Concorso Beni Culturali, cosa devono sapere gli architetti?

concorso beni culturali mibact

Il 25 maggio scorso, come abbiamo visto, sono usciti gli attesissimi 9 bandi di concorso beni culturali per l’assunzione a tempo indeterminato di 500 funzionari presso il MiBACT (Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo). Di questi posti disponibili, 130 sono riservati agli architetti, che costituiscono il gruppo più numeroso di futuri assunti, mentre gli altri sono destinati a antropologi (5), archeologi (90), archivisti (95), bibliotecari (25), demo-antropologi (5), esperti in promozione e comunicazione (30), restauratori (80) e storici dell’arte (40).

La domanda di partecipazione al concorso va presentata entro il 30 giugno 2016 via internet tramite il sistema Step-one del RIPAM, compilando il modulo elettronico già disponibile dal primo di giugno (il sistema è attivo tutti i giorni, 24 ore su 24).

Per partecipare è necessario essere cittadini maggiorenni italiani o comunque di uno degli Stati membri dell’UE, essere fisicamente idonei allo svolgimento delle attività lavorative a cui il concorso si riferisce e godere dei diritti politici. È possibile partecipare contemporaneamente anche a più di un concorso, ma ovviamente solo se si possiedono tutti i titoli di studio necessari (elencati, in ognuno dei 9 bandi, all’art. 3).

I titoli di studio richiesti (che possono anche essere stati conseguiti all’estero, se riconosciuti equivalenti) per i 130 posti da architetto, come abbiamo visto, sono:

  • Laurea specialistica / laurea magistrale / diplomi di laurea rilasciati ai sensi della legge n. 341 del 1990, in architettura /architettura del paesaggio / titoli equipollenti (si sottolinea che la sola laurea triennale non permette la partecipazione)
  • Diploma di specializzazione / dottorato di ricerca / master universitario di II livello e di durata biennale, in materie attinenti il patrimonio culturale / titoli equipollenti;
  • Abilitazione all’esercizio della professione di Architetto.

Se si è in possesso di un titolo della cui validità non si ha la piena certezza (o di un titolo non esplicitato nel bando che si ritiene valido), si può comunque partecipare e si verrà ammessi alle prove di selezione con riserva, nella logica del massimo favor partecipationis applicata dalla Commissione Interministeriale RIPAM.

Se i requisiti ti sembrano troppo restrittivi, leggi anche CONCORSO BENI CULTURALI – MiBACT, LE POLEMICHE DEGLI ARCHITETTI

L’invio della domanda nei termini previsti, e il possesso di tutti i requisiti, fa accedere alla prima delle quattro prove di selezione. Vediamole tutte nel dettaglio, analizzando il bando di concorso.

PROVA PRESELETTIVA

I candidati saranno chiamati a rispondere, in un tempo prefissato, a una serie di quesiti a risposta multipla incentrati su: elementi di diritto pubblico e amministrativo, elementi di diritto del patrimonio culturale, e nozioni generali sul patrimonio culturale italiano. Il 10% massimo delle domande della prova è volto ad accertare la conoscenza dell’inglese da parte dei candidati. Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale di merito.

La prova preselettiva, che si svolgerà a Roma a partire dall’ultima settimana di luglio, sarà superata da un numero di candidati pari a cinque volte il numero dei posti messi a concorso (o superiore in caso di candidati collocatisi ex-aequo all’ultimo posto utile in ordine di graduatoria).

Ecco il CALENDARIO completo delle prove preselettive

In particolare, tutti i candidati iscritti al profilo di Funzionario Architetto svolgeranno la prova il 26 luglio alle ore 14.30.

Gli elenchi alfabetici degli ammessi alle prove scritte saranno pubblicati sul sito del RIPAM.

MANUALE COMPLETO PER IL CONCORSO 500 FUNZIONARI MIBACT

MANUALE COMPLETO PER IL CONCORSO 500 FUNZIONARI MIBACT


AA.VV. , 2016, NelDiritto Editore

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT), con il D.M. 15 aprile 2016 n. 204, ha avviato la procedura di selezione pubblica di500 funzionari a tempo indeterminato.Le procedure concorsuali prevedono una:- prova preselettiva, comune a tutti i profili, mediante la...


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PROVA SELETTIVA SCRITTA

La prova scritta, riservata a chi avrà superato quella preselettiva, consiste in due prove, una teorica e una teorico-pratica.

