Costruendo il MUDI: i dieci progetti finalisti in mostra fino al 31 marzo

Prorogata fino a fine marzo “Costruendo il MUDI“, la mostra che presenta i dieci progetti finalisti del concorso internazionale di progettazione e allestimento del nuovo museo degli Innocenti di Firenze. Tra questi è risultato vincitore il progetto presentato dal Gruppo Ipostudio con l’Architetto Pietro Carlo Pellegrini.

All’inizio del Quattrocento gli ideali umanistici trovarono concreta espressione nello Spedale degli Innocenti, primo luogo dedicato esclusivamente alla cura e all’istruzione dei fanciulli abbandonati. L’Istituto, che non ha mai interrotto la propria attività a favore di bambini e adolescenti, vuole ora realizzare un museo innovativo, capace di contribuire alla diffusione della cultura dell’infanzia attraverso la valorizzazione del proprio eccezionale patrimonio storico e artistico.

Il nuovo progetto, scelto all’unanimità dalla commissione giudicatrice fra i dieci finalisti, ha convinto soprattutto per l’attenzione particolare alle categorie svantaggiate. “Ci sembrava necessario abbattere in qualche maniera la barriera architettonica che separa la piazza dall’ingresso dell’Istituto e del museo, un dislivello di ben 170 centimetri – spiega l’architetto Pietro Carlo Pellegrini – Così abbiamo deciso di recuperare uno spazio inutilizzato come lo scantinato, che attraverso un sistema di ascensori e scale mobili permetterà di arrivare in tutte le aree dell’edificio, non solo in quelle espositive”.

Il progetto prevede anche un recupero del verone (l’antico stenditoio), che offre un incredibile scorcio della città di Firenze e delle colline che la circondano. “L’obiettivo è trasformarlo in un vero e proprio “caffé letterario” fruibile da tutti, cittadini e turisti. Anche da coloro che non intendano visitare il museo”, aggiunge ancora Pellegrini.

La mostra, inaugurata il 13 dicembre e visitabile fino al 31 marzo 2009, racconta le tappe già raggiunte nella realizzazione del MUDI, il nuovo museo degli Innocenti. Lo sviluppo del MUDI, avviato nel 2004, viene illustrato attraverso pannelli e video sistemati nel percorso espositivo che è allestito dal Loggiato esterno, ai cortili monumentali degli Uomini e delle Donne, fino all’interno dell’attuale galleria museale e nelle sale recuperate del Coretto.

Qui, negli spazi originariamente dedicati alla preghiera e alla devozione femminile – da cui ora si apre la vista sulla volta a capriate brunelleschiane della Chiesa di Santa Maria degli Innocenti e sulla controsoffittatura barocca – sono esposte due opere recentemente
restaurate: Incoronazione della Vergine e santi (1460) di Neri di Bicci e Madonna col Bambino e santi (1493) di Piero di Cosimo.
 
Il restauro dell’opera di Neri di Bicci è stato finanziato dalla Fondazione Getty di Los Angeles ed eseguito da Elizabeth Wicks, Nicoletta Fontani e Roberto Buda, sotto la Direzione della Soprintendenza di Firenze, Brunella Teodori e Bruno Santi, mentre
quello dell’opera di Piero di Cosimo è stato realizzato in proprio da Restauri Dipinti Studio 4 s.r.l. Sponsor principale della manifestazione è Thales Italia che ha anche realizzato i sistemi di sicurezza dell’esposizione delle opere restaurate.

 

Breve video sulla storia dell’Istituto

 

 
COSTRUENDO IL MUDI
Istituto degli Innocenti, Piazza Santissima Annunziata 12, Firenze
Dal 14 dicembre 2008 al 31 marzo 2009
Orario: 8.30 – 19, domenica e festivi 8.30 – 14
Ingresso alla Mostra e alla Galleria: euro 4,00, ridotto 2,50
Tel. + 39 055 2037 328
info@istitutodeglinnocenti.it

 

Main sponsor: Thales Italia
 
Con il sostegno di: Aida, Alcatel-Lucent Italia, Altran Italia, Centro Informatica, Discovery Reply, Fila-Giotto, IPM GROUP, Tecnau Transport Division.
 
Sponsor Media: Quotidiano.net

Nell’immagine: il nuovo verone libreria café (progetto Ipostudio)

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