Concorso nazionale Energia sostenibile nelle città, proclamati i vincitori

Sono stati proclamati lo scorso 7 novembre i vincitori assoluti di categoria tra i finalisti selezionati dalla Commissione Giudicatrice della quinta edizione del Concorso nazionale “Energia sostenibile nelle città”, lanciato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, e sostenuto da ANIEM –  Associazione Nazionale Imprese Edili e Manifatturiere in veste di partner  tecnologico.  A Bologna a Palazzo Pepoli, nel corso della giornata inaugurale della nona edizione di Urbanpromo, l’evento di riferimento per il marketing urbano e territoriale organizzato dall’Inu e da Urbit, sono stati consegnati i riconoscimenti in un’apposita cerimonia.

 

Il Concorso,  lanciato nel 2008,  ha raggiunto un primo obiettivo relativo all’opera di sensibilizzazione verso le cittadinanze e le pubbliche amministrazioni ad un uso responsabile ed “intelligente” dell’energia, inserendo l’iniziativa tra le partnership d’eccellenza attivate in Italia  nell’ambito della campagna Sustainable Energy Europe (SEE) – Energia sostenibile per l’Europa, la più importante campagna di promozione della sostenibilità a livello europeo.
Il Concorso, che si indirizza nel settore specifico della pianificazione urbanistica e delle costruzioni e ristrutturazioni edilizie, prevedeva per l’edizione 2012, 3 sezioni distinte:
– Sezione A “Piani urbanistici per l’uso sostenibile dell’energia”, indirizzata a valutare strumenti di pianificazione, a scala comunale o di area vasta che adottano approcci metodologici innovativi per la gestione delle problematiche ambientali ed energetiche;
– Sezione B “Progetti urbani energeticamente sostenibili”
, indirizzata verso la ricerca di nuove soluzioni progettuali “energeticamente sostenibili” o applicazione innovativa di soluzioni già esistenti a livello di comparto urbano o edilizio;
– Sezione C “Urbanpromo Sustainable Energy”
, mostra delle migliori proposte presentate nell’ambito dell’evento annuale di marketing urbano e territoriale promosso dall’INU.

 

La Commissione giudicatrice del Concorso, composta da esperti dell’INU, del Ministero dell’Ambiente e di Aniem, ha valutato e selezionato i migliori progetti presentati nell’ambito delle sezioni A e B. Nella Sezione A, i finalisti selezionati dalla Commissione giudicatrice del Concorso sono stati:
– Consorzio Stabile Coseam Italia con il progetto “Riqualificazione per sostituzione, senza espansione urbana: un progetto a Modena”.
Per aver integrato i molteplici aspetti delle politiche europee attraverso un percorso di riconversione dei centri urbani, finalizzato a migliorare l’ambiente e la qualità della vita dei cittadini, dando nuovo impulso al settore edile senza consumo di suolo
.

 

– Comune di Atri con il progetto “PRG di Atri: pianificazione multilivello a consumo zero”.
Per aver improntato la strategia di pianificazione sul concetto di Processo dinamico della gestione del territorio, proponendo una visione semplice e replicabile che valorizza la riduzione del consumo del suolo e il recupero del patrimonio rurale e storico ponendo al contempo la massima attenzione agli aspetti energetici
.

 

– Dipartimento di Architettura – sezione DePT, Università degli Studi G. D’Annunzio con il progetto “Piano di Ricostruzione del Comune di Caporciano, L’Aquila”.
Per aver promosso una ricostruzione a seguito del sisma mirata a migliorare la qualità del luogo in linea con politiche ed indirizzi europei in materia di energia ed uso efficiente delle risorse ambientali. Sono degni di nota i tre livelli secondo cui il Piano si articola, e che riguardano la ricostruzione fisica, la riqualificazione ambientale e lo sviluppo territoriale
.

 

Vincitore assoluto della Sezione A è stato proclamato il Consorzio Stabile Coseam Italia, ed è stata assegnata una menzione speciale per il Comune di Cadrezzate, Varese, per il “Piano per la mobilità sostenibile dei comuni di Agenda21 Laghi”, “per l’ampio coinvolgimento realizzato nella definizione di un complesso studio di pianificazione della mobilità, svolto attuando sinergie in grado di ridurre l’inquinamento ambientale e migliorare al contempo la qualità della vita dei cittadini”.

 

Nella Sezione B, sono risultati finalisti i seguenti progetti:
– Cooperativa Santa Francesca Cabrini Due con il progetto “Easyhome 4EQ Efficienza Energetica, Economicità, Etica e Qualità”.
Per aver previsto l’utilizzo di sola energia da fonti rinnovabili impiegando innovativi sistemi tecnologici che consentiranno di ottenere edifici di Classe A e Gold dello standard Casaclima. Interessante l’attenzione ai materiali utilizzati, alla strutturazione del processo costruttivo e allo studio del verde intorno all’area
.

 

– Dipartimento di Architettura – sezione DePT, Università degli Studi G. D’Annunzio con il Progetto pilota “La fenice” nel Comune di Caporciano, L’Aquila.
Per aver sviluppato un’esperienza progettuale all’interno del Piano di Ricostruzione post-sismica del Comune di Caporciano, colpito dal terremoto de L’Aquila del 6 aprile 2009, che propone un intervento con risposte variegate e innovative al problema della casa. Il progetto suggerisce soluzioni per il contenimento delle emissioni, la riduzione dei rifiuti e del consumo di risorse, utilizzando materiali da costruzione eco-compatibili, studiando cicli dell’acqua innovativi e ottimizzando l’uso di energia da fonti rinnovabili
.

 

– Pedone Working srl con il progetto “CASE DI LUCE: Rigenerazione urbana passiva ed architettura zero energy” a Bisceglie, Barletta-Andria-Trani.
Per aver affrontato la progettazione di un complesso edilizio “zero energy” utilizzando valutazioni preliminari sugli aspetti bio-climatici del sito. Il progetto impiega tecniche costruttive innovative che possono velocizzare i tempi di realizzazione, oltre che essere connotato da un’elevata qualità architettonica. Per l’attuazione è previsto l’impiego del project financing, e quindi una partecipazione attiva dei soggetti privati
.

 

Vincitore assoluto della Sezione B è stata proclamata la Cooperativa Santa Francesca Cabrini Due, mentre una menzione speciale è stata assegnata al Dipartimento di Architettura – sezione DePT, Università degli Studi G. D’Annunzio con il progetto di “Riqualificazione urbana ed edilizia del quartiere ATER di Monticchio a L’Aquila”, “per aver proposto un progetto che privilegia abitabilità e comfort, assieme alle prestazioni ambientali degli edifici, mediante involucri edilizi in grado di adattarsi in maniera “dinamica” alle sollecitazioni climatiche durante tutto l’arco dell’anno. Merita inoltre evidenziare l’impiego di soluzioni innovative come pareti verdi e “sistemi solari passivi” per innalzare le prestazioni energetiche delle abitazioni”.

 

Nella Sezione C del Concorso, il progetto che ha ottenuto il maggior numero di voti tra i visitatori dell’edizione 2011 di Urbanpromo è quello relativo alla  Rigenerazione e riqualificazione delle aree urbane: strategie sostenibili per i territori calabresi presentato dalla Regione Calabria, “per aver proposto all’interno del nuovo programma politico-amministrativo del Governo Regionale soluzioni finalizzate alla realizzazione di progetti sostenibili, assumendo come priorità le pratiche della concertazione e della sussidiarietà. Le iniziative mirate alla rigenerazione/rivitalizzazione e riconversione/riqualificazione dei territori calabresi sono individuate grazie ad un vero e proprio Laboratorio partecipato nel cui ambito verranno monitorate nel tempo le attività pianificatorie”.


Per ulteriori informazioni
www.inu.it

 

Nell’immagine, vista del progetto Riqualificazione per sostituzione, senza espansione urbana: un progetto a Modena del Consorzio Stabile Coseam Italia, vincitore della sezione A del concorso

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