  • Prova scritta teorica: la forma sarà quella di un tema e/o di quesiti a risposta sintetica, sull’architettura e i beni architettonici e paesaggistici. La prova è volta anche ad accertare la conoscenza di: elementi di diritto pubblico e amministrativo con particolare riferimento alla disciplina del lavoro pubblico, alle responsabilità dei dipendenti pubblici, al procedimento amministrativo; elementi di diritto del patrimonio culturale; elementi di diritto dell’UE; struttura e organizzazione MiBACT. In più ci saranno anche quesiti a risposta sintetica volti ad accertare le conoscenze relative alle tecnologie informatiche e/o della comunicazione e/o al Codice dell’Amministrazione Digitale, nonché alla lingua inglese.
  • Prova scritta teorico-pratica: predisposizione di un atto amministrativo e/o una relazione, e/o un provvedimento, e/o una perizia, e/o un verbale e/o un altro elaborato tecnico direttamente riferito alla soluzione di un problema o caso pratico posto al candidato dalla Commissione esaminatrice e attinente la concreta attività lavorativa e le mansioni del profilo per il quale si concorre.

Gli elenchi degli ammessi alle prove orali saranno pubblicati sul sito del RIPAM, almeno 20 giorni prima della data in cui dovranno essere sostenute.

PROVA SELETTIVA ORALE

Riservata a chi avrà superato entrambe le prove precedenti, la prova orale verterà sui temi della prova scritta. Alla prova orale sarà assegnato un punteggio massimo di 100 punti, e si intenderà superata se sarà stato raggiunto il punteggio minimo di 70 punti.

CONCORSO 500 FUNZIONARI MiBACT - MANUALE COMPLETO

CONCORSO 500 FUNZIONARI MiBACT - MANUALE COMPLETO


AA.VV. , 2016, Simone

Con il D.M. del 15 aprile 2016 n. 204 del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT) si è dato avvio alla procedura di selezione di 500 funzionari tra antropologi, archeologi, architetti, archivisti, bibliotecari, demo-etno-antropologi, funzionari per la promozione...


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FASE DI VALUTAZIONE DEI TITOLI

Il punteggio attribuito ai titoli valutabili, ai fini della stesura della graduatoria finale di merito, non potrà superare il valore massimo complessivo di punti 80 ripartiti tra titoli di studio (max 45 punti), titoli di servizio (max 30 punti), altri titoli (max 5 punti):

a) titoli di studio

  • fino a 10 punti per ogni punto di voto di laurea superiore o equivalente a 100 su 110;
  • fino a 20 punti per il dottorato di ricerca;
  • fino a 15 punti per il diploma di specializzazione;
  • fino a 10 punti per il master universitario di secondo livello di durata biennale;
  • fino a 8 punti, per l’eventuale seconda laurea (LS, LM, DL esclusa quindi quella triennale) o per master universitario di secondo livello.

b) titoli di servizio

  • fino a 30 punti, in base all’esperienza professionale maturata alla data di scadenza dei termini per la presentazione della domanda di partecipazione;
  • 2 punti per ogni anno di esperienza professionale maturata, con qualunque tipologia contrattuale, presso una qualsiasi pubblica amministrazione, in attività lavorative specificamente riferite al profilo professionale per cui si concorre, per un massimo di 20 punti;
  • 5 punti per ogni semestre di esperienza professionale, acquisita mediante attività di tirocinio presso il Ministero, fino ad un massimo di 10 punti.

c) altri titoli, quali pubblicazioni o riconoscimenti scientifici

  • fino ad un massimo di 5 punti, sulla base di quanto riportato nel CV.

La Graduatoria del concorso beni culturali – MiBACT

I primi classificati nell’ambito della graduatoria finale, in numero pari ai posti disponibili, saranno nominati vincitori e assegnati alle diverse sedi di destinazione rispettando l’ordine di graduatoria e sulla base delle preferenze manifestate dagli stessi vincitori. Ricordiamo che i 130 posti per architetti sono così distribuiti su base regionale: Abruzzo 3, Basilicata 5, Calabria 8, Campania 12, Emilia Romagna 4, Friuli Venezia Giulia 3, Lazio 39, Liguria 4, Lombardia 11, Marche 3, Molise 1, Piemonte 7, Puglia 5, Sardegna 5, Toscana 10, Umbria 3, Veneto 7.

I candidati vincitori saranno invitati a stipulare un contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato per l’assunzione nella III area del personale non dirigenziale, posizione economica F l, del MiBACT. La durata temporale dell’obbligo di permanenza nella sede di prima destinazione è di tre anni.

Scarica il bando e invia la tua domanda di partecipazione sul sito del RIPAM.

 Leggi anche l’articolo Beni Culturali, puoi salvarli anche con il Censimento del FAI 2016

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