Costruire nel costruito, recuperare l’esistente: i vincitori del Premio Bioarchitettura

Sono stati selezionati i vincitori del Premio Nazionale di BioArchitettura Costruire nel costruito / Recuperare l’esistente 2012. Il convegno con cerimonia di premiazione si terrà venerdì 28 settembre a Roma.

 

Giunto alla Seconda Edizione, il Premio, che assegna complessivamente 10.000 euro, attira l’attenzione sul recupero del patrimonio architettonico e sensibilizza le amministrazioni locali verso interventi attenti alla qualità del costruire e tesi a riscoprire principi spesso dimenticati: non è più concepibile progettare in assenza di un credo ambientale, ma non è sufficiente progettare interventi eco-sostenibili; sono fondamentali le relazioni con lo spazio ed il tempo che ogni singolo intervento viene a stabilire. Progetto del nuovo e ristrutturazione dell’esistente non hanno differenze sostanziali se non la diversa densità di elementi cui relazionarsi.

 

Alla luce degli sforzi mirati alla ripresa economica il mercato edilizio è fortemente coinvolto. Nel focus quindi l’obiettivo del Premio Nazionale di Bioarchitettura, teso al recupero del patrimonio edilizio esistente con particolare riguardo all’involucro, alle facciate e ai tetti, al dettaglio costruttivo.L’evento di premiazione del prossimo 28 settembre vede riuniti esperti di notorietà internazionale su temi pressanti, diffusi, a cui si intende fornire indicazioni concrete, semplici ed effettivamente attuabili, superando quella cultura bioclimatica che, debitrice delle ricerche e delle applicazioni realizzate in ambito nordico, pone ancora l’accento sui problemi dell’isolamento termico e del recupero del calore. I temi sono incentrati sulla bioarchitettura, intesa non come modello formale o semplice sommatoria di “tecnologie verdi”, ma come visione d’insieme dell’architettura che obbliga a confrontarsi con la specifica realtà, a scoprire con rinnovata sensibilità la continuità con la storia, le tradizioni, il paesaggio, da affrontare attraverso le nuove consapevolezze dell’ecosostenibilità e della bio-compatibilità.
Target privilegiato sono gli operatori che quotidianamente agiscono sul territorio come progettisti, tecnici, politici, funzionari pubblici, componenti di commissioni. L’iniziativa costituisce tuttavia anche importante occasione di diffusione culturale e aggiornamento professionale e tecnologico per gli universitari, operatori del prossimo futuro all’interno della green economy.
Alla cerimonia Interverranno tra gli altri: Paolo Buzzetti, presidente Ance, Roma; Mark Breitmann, architetto, Parigi; Massimo Pica Ciamarra, architetto, Napoli, Vicepresidente Fondazione italiana Bioarchitettura; Wittfrida Mitterer, Direttore Master Bioarchitettura LUMSA Roma; Giuseppe Vallifuoco, In/Arch. Alla fine dell’iniziativa vi sarà la premiazione dei vincitori del Premio Nazionale di Bioarchitettura 2012, che faranno brevi interventi in alternanza con i membri della giuria.


Scarica il flyer dell’evento

 

Il Bando intendeva selezionare interventi di nuova edilizia o di recupero di edifici esistenti con particolare attenzione alla qualità delle facciate esterne con previsione di serramenti in legno di qualsiasi tipo avendo affrontato problemi di protezione e/o oscuramento e/o ventilazione e/o schermatura e/o produzione energetica, e via dicendo.

 

La giuria – composta da Carlo Albertini presidente LegnoFinestraItalia, Paolo Buzzetti presidente ANCE, Rob Krier, Wittfrida Mitterer direttore della rivista Bioarchitettura e Giuseppe Vallifuoco presidente In/Arch Sardegna ha esaminato 63 progetti di architettura in gran parte realizzati,  assegnando tre Premi, una Menzione Speciale, una Segnalazione.
Il Primo Premio è stato assegnato a Zenale Building Renovation a Milano, dell’architetto Filippo Taidelli. Fabbrica Nuova a Murano, dell’architetto Massimo Gin si è aggiudicato il Secondo Premio mentre l’architetto Sonia Calzoni ha vinto il Terzo Premio con il progetto Borgo Agricolo Val Tidone a Piacenza.
Menzione Speciale al progetto Scuola Don Milani a Faenza dell’architetto Lucien Kroll:  “realizzazione che interpreta in modo libero e fuori dall’ordinario le esigenze di una committenza di bambini che vedono rappresentati in essa i loro desideri, materializzati nella realtà degli insiemi, intesi come alleanza tra l’abitante e la sua abitazione”.
Segnalazione per l’innovazione di prodotto: La Finestra diodo mediterranea dell’architetto Francesco Ferrara.
Al di là dei riconoscimenti, l’iniziativa del Premio è particolarmente significativa perché ne scaturiranno nuovi componenti edilizi capaci di unire prestazioni tecnologiche elevate in termini di bioarchitettura con qualità estetica e design.

 

Il Premio, organizzato da Bioarchitettura® e dall’Istituto Nazionale di Architettura IN/ARCH, è promosso da LegnoFinestraItalia e dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili ANCE, con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, del Ministero per l’Ambiente, dei Consigli Nazionali degli Architetti e degli Ingegneri, del Fondo Ambiente Italiano.


SCHEDA EVENTO
Convegno e celebrazione dei vincitori del
Premio Nazionale di Bioarchitettura 2012


Luogo
Sala del Parlamentino del Consiglio Superiore dei LL.PP
Piazzale Porta Pia 1
Roma


Data
venerdì 28 settembre 2012


Orario
ore 9.30


Per ulteriori informazioni
Bioarchitettura®
Portici 71, 39100 Bolzano
Tel. 0471.973097 | Fax 0471.973073
E-mail: bioa@bioarchitettura.org
www.bioarchitettura.org

 

Istituto Nazionale di Architettura In/Arch
via Crescenzio 16, Roma
Tel 06.68802254 | Fax 06.6868530
E-mail: inarch@inarch.it
www.inarch.it

 

 

Nell’immagine di apertura, Borgo Agricolo Val Tidone a Piacenza, architetto Sonia Calzoni, progetto vincitore del Terzo Premio

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