Complessità e Sostenibilità nel Progetto, scarica il numero 15

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“L’architettura liquida è una architettura che respira e pulsa. L’architettura liquida è un’architettura la cui forma è contingente agli interessi dello spettatore;…è un’architettura senza porte né corridoi, in cui la stanza successiva è sempre dove mi occorre che sia e ciò che mi occorre che sia”. (Marcos Novak)

La maggior parte della produzione architettonica professionale degli ultimi anni e l’insegnamento dell’architettura hanno riflesso l’ordine della società, l’ideologia della configurazione convenzionale e i confini oltre i quali le forme divengono non accettabili e/o sono considerate irrilevanti e non giuste.

Si è in presenza di fenomeni, che stanno trasformando radicalmente tutti gli aspetti della nostra esistenza: vanno da quello economico, a quello sociale, a quello tecnologico, a quello scientifico, determinando grandi conseguenze sull’assetto fisico del territorio, sulla morfologia degli insediamenti e sull’ambiente.

I valori che emergono e che costituiscono le aspirazioni di chi vive questo territorio, in profonda trasformazione, sono quelli che fanno riferimento alla libertà di scelta, alla libertà di espressione, di movimento, alla spinta all’innovazione, all’affermazione del valore della diversità, al bisogno di eliminare limiti e confini. Gli scenari di un futuro imminente, in cui le idee e le conoscenze sono i principali generatori dei processi di sviluppo economico e delle dinamiche spaziali, sono caratterizzati dai concetti di rete, informazione, connessione, innovazione tecnologica, sostenibilità, ecc.

L’economia delle reti ribalta le organizzazioni gerarchiche, l’idea stessa di centralità, per imporre, nella globalizzazione, la rinuncia ad una parte della propria autonomia e della propria sovranità, mentre accentua l’interazione e la creatività.

Scarica il nuovo numero di Complessità e sostenibilità nel progetto (CSP 15)

L’e-zine (bilingue: italiano e inglese) ha una periodicità trimestrale. Ecco i numeri precedenti:
CSP n.1, gennaio-marzo 2012
CSP n.2, aprile-giugno 2012
CSP n.3, luglio-settembre 2012
CSP n.4, ottobre-dicembre 2012
CSP n.5, gennaio-marzo 2013
CSP n.6, aprile-giugno 2013
CSP n.7, luglio-settembre 2013.
CSP n.8, ottobre-dicembre 2013.
CSP n.9, gennaio-marzo 2014.
CSP n.10, aprile-giugno 2014.
CSP n.11, luglio-settembre 2014.
CSP n.12, ottobre-dicembre 2014.
CSP n.13, gennaio-marzo 2015.
CSP n.14, aprile-giugno 2015.

 

— english text

Liquid architecture is an architecture that breathes and pulsates. Liquid architecture is an architecture whose form is contingent to the interests of the spectator;…it is an architecture without doors and corridors, in which the next room is always where I need it to be and what I need it to be” (Marcos Novak)

The most of the professional architectonic production of the last years and the teaching of architecture reflect the order of the society, the ideology of the conventional configuration and the boundaries beyond which the forms become non more acceptable and/or are considered irrelevant and non correct.

We are facing phenomena which are radically transforming all the aspects of our existence: from the economic one to the social, the technological, the scientific ones, determining huge consequences on the physical disposition of the territory, on the morphology of the settlements and on the environment.

The values that come out and that represent the aspirations of who live this territory, which is deeply transforming, are those which refer to the freedom to choose, to express, to move, to the willing to innovate, to affirm the value of the diversity and the need to eliminate limits and boundaries. The scenarios of an incoming future, in which the ideas and the knowledge are the main generators of an economic development process and of the spatial dynamics, are characterized by concepts as networks, information, connections, technological innovation, sustainability, ecc…

The economy of the network changes the hierarchical organization, the idea of centrality, to affirm, in the globalization, the willing to give up on a part of your own autonomy and sovereignty, while accentuates the interaction and the creativity. The network create complex channels of communication, different perspectives and tend to prize the original thoughts, to produce new ideas, to generate new scenarios and realize new action plans.

Download brand new CSP 15.

Previous CSP, italian/english:
CSP n.1, january-march 2012
CSP n.2, aprile-june 2012
CSP n.3, july-september 2012
CSP n.4, october-december 2012
CSP n.5, january-march 2013
CSP n.6, april-june 2013
CSP n.7, july-september 2013.
CSP n.8, october-december 2013.
CSP n.9, january-march 2014.
– CSP n.10, april-june 2014.
CSP n.11, july-september 2014.
CSP n.12, october-december 2014.
CSP n.13, january-march 2015.
CSP n.14, april-june 2015.

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