Concorso Beni Culturali, le polemiche degli architetti

Abbiamo già più volte parlato del concorso beni culturali per l’assunzione a tempo indeterminato di 500 funzionari presso il MiBACT. Prima per annunciare l’uscita degli attesissimi 9 bandi di concorso, poi per analizzare in dettaglio il bando dedicato ai 130 posti per architetti e capire tutto quello che c’era da sapere per partecipare.

Oggi però, a otto giorni dalla scadenza per partecipare al concorso, vogliamo concentrarci sulle polemiche che l’uscita di questo bando ha suscitato, perché considerato, e a ragione, troppo penalizzante e restrittivo. Era prevedibile che l’indizione di un concorso atteso come questo, soprattutto dopo anni di politiche di tagli alla spesa e alle assunzioni del personale, suscitasse delle polemiche. Ma questa volta ci sembrano particolarmente fondate.

A ulteriore conferma di questo, pochi giorni fa, il Consiglio Nazionale degli Architetti (CNAPPC) ha scritto una lettera a Dario Franceschini, Ministro dei Beni Culturali, e a Paolo d’Andrea, capo di Gabinetto del MiBACT, per dare voce alle numerose segnalazioni pervenute da Ordini di diverse province italiane e da professionisti iscritti all’Albo.

Le segnalazioni, come era prevedibile, riguardano i requisiti richiesti, che comprendono, oltre alla laurea specialistica o magistrale e all’abilitazione all’esercizio della professione, il possesso di “diploma di specializzazione, o dottorato di ricerca, o master universitario di secondo livello di durata biennale, in materie attinenti il patrimonio culturale, o titoli equipollenti”.

Il CNAPPC ha rilevato che Scuola di Specializzazione, Dottorato di ricerca e Master universitario “dovrebbero essere ritenuti soltanto quali titoli valutabili ai fini della stesura della graduatoria finale di merito, e non come requisiti obbligatori per la partecipazione”, perché questo restringe notevolmente la possibilità di partecipazione al concorso. In più sono assenti le motivazioni, anche generiche, per cui questi requisiti sono ritenuti indispensabili.

Leggi la lettera del CNAPPC al Ministro Franceschini.

Oltretutto, l’elemento che da subito aveva destato le maggiori perplessità, oltre al requisito di ulteriori titoli di specializzazione, è stata la durata biennale del master richiesto. Infatti, i master di secondo livello di durata biennale sono davvero pochi in Italia (quindi quanti saranno quelli che li hanno frequentati?), e la normativa sembrerebbe equipararli a quelli di durata annuale, perché entrambi rientrano nel percorso di studi “di terzo ciclo” (che comprende i dottorati di ricerca, le scuole di specializzazione e i master di secondo livello a prescindere dalla durata).

Il CNAPPC chiede quindi al Ministero, a nome di tutti gli architetti interessati a partecipare al concorso, di “voler riesaminare anche in autotutela” quanto scritto sul bando, “al fine di richiedere, quale titolo per l’accesso alla procedura concorsuale, solo l’abilitazione all’esercizio della professione e l’iscrizione all’albo professionale”.

Se il MiBACT prendesse in considerazione le richieste del CNAPPC, tutti gli architetti abilitati e iscritti all’albo potrebbero partecipare, anche senza aver conseguito master o diplomi di specializzazione biennale, e il numero di partecipanti si amplierebbe notevolmente, permettendo quindi al Ministero una più ampia e adeguata selezione di risorse umane.
Attendiamo le novità.

MANUALE COMPLETO PER IL CONCORSO 500 FUNZIONARI MIBACT

MANUALE COMPLETO PER IL CONCORSO 500 FUNZIONARI MIBACT


AA.VV. , 2016, NelDiritto Editore

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT), con il D.M. 15 aprile 2016 n. 204, ha avviato la procedura di selezione pubblica di500 funzionari a tempo indeterminato.Le procedure concorsuali prevedono una:- prova preselettiva, comune a tutti i profili, mediante la...


35,00 € 31,50 € Acquista

su www.libreriaprofessionisti.it


Leggi anche Concorso Beni Culturali, cosa devono sapere gli architetti?

CONCORSO 500 FUNZIONARI MiBACT - MANUALE COMPLETO

CONCORSO 500 FUNZIONARI MiBACT - MANUALE COMPLETO


AA.VV. , 2016, Simone

Con il D.M. del 15 aprile 2016 n. 204 del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT) si è dato avvio alla procedura di selezione di 500 funzionari tra antropologi, archeologi, architetti, archivisti, bibliotecari, demo-etno-antropologi, funzionari per la promozione...


38,00 € 34,20 € Acquista

su www.libreriaprofessionisti.it


Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico