Decreto: sarà davvero sviluppo? Società di professionisti anche con soci di capitale

Il decreto sviluppo aprirà (forse, dal momento che il testo è ancora in fase di definizione e difficile è il cammino, visto il no sulle pensioni di ieri…) alle società tra professionisti: a tali società potranno partecipare i soci di puro capitale. Anticipiamo che la bozza del decreto proroga di sei mesi (da 12 a 18 mesi) il termine entro il quale gli ordinamenti dovranno essere riformati.

 

L’esercizio delle professioni intellettuali potrà avvenire anche tramite società, partecipate non solo da professionisti iscritti a ordini, albi e collegi, ma anche da non professionisti soltanto per prestazioni tecniche o con una partecipazione minoritaria (quote di capitale di minoranza), o per finalità di investimento.
I soci non professionisti non potranno comunque partecipare alle attività riservate e agli organi di amministrazione della società.

 

Ma sarà davvero uno “sviluppo” per le Società di Professionisti? Molti sostengono che sarà solo un passo in avanti per gli abusi e la criminalità: tale possibilità può infatti aprire la strada a situazioni di abusivismo e a infiltrazioni della criminalità, come sostiene Marina Calderone, Presidente dei consulenti del lavoro e del Cup (Comitato unitario delle libere professioni). Dice: “Se la società è tra professionisti  il socio di capitale non professionista ci metta i soldi ma non entri in studio”.

 

Torniamo a noi. Ci sono altre novità. I soci professionisti devono osservare il codice deontologico del proprio Albo, e la società deve rispettare il regime disciplinare dell’ordine a cui sarà. I criteri di incompatibilità devono essere definiti entro sei mesi dal ministero della Giustizia, di concerto con il ministero dello Sviluppo.
L’incarico potrà essere eseguito solo dai soci professionisti iscritti a un albo; il nominativo del professionista, in assenza di preferenza scritta del cliente, viene indicato dalla società e comunicato all’utente in via preventiva per iscritto.

 

Non si sa ancora se sarà cancellato il riferimento ai minimi tariffari per il compenso scritto da concordare tra il professionista e il cliente.

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico