Design a basso costo, al via il Cheap Design Contest

Cheap Design Contest è un concorso che si rivolge ad architetti, designer, creativi ed artisti che vogliano cimentarsi con la progettazione di oggetti prodotti in piccole serie e a costo contenuto, l’allestimento di uno spazio commerciale inusuale e la comunicazione del prodotto.
L’attenzione ai costi di produzione è requisito fondamentale per rendere i prodotti fruibili ad un pubblico vasto pur mantenendo le caratteristiche intrinseche delle piccole serie: attenzione ai particolari, qualità e ricercatezza.
Il concetto di design autoprodotto trova qui una nuova sinergia dall’incontro con il centro di riuso creativo ReMida Bologna e terre d’Acqua, un progetto dell’Associazione Funamboli, che raccoglie gli scarti di produzione di oltre 50 ditte nel circondario di Bologna.
I partecipanti potranno disporre gratuitamente dei materiali raccolti da ReMida per l’elaborazione della propria proposta.

 

I tre ambiti del concorso
I partecipanti potranno scegliere di concorrere anche per uno solo dei seguenti ambiti:

Oggetto
Finalità di individuare progetti di piccole serie che saranno prodotte e vendute all’interno dello spazio commerciale del circosforza. Le fasce di budget relative ai costi di produzione: 5-15-30 euro.
Allestimento
Finalità di individuare il progetto di allestimento dello spazio commerciale.
Grafica
Finalità di individuale una modalità efficace per comunicare i prodotti e i loro ideatori.

 

Caratteristiche dello spazio commerciale
Lo spazio commerciale non sarà localizzato in uno spazio dedicato del locale, ma sarà atomizzato nelle differenti aree dello stesso (dal bar, al ristorante, all’area concerti).
I progetti di allestimento e  grafica dovranno interpretare il tema dello spazio commerciale secondo queste linee guida:
riconoscibilità: data l’atomizzazione dello spazio espositivo, l’allestimento deve riuscire a rendere riconoscibili i prodotti in vendita;
flessibilità: l’allestimento deve tenere in considerazione il fatto che i prodotti potranno variare dalla sedia all’oggettistica minuta;
durabilità: l’elemento espositivo dovrà avere caratteristiche tali da consentirne la durabilità nel tempo e nell’utilizzo;
assenza di vendita assistita: il pubblico deve poter interagire in forma autonoma col prodotto individuando una modalità che possa favorirne al contempo la fruizione ma anche la messa in sicurezza da furti;
stoccaggio: l’elemento espositivo dovrà poter stoccare un certo quantitativo di prodotto.

 

Materiale richiesto
Il concorso è in forma anonima. I partecipanti dovranno fare pervenire entro e non oltre le date indicate i seguenti materiali:

Una tavola formato A3 orizzontale contenente, per i rispettivi ambiti:
Oggetto
Immagini del prototipo e indicazione dei materiali utilizzati.
Relazione di massimo di 800 battute che illustri l’idea progettuale, i materiali utilizzati e la fascia di budjet scelta tra  le tre proposte 5-15-30euro.
Allestimento
Immagini del progetto e indicazione dei materiali utilizzati
Relazione di massimo di 800 battute che illustri l’idea progettuale e i materiali utilizzati.
Grafica
Immagini del progetto.
Relazione di massimo di 800 battute che illustri l’idea progettuale.

 

Curriculum vitae del progettista o del gruppo di progettazione da inserire in una busta sigillata.

 

Tempistiche di consegna
Il bando di grafica, che parte contestualmente a quello di prodotto e allestimento, ha scadenza posticipata di rispetto agli altri due in modo da poter permettere ai concorrenti di vedere quali saranno allestimento e primi prodotti in vendita.

Oggetto | 15 giugno 2011
Allestimento | 15 giugno 2011
Grafica  | 30 luglio 2011

 

 

Premi
Sarà premiato un solo progetto per ambito. Il premio si intende comprensivo di I.V.A. e dei contributi e imposte di legge.

Oggetto | 1000euro
Allestimento | 1000euro
Grafica | 1000euro

 

Location. Dove i progetti vincitori avranno casa
Circosforza è un luogo che nasce con l’intento di favorire il dialogo e lo scambio culturale attraverso la gastronomia, la musica, le mostre e i laboratori.
Uno dei principi generatori è la valorizzazione delle realtà locali, a partire dal coinvolgimento di giovani progettisti per la creazione del luogo, agli artisti che hanno dato vita a mostre e laboratori per bambini e adulti, alla musica e alla gastronomia.
A questo si vuole ora aggiungere un’offerta commerciale che si inserisca in sintonia con quelle che sono le peculiarità di questo luogo.
Il progetto architettonico è degli architetti Elisa Spada, Filippo Ziveri e dell’Ing. Barbara Dall’Osso.
www.circosforza.com

 

ReMida è un progetto nato a Reggio Emilia nel 1996; si sviluppa su scala nazionale ed internazionale ed oggi è un vero e proprio network.
ReMida Bologna Terre d’Acqua, Centro di Riuso Creativo dei Materiali di Scarto Aziendale, gestito dall’Associazione Funamboli, con il contributo di Geovest e promosso dal Comune di Calderara di Reno, è un luogo polivalente dove si promuove e sostiene l’idea che i rifiuti siano risorse. Raccoglie al suo interno i materiali ricavati dalle rimanenze e dagli scarti della produzione industriale ed artigianale, valorizzando così gli errori di produzione, per reinventarne utilizzo e funzione.
www.remidabologna.it

 

Il concorso è ideato e realizzato dal circosforza, dagli architetti Elisa Spada, Filippo Ziveri, Valentina Milani, Daniela Galvani, dalla dott. Elisa Poli e da Emmaboshi studio, in collaborazione con la Facoltà di Architettura di Ferrara, il patrocinio del Comune di Imola, con ReMida e Resign.

 

 

Per informazioni:
Tel. 338 1585483
E-mail: cheapdesigncontest@gmail.com
www.cheapdesigncontest.it

 

 

Nell’immagine di apertura, vista interna del circosforza di Imola che ospiterà i progetti vincitori del Cheap Design Contest. Foto © Andrea Liverani

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