Democratico? Casalingo è meglio – Per la stazione di lavoro Paulsen ha aguzzato l’ingegno

Da un po’ di tempo si sente parlare del design democratico, con una certa insistenza. E una legittima insofferenza da parte di chi legge e si informa regolarmente attraverso riviste, siti web o altri mezzi. Il design, infatti, non è democratico, perché comunque la progettazione fa schizzare il pezzo di arredo “in alto”, sia dal punto di vista del prezzo, sia dal punto di vista del target di pubblico a cui mira. Poche le aziende che propongono oggetti di design a basso costo.

Se invece “aggiustiamo” il significato di democratico, e lo intendiamo come “casalingo”, allora ecco il nostro prodotto, e il nostro designer (svedese).
Studiata per il lavoro di casa, e quindi per il risparmio di spazio, la postazione realizzata Fredrik Paulsen ha, con il minimo ingombro, ogni elemento necessario alla vita da ufficio casalinga: è la “Minimal Work Station” ed è composta da due moduli. Sul tavolo trovano spazio contemporaneamente un laptop, un libro e un mobile su ruote che contiene un archivio per documenti. La facilità è la caratteristica fondamentale per adeguare il mobile allo spazio che abbiamo a disposizione: entrambi possono essere spostati da un ambiente all’altro con estrema velocità.

Tutti gli oggetti più piccoli (cancelleria o accessori con rispettivi contenitori) sono appesi con clip ai bordi del tavolo. Stesso alloggiamento per la lampada e un porta bicchiere. Poco spazio, tante idee. Quando gli sapzi sono limitati, l’ingegno si muove e il problema si risolve.
“Minimal Work Station” è in esposizione negli spazi del Royal College of Art di Londra.

Visita il sito di Fredrik Paulsen http://www.svenskstandard.net/

 

 di Giacomo Sacchetti

 

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