Conservazione per un Pianeta Vivente. La nuova sede olandese del WWF

Nel 2006 la sede olandese del WWF – fondo mondiale per la natura – si è trasferita  nella sua nuova dimora: un laboratorio agrario in disuso trasformato in un edificio più efficiente dal punto di vista energetico, autosufficiente e con emissione neutrale di CO2.  Un esemplare lavoro di squadra, tra natura e tecnica.


Il progetto è tra i segnalati della sesta edizione del Premio Internazionale Architettura Sostenibile 2009 la cui  premiazione è avvenuta lo scorso 27 maggio a Palazzo Tassoni, sede della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara
.

 

Più di un abitante su 18 della popolazione olandese sostiene il lavoro del WWF nel proteggere la natura in tutti i suoi aspetti. Parte di questo lavoro è fornire la prova reale che è possibile – anche attraverso mezzi semplici – realizzare un mondo che allo stesso  tempo risparmi energia e natura.
La riserva naturale di Schoonoord lungo la via Drieberseweg (Zeist), era la sede di un laboratorio costruito nel 1954. Un edificio “congelato”: austero, impersonale e triste. Venne presa la decisione di “rianimarlo”: mantendo lo scheletro dell’edificio, riutilizzando le macerie e aggiungendo al centro un caldo cuore pulsante. E allo stesso tempo riconsegnando territorio alla natura.

 

Dopo un concorso di progettazione concluso con successo, l’incarico fu dato allo studio RAU. Assieme al concetto integrato per il rinnovamento degli edifici esistenti, RAU ha portato avanti efficienza energetica e sostenibilità, trasparenza e moderni spazi di lavoro in armonia con il paesaggio, la natura e gli edifici circostanti. L’uniformità cristallina degli edifici esistenti richiese un ampliamento dinamico. La parte centrale venne demolita e un nuovo corpo amorfo venne introdotto, lasciando in questo modo spazio all’ingresso principale, spostato da nord a sud. Una passerella su un laghetto artificiale conduce all’ingresso principale.

 

Aprendosi verso la luce e il paesaggio, il corpo centrale costituisce il cuore e il punto di incontro di tutte le funzioni specifiche del quartier generale: reception, uffici d’accoglienza e consulenza, spazi espositivi e call center. Il nuovo volume amorfo, rivestito all’esterno con materiale ceramico naturale e all’interno con stucco d’argilla, è attraversato da un’ampia scala a chiocciola ed è connesso tramite passerelle agli spazi di lavoro. Il corpo a nord  – tra gli alberi, sostenuto da pilotis e rivestito in scandole di legno – ospita i centri stampa e congressi. Gli uffici sono concentrati nelle ali est e ovest e sono rivestiti sul lato sud da pannelli di pino dell’Oregon e da elementi frangisole fissi che permettono l’ingresso di luce solare diretta durante l’inverno.

 

Strisce di feltro applicate al soffitto rendono l’acustica gradevole e soddisfacente. I materiali utilizzati provengono da tutto il mondo: per esempio  stucco africano colorato per il rivestimento dei blocchi indipendenti di servizi sanitari, stucco veneziano e canne di bamboo per le ringhiere. Tutti gli elementi orizzontali in cemento dell’edificio preesistente sono ricoperti  in argilla all’interno della quale è inglobata una rete di tubicini capillari, sistema usato sia per il riscaldamento che per il raffrescamento. Una centrale elettrica a energia solare collocata sul tetto fornisce energia e tutti gli impianti funzionano con carburanti vegetali. Tutti questi sistemi e tecniche fanno sí che l’edificio sia autonomo e a emissione neutrale di CO2.

 

Grazie al rinnovamento e ampliamento del corpo centrale e ad una efficiente disposizione interna, è stato possibile demolire una parte del complesso e ridare spazio alla natura. Il rivestimento d’argilla dei soffitti bilancia l’umidità e, al suo interno, la continua circolazione d’acqua attraverso piccoli canali diffonde il riscaldamento, derivato dal calore umano e dai macchinari e, ancora piú importante, il raffrescamento. Lamelle orizzontali di legno massimizzano l’ingresso di luce utile. Tutti i materiali utilizzati rispettano l’ambiente e il codice di prevenzione per il lavoro minorile.

 

 

Altre immagini del progetto

 

SCHEDA PROGETTO

Progetto
Sede Centrale Olandese del WWF

Tipologia intervento
Riutilizzo/edificio di nuova costruzione

Progettazione
Architetto Thomas Rau, studio RAU

Aspetti Tecnici
superficie: 3.770 mq
classe energetica (olandese): 0,63 (standard 2005:1,5)
riduzione energetica: 58%

Cronologia
2006 (anno di realizzazione)

 

 

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