Concorso Periferie Urbane: i 10 progetti vincitori

concorso periferie urbane aprilia

Come sappiamo, la Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DGAAP) del MiBACT e il CNAPPC a settembre scorso avevano bandito un concorso di idee per la riqualificazione di 10 periferie urbane. L’obiettivo era quello di promuovere 10 interventi di riqualificazione di aree periferiche allo stesso tempo incentivando il coinvolgimento di giovani progettisti (under 35).

Sabato scorso Federica Galloni, Direttore Generale per l’Arte e l’Architettura Contemporanee e le Periferie Urbane del MiBACT e Giuseppe Cappochin, Presidente del CNAPPC, presso il Padiglione Italia della Biennale Architettura 2016 (che sta per concludersi), hanno annunciato i progetti vincitori.

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Tra i 220 partecipanti, la giuria ha individuato i vincitori attraverso l’attribuzione di un punteggio che ha tenuto conto di diversi elementi considerati prioritari. In particolare, molta importanza è stata data agli aspetti compositivi e formali della proposta (qualità, innovazione e rapporto con il contesto urbano), alle sue caratteristiche funzionali (capacità di riuso o rifunzionalizzazione, prestazioni dei servizi, specificità tecnologiche legate alla sostenibilità sociale, economica ed ambientale, sicurezza), e alla capacità di valorizzare l’area (effetti virtuosi previsti su scala urbana).

Per ciascuna delle aree è stato nominato un solo vincitore, per il quale La Direzione Generale ha reso disponibile l’assegnazione di un contributo di 10 mila euro. Successivamente i progetti saranno donati ai Comuni: i sindaci coinvolti avevano già assunto, in sede di selezione, l’impegno di affidare gli approfondimenti progettuali ai vincitori, che quindi potranno procedere allo sviluppo e alla realizzazione degli interventi.

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Ecco l’elenco dei vincitori:

AREA 01 LAZIO Aprilia

1° classificato:  studio orizzontale www.orizzontale.org

  • Manfra Margherita – progettista (capogruppo)
  • Grant Giuseppe – progettista
  • Mohiti Asli Nasrin – progettista
  • Pantaleoni Roberto – progettista
  • Ragazzo Stefano – progettista
  • Chimienti Antonio – consulente
  • Cioccetti Giorgia – consulente
  • Cocci Samuele – consulente
  • Mariani Chiara – consulente
  • Pallotta Simone – consulente

APRILIA 4QC62779DGE5_tavola_2_2269916b

AREA 02 PUGLIA Corato

1° classificato: Studio De Napoli Architetti

  • De Napoli Mariangela – progettista (capogruppo)
  • Giardino Francesco – progettista
  • De Gennaro Annapaola – progettista
  • De Napoli Francesca – progettista

CORATO HLGRAM62BZQA_tavola_3_18c07025

AREA 04 SICILIA Marsala

1° classificato: www.danilocapasso.eu

  • Capasso Danilo – progettista (capogruppo)
  • Borrelli Francesca – progettista
  • Prevedini Paolo – collaboratore

MARSALA MPMZN4ZTC4R7_tavola_2_43a077de

AREA 05 SICILIA Palermo

1° classificato:

  • Luzio Sergio – progettista (capogruppo)
  • Barbaro Salvatore – progettista
  • Tuttolomondo Valeria – progettista
  • Nogara Giuseppa Marianna – collaboratore

PALERMO G8QGGBLDFCTQ_tavola_2_c813b844

AREA 06 CALABRIA Reggio Calabria

1° classificato:

  • Brunelli Cristina – progettista (capogruppo)
  • Pigliautile Marta – progettista
  • Cavalaglio Costanza – progettista
  • Biondi Lorenzo – progettista
  • Garinei Alberto – progettista
  • Marconi Marcello – progettista

REGGIO CAL DPNQ3BHDUB6B_tavola_3_ed95529c

AREA 07 PUGLIA Ruvo

1° classificato:

  • Vannini Cristiana – progettista (capogruppo)
  • Naimoli Francesco – progettista
  • Ferrari Federica Annamaria – collaboratore
  • Spaltini Alessandra – collaboratore
  • Auricchio Gaetano – collaboratore
  • Yahfoufi Mirna – collaboratore

RUVO G8UUD454HQF9_tavola_1_42bc5596

AREA 08 VENETO S.Bonifacio

1° classificato:

  • Vandini Luca – progettista (capogruppo)
  • Tedeschi Leonardo – collaboratore

SAN BONIFACIO PVP9LRUQB3M9_tavola_3_0e3ef3cb

AREA 09 SARDEGNA S. Lussurgiu

1° classificato:

  • Lai Silvia – progettista (capogruppo)
  • Mastinu Miriam – progettista
  • Onni Giuseppe – progettista
  • Bartocci Samanta – progettista
  • Valentino Michele – progettista
  • Cannaos Cristian – progettista

S LUSSURGIU V5ZAFBQEP7C6_tavola_3_27b8e2ed

AREA 10 SARDEGNA Sassari

1° classificato:

  • Marras Paolo – progettista (capogruppo)
  • Marras Carlo Antonio – progettista
  • Sechi Stefano – progettista
  • Deriu Silvia – collaboratore

SASSARI 32HLR238LBFC_tavola_1_5266c396

Per i dettagli sulle singole aree si rimanda alla Piattaforma Concorrimi utilizzata per lo svolgimento del concorso. La giuria era composta da: Simone Gheduzzi, Presidente; Alessandra Ferrari, CNAPPC; Paolo Malara, CNAPPC; Maurizio Pece, DGAAP; Esmeralda Valente, DGAAP.

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Nell’immagine, una vista della proposta di studio orizzontale per Aprilia.

3 commenti

  1. La banalizzazione dell’architettura è diventata tanto palese da dare premi per il disegno dei giardinetti, chiamandoli “riqualificazione delle periferie ??
    Ma davvero non c’è altro modo di utilizzare al meglio soldi per affrontare la piaga delle periferie ??

  2. Non riesco a capire con quale giudizio la giuria abbia assegnato le prime posizioni (sperando che prima o poi venga pubblicato). Mi riferisco in particolare all’ area di Ruvo di Puglia. Progetti che non guardano al Paesaggio, al Territorio, alle Tradizioni locali, alla Promozione del Turismo locale. Destinazioni d’uso che sarebbero andate bene in qualunque punto del Globo. Questo è recupero fisico e sociale delle periferie?
    Il dialogo e il rispetto della preesistenza è pari a zero.
    Gli aspetti compositivi così come quelli funzionali in alcuni casi sono disarmanti.Non meno importante poi la rappresentazione grafica, anch’essa in alcuni casi di livello molto basso.

  3. Che dire?
    Premesso che sono un partecipante… Molto amareggiato delle scelte della commissione. Scusandomi con chi è stato selezionato ed ha fatto il suo lavoro, ritengo che abbia vinto il “modaiolo spinto”, lo “Smart”, la voglia di “polifunzionale” sinonimo di idee poco chiare su cosa proporre e non di versatilità. La preesistenza (convento ‘600sco vincolato) scompare immolata sull’altare del “nuovo a tutti i costi” come si trattasse di una brutta cosa da nascondere, da foderare con vergogna. Mi chiedo cosa accadrà quando progetti siffatti arriveranno sulle scrivanie delle Soprintendenze dello stesso Ministero che ha bandito il concorso?!? Si dovrà fare un altro progetto, questa volta più concreto, realizzabile. E allora a cosa serve tutto ciò?!?!? (Domanda retorica) ??

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