Corpo ed erotismo in architettura: Carlo Scarpa, Alvaro Siza e Giulio Romano

Inaugura a Venezia la mostra “I Modi” di Giulio Romano e i modi di Carlo Scarpa e Álvaro Siza, a cura di Francesco Dal Co ed allestita in Fondazione Querini Stampalia fino al 15 maggio 2016.

L’esposizione mira ad indagare il legame tra rappresentazione del corpo ed erotismo in architettura attraverso un’analisi condotta a partire dall’esposizione di una vasta serie di disegni inediti, provenienti dai quaderni di appunti privati e dagli studi di due dei massimi architetti del Novecento, Carlo Scarpa (1906-1978) e Álvaro Siza (n. 1933). I disegni inediti di questi due maestri dell’architettura contemporanea esposti in mostra saranno circa cento.

A dimostrazione che quanto si deduce dai disegni e schizzi di Scarpa e Siza non è il frutto di una pratica o di atteggiamenti contingenti, in mostra trovano posto le riproduzioni de “I Modi” di Giulio Romano (1499-1546). Giulio Romano fu il principale collaboratore di Raffaello e l’autore di opere decisive del Rinascimento italiano, tra le quali Palazzo Te a Mantova (1525-1534 ca.), dove realizzò anche uno straordinario ciclo di affreschi (in alcuni casi di soggetto erotico) e decorazioni.

Nel 1524 Marcantonio Raimondi (1480 ca.-1534), il più importante incisore italiano del Rinascimento, ricavò da sedici disegni lascivi di Giulio Romano la serie delle incisioni note come I Modi (De omnibus Veneris Schematibus). I Modi, che raffigurano sedici posizioni erotiche, sono stati variamente ripresi (Carracci e Procaccini, tra gli altri) e poi pubblicati come illustrazioni di altrettanti sonetti licenziosi composti da un altro dei massimi esponenti del Rinascimento, Pietro Aretino (1492-1556).

La mostra verrà inaugurata domani, venerdì 11 marzo alle ore 17.30.

SCHEDA EVENTO

“I Modi” di Giulio Romano e i modi di Carlo Scarpa e Álvaro Siza
a cura di Francesco Dal Co

Promotori
Casabella laboratorio
Fondazione Querini Stampalia

Luogo
Fondazione Querini Stampalia
Campo Santa Maria Formosa
Castello 5252, Venezia

Date
11 marzo – 15 maggio 2016

Orari
da martedì a domenica
dalle 10.00 alle 18.00

Per ulteriori informazioni
www.querinistampalia.org

Nell’immagine, La Nuova Sfinge, Carlo Scarpa (collezione privata). © Fondazione Querini Stampalia

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