Contract design. La Fortezza Viscontea tra interior classico e moderno

C’era una volta l’epicentro militare, commerciale e culturale della Lombardia. Oggi è un hotel di design, che accontenta chi ama il classico, il lusso, e chi ama il design contemporaneo, lineare, asciutto. Do cosa stiamo parlando? Della Fortezza Viscontea a Cassano D’Adda.
La Fortezza Viscontea a Cassano D’Adda è una storica e maestosa fortificazione che si apre alle porte di Milano. Oggi questo luogo portentoso diventa un esclusivo hotel grazie alla sofisticata ristrutturazione a opera dello studio IHD Design, che si è occupato della progettazione, e di Battaglia Contract, che ha effettuato la realizzazione. Insieme hanno finemente rielaborato il fascino e il mistero di un passato prestigioso dando vita a un’atmosfera unica e senza tempo in un gioco di eleganti alchimie tra classico e contemporaneo.

 

L’hotel 4 stelle “dimora storica”, ricavato all’interno della fortezza, garantisce un’eccellente soluzione per esclusivi ed eleganti soggiorni avvolti dalla magia e dal calore dei luoghi. Un hotel che esce dai canoni tradizionali dell’hotellerie, una dimora storica che garantisce l’accoglienza e l’intimità di una casa privata dove il cliente non è un cliente, ma un ospite.
Trenta camere tra standard e suites dove, grazie alla sobrietà degli elementi dell’arredo, rimane inalterato lo spirito autentico e solenne del castello.
Le camere standand garantiscono un elevato livello di comfort e una squisita atmosfera che richiama il passato della dimora storica: ogni dettaglio è stato curato secondo le migliori tradizioni artigianali come il letto a baldacchino in legno in stile moderno e le ricercate strutture che sotituiscono gli armadi stravolgendo completamente l’idea canonica dell’arredo convenzionale. Inoltre le luci sono un equilibrio tra la modernità del design contemporaneo e i materiali, quali il ferro ossidato, che richiamano le strutture più antiche del castello.

 

Le suite sono di due tipologie. Sette suites sono state progettate in uno stile sobrio e modermo, ma perfettamente conforme all’archittetura esistente. Arredi lineari e materiali contemporanei che si confondono con i preziosi affreschi antichi che fanno da cornice a ogni stanza del castello creando una magica armonia senza tempo di spazi e luoghi.
Le altre 3 suites sono un elegante e ricercato connubbio di classico e contemporaneo. Il letto a baldacchino è rivisto in chiave moderna con l’utilizzo di innovativi materiali così come le sedute king size e i lampadari. Tessuti preziosi della classicità, come i velluti, miscelati con accattivanti colori contemporanei.

 

Il Ristorante interno all’hotel e gli altri spazi comuni sono stati pensati e arredati per sfruttare al massimo i grandi spazi e la solennità fortemente espressa dalla storia del Castello. Gli arredi sono stati infatti scelti in stile King Size: imponenti specchi, grandi tavoli e grandi sedute in legno laccato nero che riprendono i preziosi e grandi lampadari in vetro di murano nero.

 

Il risultato finale della Dimora Storica ha un forte impatto scenografico: non solo è stata mantenuta l’autenticità del castello, ma è stata abilmente rivalutata grazie all’accurato lavoro di ristrutturazione di IHD Design e Battaglia Contract che grazie a un equilibrio perfetto tra classico e moderno e grazie all’attenzione artigianale per ogni singolo dettaglio, ha dato vita a un luogo magico che esce dalla normalità e dall’idea di hotel che abbiamo fino a ora conosciuto.

 

La storia del Castello
Per la sua posizione strategica – a metà strada tra il Ducato di Milano e la città di Bergamo – il castello di Cassano d’Adda si è sviluppato nel corso dei secoli come vero e proprio epicentro militare, commerciale e culturale della Lombardia.
La costruzione del Castello di Cassano sembra risalire all’epoca carolingia, luogo strategico per il pieno controllo del fiume Adda. Voluto da Ottone Visconti, arcivescovo di Milano dal 1261 al 1295, come sicuro avamposto di difesa contro i Torriani, divenne presto fortezza statale. Potenziata nel corso degli anni da Bernabò Visconti fu teatro di innumerevoli guerre tra famiglie e signorie rivali, in lotta per il predominio su Milano. Con Francesco Sforza il castello assistette alla sua massima espansione e protezione grazie alla dedizione di Bartolomeo Gadio, uno dei massimi architetti militari del XV secolo: in breve tempo il castello di Cassano divenne la rocca più munita di tutto il confine orientale del Ducato. Fino al 1700 la fortezza passò sotto il dominio dei influenti marchesi del luogo per divenire nel corso dei secoli XIX e XX dapprima carcere militare, opificio, magazzi no e sala da ricevimento.
L’edificio storico, da alcuni decenni di proprietà privata, è attualmente oggetto di importanti lavori di restauro che stanno riportando alla luce le forme originarie. Sono stati restaurati 2500 metri quadri di decorazioni murarie, in gran parte ignote fino ad ora. Gli affreschi di maggior pregio sono quelli rinvenuti al primo piano, nella cappella fatta costruire da Ottone Visconti alla fine del XIII secolo: sulle pareti, tagliate a metà da un pavimento aggiunto in una delle tante fasi di trasformazione subite dal castello nel corso dei secoli, sono rappresentati schiere di angeli e di santi, una Madonna in trono, Mosè che riceve le Tavole, mentre il soffitto, diviso in quattro vele, è decorato da medaglioni raffiguranti i Profeti. Gli accreditati storici dell’arte interpellati hanno attribuito gli affreschi alla scuola giottesca, ipotizzando quali autori Giovanni da Milano o il Maestro di Viboldone. Altre decorazioni di pregevole fattura sono state rinvenute nell’appartamento signorile al piano terra, dove le pareti sono decorate da finti panneggi e decorazioni geometriche tipiche del periodo visconteo. Decorazioni che imitano riquadri di marmi policromi sono presenti lungo tutto il porticato del cortile interno, sovrastato da un loggiato che si sta ripristinando. Le recenti scoperte sono di tale rilevanza da modificare l’immagine stessa del castello di Cassano, considerato finora soltanto per gli aspetti di presidio militare: i raffinati apparati decorativi degli interni testimoniano infatti anche un uso residenziale dell’edificio.

 

Informazioni
www.battagliacontract.com

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