C+S disegna il Memoriale per la Pace

Lo studio trevigiano C+S Associati di Carlo Cappai e Maria Alessandra Segantini è uno tra i trenta studi italiani e internazionali selezionati dal Sole 24 Ore per disegnare un memoriale che ricordi i caduti nelle missioni italiane di pace.

 

I trenta progetti sono stati presentati lo scorso 15 dicembre 2009 nella Sala del Mappamondo a Montecitorio alla Camera dei Deputati alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, di Pierferdinando Casini, Enrico Letta e Gianni Riotta, direttore del Sole 24 Ore.
Tra gli architetti invitati Daniel Libeskind, autore del museo dell’Olocausto, Mario Botta, Cino Zucchi e gli inglesi Carmody and Groake, autori  del memoriale londinese per l’attacco terroristico del 2005.
Lo studio C+S ha disegnato un cerchio perfetto, simbolo della “democrazia” che racchiude un frutteto.
Non alberi qualsiasi,  ma cachi, alberi molto longevi, che offrono i loro frutti durante l’inverno. Quando il resto del giardino è spoglio, le palle arancio, dolcissime, regalano la speranza di una vita che perdura oltre la morte”, spiega Maria Alessandra Segantini.
Intorno agli alberi un recinto di lame verticali di pietra, dove sono incisi i nomi dei caduti. Un recinto poroso, attraverso il quale è possibile passare per percorrere il cerchio perfetto disegnato a terra, anch’esso di pietra”, racconta Carlo Cappai.
Le lame disegnano ombre differenti durante la giornata, un recinto apparentemente statico, quello della pietra, ma che vibra con il movimento del sole, ancora il simbolo del movimento, della vita”, spiega Segantini.
Ci siamo affidati alla materia naturale, più che alla tecnologia, per disegnare il monumento perchè oggi più che mai è necessario riallacciare un rapporto con il territorio, l’architettura diventa sempre l’esperienza specifica di un luogo specifico. Abbiamo sempre preso le distanze da quell’architettura urlata che ha riempito riviste e giornali negli ultimi anni. La specificità e il rapporto con le persone che abiteranno o visiteranno un luogo sono le vere risorse, oltre al controllo del dispendio energetico i veri temi della sostenibilità del futuro”, conclude Cappai.

 

Illustrazione della proposta progettuale dello studio C+S

 

C+S nella provincia di Treviso sono autori della scuola elementare di Ponzano Veneto che ha vinto il Premio Sfide 2009 del Ministero dell’Ambiente (con Classe Energetica corrispondente ad A+ Casaclima), del centro infanzia di Covolo di Pederobba, vincitore della Medaglia d’Oro dell’Architettura Italiana 2006 nella sezione Educazione e della riqualificazione ambientale e urbana dell’isola di Sant’Erasmo a Venezia, Selected Project al Mies van der Rohe Award 2009 e all’AR AWARD, Londra 2008 e 1° Premio Oderzo 2004.

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