Dall’Oggetto alla Città

Nell’ambito della 12. Mostra Internazionale di Architettura organizzata dalla Biennale di Venezia e intitolata “People meet in architecture”, 16 giovani creatori, diplomati all’École nationale supérieure des Arts Décoratifs di Parigi, presentano all’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti una mostra intitolata “Dall’Oggetto alla Città”.

 

Frizzante, irrequieta, questa mostra si articola intorno ad opere e progetti dedicati alla città e al rinnovamento delle sue urbanità. Posta sotto il commissariato dello storico d’arte Jean Louis Pradel, essa presenta le diverse sfaccettature delle capacità di innovazione concettuale, artistica e professionale di una scuola che unisce pluridisciplinarità e ricerca. Grazie all’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, questo evento trova la sua collocazione eccezionale a Palazzo Loredan.

 

Espongono
Alexandre Elmir | Rakotoniaina Sitraka | Mahrez Cherfa | Arash Nassiri | Paul Bertier | Fanny Laplane | Léa Saito | Stéphanie Balini | Sonja Dupont-Caye | Alice Egler | Marjolaine Tassin | Romain Blanc-Tailleur | Damien Pelletier | Marc Héricher | Pierre-Emmanuel Lyet | Giuliana Zefferi

 

Curatore della mostra
Jean-Louis Pradel
Nato nel 1946, storico, critico e storico dell’arte, Jean-Louis Pradel insegna scienze umane e storia dell’arte contemporanea dal 1976 alla école nationale supérieure des Arts Décoratifs nella quale è anche animatore, dalla stessa data, de “L’Atelier de rencontres” (Il Laboratorio degli Incontri) che, ogni settimana, ospita i protagonisti dell’attualità culturale. Collaboratore di vari giornali e riviste, quali “La Quinzaine littéraire”, “Opus international” di cui è stato direttore editoriale, o “L’événement du Jeudi” dal 1984 al 2000, storico dell’arte in vari programmi audio-visivi quali “Le Cercle de minuit” del canale Antenne 2, Jean-Louis Pradel ha pubblicato una ventina di opere tra cui “La Coopérative des Malassis” (1977), “Art 82”, “Art 83-84”, “Jean-Michel Wilmotte” (1988), “La Figuration narrative” (2000 e 2008), “Picabia” (2002), “L’Art contemporain” (2004) e “Proweller” (2007). E’ stato curatore di numerose mostre sia in Francia che all’estero quali “Mythologies Quotidiennes 2” (MAM 1977), “Le Style et le Chaos” (museo Luxembourg) 1985, “Estruandos” (museo Tamayo Mexico 1987), “Julio Le Parc” (Espace Electra 1996), “Yann Kersalé” (Tokyo 1998), “Voyages d’artistes” (Espace Electra 2003) e “L’Amour de l’art” (Agen 2007).

 

Architetto scenografo della mostra
Massimo Quendolo
Nato nel 1959, laureato presso l’Università di Architettura di Venezia, Massimo Quendolo risiede e lavora in Francia da una ventina d’anni. Dopo aver collaborato in veste di capo progetto con Jean-Michel Wilmotte e Jean Nouvel, nel 1992 fonda la sua agenzia la cui attività si sviluppa intorno all’allestimento di spazi e soprattutto alla museografia e alla scenografia espositiva. Lavora per vari istituti pubblici e privati (museo del Louvre, museo du Quai Branly, museo d’Orsay, Città delle Scienze e dell’Industria, Istituto del Mondo Arabo, Bulgari….) sia in Francia che all’estero (Roma, Torino, Bahrein …). A lui si devono alcune importanti realizzazioni quali la mostra “La Mort n’en saura rien” (La Morte non saprà niente) al MAAO, “Brouillons d’écrivains” (Minute di scrittori) alla BNF, “La Boussole et l’Orchidée” (La Bussola e l’Orchidea) al CNAM o “Lanternes Magiques” (Lanterne Magiche) e gli spazi dell’esposizione permanente “Passion cinéma” (Passione Cinema) alla Cineteca francese.

 

L’Ecole nationale supérieure des Arts Décoratifs
Creata nel 1766, questa Scuola è un luogo di ricchezza intellettuale, creativa ed artistica le cui parole chiave sono: pluridisciplinarità, partnership e innovazione. Essa annovera:
– 700 allievi e 10 specialità architettura d’interni, arte spazio, cinema d’animazione, design grafico-multimediale, design oggetto, design tessile, design abbigliamento, immagine stampata, foto-video, scenografia.
– 60 partnership con scuole straniere e 50 partnership con aziende.
– 21 eventi pubblici nel 2009.

 

L’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti
Dal 1810, l’Istituto delle Scienze, Lettere ed Arti di Venezia gioca un ruolo fondamentale per la promozione e la diffusione delle scienze, della letteratura e delle arti. Situato nel cuore della Città, riunisce eminenti personalità del mondo della ricerca e della cultura. Numerose conferenze, seminari e mostre vi sono organizzati. Considerata la più importante Accademia del Veneto, l’Istituto è anche al centro di una fitta rete di relazioni internazionali.

 

SCHEDA EVENTO
Evento collaterale della 12. Mostra Internazionale di Architettura La Biennale di Venezia

Dall’Oggetto alla Città

 

Curatore della mostra | Jean-Louis Pradel
Architetto scenografia | Massimo Quendolo

 

Luogo
Palazzo Loredan
Campo Santo Stefano 2945
30124 Venezia

Periodo
dal 29 agosto al 21 novembre 2010
tutti i giorni, ad eccezione dei giorni festivi e del fine settimana
Apertura speciale 29 agosto, 4 e 5 settembre

Orari
dalle 10.00 alle 17.00
27 e 28 agosto dalle 10.00 alle 19.00

 

Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Palazzo Loredan
Campo Santo Stefano 2945
30124 Venise
T. +39 041 2407711        
F. +39 041 5210598
ivsla@istitutoveneto.it

 

École nationale supérieure des Arts Décoratifs
31, rue d’Ulm 75005 Paris
T. + 33 1 42 34 97 00        
F. +33 1 42 34 97 85

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico