Contract, Pop up Resort

Il Salone Internazionale dell’Accoglienza SIA Guest, organizzato da Rimini Fiera con il patrocinio di Federalberghi e AIPI (Associazione Italiana Progettisti d’Interni), ha celebrato il suo 60° anniversario all’insegna di un concreto ottimismo, grazie alla presenza di 35.265 visitatori (con un incremento del 3,1% rispetto al 2009, di cui un notevole +34% di presenze straniere), 268 giornalisti accreditati e 600 aziende espositrici. Da segnalare la partecipazione di buyer nazionali e internazionali, con delegazioni provenienti da Germania, Grecia, Turchia, Balcani, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Russia e Ucraina e di rappresentanti di importanti associazioni di settore, quali la canadese Interiors Design of Canada, la IFI International Federation Interior, e la IIDA International Interior Design Association di Chicago, USA. Il 60° SIA Guest è stato visitato anche da SBID, Society of British Interior Design, e da EHMA (European Hotel Managers Association).

In questo clima di positività, all’interno del padiglione SIA Trend, si è svolta la mostra-evento Pop-up Resort, organizzata all’interno del padiglione SIA Trend dalla rivista Code con il patrocinio straordinario della Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo e che ha registrato nel corso delle quattro giornate della manifestazione un’affluenza complessiva di circa 4.000 visitatori.

Pop-up Resort e i progettisti protagonisti
Su una superficie di 2.000 mq, la creatività di undici studi d’architettura in collaborazione con le migliori aziende di contract e design ha dato vita a un’ideale resort che si è contraddistinto per la pluralità di ambientazioni e di interpretazioni stilistiche. Con l’intento di offrire all’albergatore contemporaneo una visione di ospitalità flessibile e modulare, con materiali e soluzioni rispettosi dell’ambiente, gli eterogenei allestimenti di Pop-up Resort hanno proposto strutture leggere, moduli temporanei, stanze d’hotel e spazi liberamente ispirati alla natura, unità abitative a basso impatto ambientale, e in particolare nel rispetto del genius loci pugliese attraverso l’interpretazione contemporanea di materiali, forme e colori.
Nell’allestimento generale dello Studio Gritti Rollo, varcato il portale d’ingresso, puro e materico, lungo un sinuoso percorso intercalato da pavimentazione in pietra e aree verdi, il visitatore è stato “catturato” dalla suggestione delle ambientazioni tipiche di un resort di vacanza.

AstoriDePontiAssociati con la hall “Welcome” essenziale nella sua teatralità, interpretata con superfici materiche e tattili, dalla ceramica, alla pelle, al legno che restituisce una sensazione di calore. Decontestualizzato, anche l’elemento acqua concorre a creare un’atmosfera confortevole. Alcuni dettagli scultura, come sedute sceniche ed enigmatiche, punti luce e radiatori dalla forte connotazione, spiccano su questo “palco”, sotto i riflettori di una luce morbida e soffusa.

Roberto Semprini con “Lounge bar Apulia”, dove rilassarsi bevendo del buon vino al riparo di due innovativi gazebo in legno, modulari ed ecocompatibili. Uno spazio molto versatile e vivace per la varietà delle sedute, pouf, sgabelli e tavolini, per interni ed esterni, e per la ricchezza dei complementi d’arredo, ideale per un pubblico eterogeneo.

De-Signum+ADVM con “Camouflage”, ovvero come presentare, in un’atmosfera conviviale, un’idea ricettiva a basso impatto ambientale. Sorseggiando un bicchiere di Negramaro salentino comodamente distesi su morbidi imbottiti, lo sguardo si posa sul prototipo di un modulo abitativo concepito per il territorio pugliese. Mimetizzato con la natura circostante, grazie all’utilizzo di materiali come la pietra leccese e la geomalta, è progettato per ospitare una zona living, una cucina a vista e una zona notte.

Untitled Studio con lo spazio “Forest for Rest” recupera quel benessere meditativo che solo il puro e semplice contatto con la natura può infondere. Nella suggestiva cornice di un bosco autunnale, che ad alberi e foglie alterna scenografiche sedute, chaise longue e lampade, lo spazio del relax assume la forma di una piccola cellula, intima ed emozionale che non esita a “giocare” con luci e colori.

Studio Gritti Rollo con l’area wellness “Feel Good”. Uno spazio molto articolato e sviluppato su due livelli dove ogni elemento, dai colori, luci e materiali, a suoni e profumi, dalle texture dei pavimenti e dei rivestimenti, alla particolare sagomatura dei brise soleil, fino agli arredi e complementi realizzati ad hoc, concorre a creare una sensazione di completo benessere. Un concept innovativo, in grado di offrire un servizio completo dalla realizzazione fino alla gestione dello spazio benessere.

Silvio De Ponte | DPSA+D con “Camera Sostenibile” enfatizza le qualità percettive e sensoriali dello spazio, dai suoni ai profumi, dalle luci alle suggestioni tattili e visive. All’interno di un unico ambiente, privo di separazioni nette, la camera da letto diviene un tutt’uno con area living e benessere, abbracciando quella filosofia “green” evocata dal legno, dal mosaico d’ispirazione naturale e dagli inserti di verde verticale a parete.

Pierandrei Associati con “The Afterhour Hotel” sintetizza i concetti di ospitalità pop-up, sperimentazione e sostenibilità all’interno di un’inedita unità abitativa. Facile da trasportare, rapida da installare nei più eterogenei contesti paesaggistici, la cellula si compone di un contenitore esterno, realizzato con materiali ceramici, e interno, che all’eleganza e alla resistenza del gres porcellanato unisce la naturalezza del legno. Energicamente autosufficiente, non rinuncia a servizi tipici di una camera d’hotel.

Studio 63 Architecture+Design con la camera “Bunga-Love” affascina per un innovativo concetto di ospitalità, nomade e temporaneo, che trova nella tattile purezza dei materiali utilizzati per la struttura la propria cifra stilistica. Affacciati su un elegante dehor, lo spazio living, impreziosito da uno scenografico e tridimensionale mobile-libreria a parete, e la stanza, semplice ed essenziale nei colori, nei materiali e nell’illuminazione: luogo simbolico dell’amore.

Studio Bizzarro & Partners con “Honeymoon” dà forma alla camera ideata per la coppia, come spazio dell’intimità. Un involucro leggero ed etereo, la cui forma avvolgente ricorda quella della conchiglia marina, svela una vera e propria alcova circolare, posizionata su un podio e coperta da morbidi cuscini. Soffusa, tenue e romantica, la luce gioca con la purezza di forme e materiali, tra cui il legno del pavimento, tanto nella zona notte quanto nell’area benessere dotata di vasca idromassaggio.

Studio Architettura Luca Scacchetti con la camera “Family Room”. In un’atmosfera che ammicca agli anni ’50, la stanza d’albergo dedicata alla famiglia studia con un linguaggio contemporaneo un nuovo sistema di letti in metallo, imbottito e legno, ideale per la camera a più letti. Una versatilità che si riflette anche nell’articolato disegno del sistema bagno e nella re interpretazione dei tessuti e materiali più diversi.

Studio di Ingegneria e Architettura Calchi Novati con la camera “En plein air” dove i limiti tra i differenti ambienti della camera e tra interno ed esterno si confondono. E dove la natura entra nella stanza sotto forma di materia, dal legno, al marmo sino alla pietra, sapientemente lavorati con eleganti geometrie e volumi generosi.

I meeting
All’interno di una sala meeting realizzata per l’occasione, Pop-up Resort ha, inoltre, dato voce a istituzioni e “attori” del settore contract e del mondo della ricettività, chiamati a confrontarsi su temi di grande attualità quali lo sviluppo turistico del territorio pugliese attraverso una politica di accoglienza e sostenibilità, le nuove filosofie legate alla progettazione pop-up, all’edilizia di recupero e all’ospitalità diffusa come leve di una ricettività responsabile, la presentazione del progetto agri-turistico salentino Eco Villaggio, promosso dall’Associazione Id&a e realizzato da alcuni studenti dello IED di Milano e, infine, la tavola rotonda “Progettare per la pulizia – Come il progettista può facilitare le operazioni di pulizia e di manutenzione degli alberghi” organizzata da AfidampCOM in collaborazione con SIA Guest.

Pop-up Resort è una mostra-evento di Rimini Fiera ideata e coordinata dalla rivista Code con il patrocinio straordinario della Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo e con la collaborazione dello Studio Gritti Rollo per il progetto di allestimento generale.

Nell’immagine di apertura, il progetto “En plein air” dello Studio di Ingegneria e Architettura Calchi Novati

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