Dal traditional food al contemporary mood

Un viaggio nella ristorazione d’oltreoceano per Federico Delrosso, su un concept tutto italiano: l’ultimo ristorante Bice, a San Diego (California).
L’architetto Delrosso aveva già firmato il ristorante Bice inaugurato a Istanbul nel 2008 e, come nel precedente, in quest’ultimo lavoro ha proseguito su una coerente linea di modernizzazione dell’italian way of food.
Al contrario infatti di alcune sedi (Bice è anche a New York, Tokyo, Miami, Chicago, Houston, Montreal, Buenos Aires, Mexico City, Palm Beach, Madrid, Dubai, ecc.) l’architetto Delrosso ha progettato spazi privi di riferimenti immediati alla tradizionale iconografia della cucina italiana.
Volumi e arredi sono stati disegnati per offrire invece un’immersione nell’italian mood più contemporaneo, in atmosfere emotivamente rilassanti. Oltre alla vera Sala Ristorazione, Delrosso ha creato infatti anche l’area relax, per chiacchiere, letture, ecc., e un piacevole cocktail-bar dalla particolare illuminazione. Bice SanDiego è diventato in questo modo un ambiente dove il pubblico, il cibo, i sapori, la sensazione di serena convivialità, e non l’eccesso di segni e immagini, sono i veri protagonisti.
Le belle boiserie in wengè, l’imponente parete/cantina a vista, la “libreria dei vasi” e le porte scorrevoli con immagini di un passato in bianco e nero, sono elementi caratterizzanti e al tempo stesso quinte silenziose di un “palcoscenico” molto speciale, su cui va in scena ogni giorno la cucina del vero stile italiano.

Altre immagini del progetto

SCHEDA PROGETTO

Progetto
Ristorante Bice

Localizzazione
425 Island Avenue, San Diego – California USA

Progettista
Architetto Federico Delrosso

Committente
Bice Group

Dati tecnici
Superficie:  400 mq
Materiali principali: wengé per pareti e arredi disegnati su misura dall’autore

 

Biografia
Architetto dalle performance internazionali (Francia, Svizzera, USA, Montecarlo, Turchia), ma con solide basi italiane, Federico Delrosso (nato a Biella nel 1964 e laureato al Politecnico di Milano nel 1996) in pochi anni si è sperimentato nella progettazione di tipologie architettoniche molto diverse: abitazioni private, locali pubblici (ristorazione), uffici… molti progetti di interior ma anche di industrial design. La precoce esperienza sul campo ha consolidato un talento e una particolare sensibilità per gli spazi, che nei suoi progetti si percepisce come dato immateriale e che Federico Delrosso chiama “la quarta dimensione emozionale”. Detto in altri termini, tanto negli interior quanto nelle architetture, il risultato del sapiente rapporto tra spazi tridimensionali e elaborazione delle superfici è sempre una sensazione di piacevole equilibrio, tipica della buona architettura. Nel 2008 il suo progetto d’interior per il Ristorante Notime di Montecarlo è tra i finalisti della categoria Hospitality/Restaurant/Casual category del premio “Best of Year Award”, organizzato dalla rivista Interior Design (USA).
Il design. “Arrivo al design attraverso il progetto degli arredi su misura che inserisco nei miei progetti di interiors, perchè cerco sempre la contestualizzazione dell’oggetto nel dettaglio architettonico. È nata in questo modo la lampada da parete Mima. È un oggetto che scompare letteralmente nei muri perchè oltre ad essere a filo, viene dipinta con la stessa pittura murale usata sulle pareti. Quando è spenta se ne percepisce solo una traccia leggera. È stata apprezzata per queste sue caratteristiche da Davide Groppi, che l’ha messa in produzione nel 2007, e dall’ADI per cui è stata segnalata al XXI Compasso d’Oro 2008 ed è entrata a far parte della collezione storica dell’ADI
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