenibili. Utilizzando, principalmente, strumenti digitali per il design e lo sviluppo. Con la sua azienda Inogram, lavora non solo nel campo dell’architettura ma anche in quello della moda e del lusso.

 

Linked | Cinzia Naticchioni – Roma, Italia (Categoria Professionisti)
Linked è il progetto di una panchina urbana ispirata al concetto di versatilità per cui un oggetto può interagire con le persone. È una seduta che può essere utilizzata su livelli differenti, per le persone più anziane, per i bambini, gli adulti, a seconda delle preferenze di ciascuno. Il concetto di versatilità è combinato all’idea di oggetto unico, un pezzo di arredo urbano senza giunture perfetto per piazze, strade e giardini, estremamente identificabile ma differente a seconda della visuale da cui lo si guarda, solido ma leggero e armonioso. Il nome del progetto deriva dalla forma della panchina: un singolo elemento che si muove nello spazio e gira su se stesso creando due sedute su due livelli differenti (+40 cm e +60 cm) legati tra loro, ‘linked’ appunto. Le proprietà di stampaggio a caldo e la mancanza di giunzioni hanno contribuito a ispirare questa forma fluida, continua e curva per creare un oggetto che nella sua semplicità diventa una scultura e che sarebbe stato difficilmente concepibile con materiali tradizionali.
Cinzia Naticchioni, architetto e con un PhD in Fisica tecnica ambientale, è specializzata nel restauro e nel design di edifici ad alta efficienza energetica. Dal 2003, lavora con numerosi studi di design sia in Italia sia all’estero, ottenendo sempre maggiore esperienza nel  campo del design e in quello del restauro, oltre che nel design d’interni. Attualmente lavora come consulente tecnica e di design a Milano e a Roma, dove è anche professore all’Università Sapienza, Facoltà di Architettura.

 

The Community Bench | Branimira Ivanova – Sofia, Bulgaria (Categoria Professionisti)
Con la sua silhouette che ricorda due mani che si intrecciano, “La panchina della comunità” invita gli utenti a mescolarsi tra loro e a comunicare, creando, quindi, la loro piccola “comunità” utilizzando i colori HI-MACS® per una color-terapia sociale. Oggigiorno, ciascuno di noi è profondamente calato nella propria routine quotidiana e nessuno ha più il tempo di comunicare con le altre persone. Branimira Ivanova ha creato la panchina per stimolare il legame tra le persone. La versione nera è pensata per gli ingressi di edifici amministrativi, dove il nero è simbolo di potere. Per le scuole, la panchina della comunità è realizzata in Fiery Red, Banana e Florida Orange per incoraggiare i ragazzi a comunicare più facilmente essendo questi colori degli attivatori di energia. I cilindri sono translucidi grazie ad Opal S 302. Le mani delle silhouette simbolizzano il messaggio:“Voglio parlare con te” oppure “Comunichiamo”.
Branimira Ivanova ha ottenuto una laurea in Interior Design presso la Kingston University, in Austria, nel 2005 conseguendo, poi, un Master in Interior Design presso l’Accademia di Design di Firenze. Ha studiato, inoltre, all’università di Forestry, a Sofia; all’Uiversità di scienze applicate di Stoccarda e al College di design d’arredo in Austria. Al momento lavora presso il Gemelli Design Studio – di cui è co-fondatrice – un ufficio di interior design specializzato in architettura d’interni residenziale.

 

Urban Box | Mark Benstead – Edimburgo, Scozia (Categoria Studenti)
Questa piccola scatola, piena d’ironia e semplicità, esplora le potenzialità di modellamento a caldo e la semplicità di fabbricazione in HI-MACS® per creare una seduta tanto attraente quanto funzionale per chi la utilizza. Urban Box è un progetto semplice e giocoso per sedute urbane. Il design esplora l’importanza della forma in contrasto con l’estetica materiale. L’ispirazione originaria è stata quella di conservare un oggetto che nella nostra società viene, normalmente, gettato.
Mark Benstead è uno studente all’Università  Napier di Edinburgo in Scozia.

 

Urban Refuge | Géraldine Dumont – Ginevra, Svizzera (Categoria Studenti)
Il “Rifugio urbano” è una struttura sotto cui la gente può ripararsi dal cattivo tempo o quando fa molto caldo. Può, inoltre, essere un luogo ospitale d’incontro nelle città o nei parchi. Sotto i suoi 230 centimetri di diametro, possono ripararsi fino a sette persone. Questo rifugio è stato inizialmente progettato per i fumatori, ormai banditi dai luoghi pubblici. Serve per proteggerli con qualsiasi tempo, garantendo loro un ambiente rassicurante. Dopo il crepuscolo, quest’oggetto luminoso di arredo urbano crea un ambiente che conferisce un senso di sicurezza. La struttura è illuminata nel rispetto dell’ambiente; utilizza infatti pannelli solari installati sul tetto. Un bracciolo e un posacenere sono integrati nella base della struttura. La forma del “Rifugio” è inspirata dalla vegetazione e si integra armoniosamente con l’ambiente. La luce si diffonde grazie alle proprietà translucide di HI-MACS® Opal.
Géraldine Dumont è una studentessa dell’ HEAD, l’Università di Arte e Design di Ginevra.

 

En Pause | Marta Tardieu  de Chorro – Madrid, Spagna (Categoria Studenti)
Questa pensilina per autobus dalle linee essenziali è stata creata con un occhio di riguardo alla funzionalità. È infatti, dotata di grandi pannelli informativi, di un pavimento antiscivolo ed è stata prestata particolare attenzione alle esigenze delle persone disabili. “En Pause” ha un design senza tempo: non solo non si impone sul paesaggio urbano, ma, anzi, lo completa. La sua struttura dalle linee pulite consente una geometria parallela a quella degli edifici che la circondano. È costruita con due parti continue: una è chiusa e forma un perimetro entro cui è inserita l’altra parte a formare una panchina. Contestualmente, all’esterno diventa un supporto informativo per la fermata dell’autobus. Nella parte anteriore la pensilina è ricoperta di cristallo ma ha un inserto rettangolare realizzato in HI-MACS®, su cui sono incisi in braille gli itinerari degli autobus. In questo modo, diventa più accessibile per i non vedenti ma, allo stesso tempo, non ostruisce la visuale della città.
Marta Tardieu de Chorro è una studentessa all’UPM, Università Politécnica di Madrid.

 

Naked Lamp | Mario Fuentes – Barcellona, Spagna (Categoria Studenti)
“Naked Lamp”, lampada urbana, è stata pensata per portare luce e colore in città. La sua base luminescente è disponibile in un’enorme varietà di colori caldi e accesi, sovvertendo i canoni tradizionali che vogliono il lampione come un semplice oggetto di contorno. La parte centrale del lampione è stampata utilizzando Solid Surface di HI-MACS®, sfruttandone il processo di stampaggio a caldo, senza giunture, risparmiando materiale, tempo e denaro. La luce superiore è un LED bianco lucente, mentre quella inferiore è un RGB LED a bassa intensità, che può creare un’enorme varietà di colori e offre ai passanti una sua  particolare color-terapia. Il “Lampione puro” è ecosostenibile e rispettoso dell’ambiente, ospitando nella sua parte superiore un pannello solare. Può essere utilizzato nei parchi, nelle piazze, nelle zone pedonali, nelle strade, nelle passeggiate e nel centro città, oppure in ambienti privati, come hotel, piscine o giardini.
Mario Fuentes è uno studente all’ELISAVA, Escola Superior de Disseny I Enginyeria di Barcellona.

 

 

HI-MACS® rappresenta la nuova generazione della pietra acrilica. Si compone per il 70% di pietra naturale polverizzata derivata dalla bauxite, per il 25% di resina acrilica di alta qualità e per il 5% di pigmenti naturali. Progettata e prodotta da LG Hausys, leader tecnologico mondiale, è distribuita in tutta Europa da LG Hausys Europe, con sede centrale a Ginevra. È un prodotto della massima qualità, inerte ed ecologico. La sua versatilità permette al progettista di plasmare e trasformare le proprie idee, con possibilità che superano quelle offerte dai materiali tradizionalmente usati nel mondo dell’architettura e del design. Si adatta alle esigenze più estreme, grazie alle sue caratteristiche: impermeabile, non assorbente, igienico, non poroso e dotato del massimo livello di durabilità, è inalterabile nel tempo, mantiene il colore originario anche se esposto a lungo ai raggi UV. Presenta uno spessore uniforme e quindi giunzioni invisibili. La superficie è continua e senza limiti dimensionali grazie al peculiare incollaggio ed è possibile eseguire intarsi nella superficie. Grazie alle proprietà di termoformabilità, HI-MACS® permette di adattare il materiale a ogni idea e di creare una gamma di forme e disegni pressoché infinita. È declinato in una vastissima gamma cromatica ed è traslucente in alcuni specifici colori. HI-MACS® viene impiegato in tutti gli ambiti dell’architettura: spazi privati e locali pubblici come bar, pub, ristoranti e servizi catering; per le sue particolari caratteristiche viene anche utilizzato negli spazi aeroportuali, nell’ambito ospedaliero e medicale, nella costruzione di edifici, interni di negozi e facciate di palazzi e nell’ambito del design.

HI-MACS® è scelto da numerosi architetti e designer famosi tra i quali Zaha Hadid, Jean Nouvel, David Chipperfield, Ron Arad, Marc Newson, Elke Delugan Meissl, Joaquín Torres… Tra i vari progetti realizzati con l’uso di HI-MACS® citiamo il Museo del Prado e l’Hotel Puerta América in Spagna, il Leonardo Glass Cube e il Museo Porsche in Germania e il punto vendita Zara presso il complesso commerciale Westfield a Londra.

 

Per maggiori informazioni sul design contest
www.himacs.eu/design/design-contest/2011

 

 

Nell’immagine di apertura, E-Moke, Daniel Abendroth, Stoccarda, Germania. Categoria professionisti

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