Città e paesaggio urbano, il workshop fotografico MOVE Research on contemporary Venice

Si terrà dal 3 al 5 maggio 2013 a Venezia, presso A+A Gallery I Centro sloveno per le arti contemporanee, il Workshop di fotografia MOVE I Research on contemporary Venice con l’olandese Raimond Wouda. Il Laboratorio è organizzato da Giorgia Sarra, tramite l’Associazione Culturale HAT Studio e da Gianpaolo Arena, editore di Landscape Stories (www.landscapestories.net).

 

La mobilità meccanica in una città particolare come Venezia costituisce un’entità importante. Treni, imponenti navi da crociera, vaporetti, tram su rotaia, la presenza liminale delle automobili attraversano le connessioni fra le reti di terra e le reti d’acqua. Lavoratori pendolari e passeggeri occasionali, cittadini atipici e turisti distratti si muovono e vivono i luoghi degli spostamenti e dei flussi di persone.

 

Il contrasto tra naturale e artificiale, gli effetti dovuti alla mobilità veloce e alle condizioni percettive che li contraddistinguono, i problemi della coesione dei tessuti urbani, lo spopolamento della città, il fascino della progettazione di grandi infrastrutture, gli allestimenti mobili legati alla pubblicità e al commercio, fino alle più complesse macchine sceniche itineranti sono alcuni temi potenziali da approfondire.
Il workshop offrirà spazio a differenti interpretazioni fotografiche: la rappresentazione della città e del paesaggio urbano, il ritratto come indagine sulle relazioni identitarie e sociali, la descrizione dei siti industriali e del mondo del lavoro, il racconto personale attraverso indizi, segni e frammenti.


Scarica il flyer del workshop

 

Il workshop si propone di fornire ai partecipanti gli strumenti metodologici e concettuali necessari per la creazione e la realizzazione di un progetto fotografico, a partire dall’autoproduzione di un portfolio: la fase di ideazione, strutturazione e sviluppo dell’impianto narrativo, la cura dell’editing. I partecipanti svilupperanno il loro progetto in linea con le tematiche del laboratorio.

 

Il programma è articolato in tre giornate nelle quali gli iscritti avranno la possibilità di relazionarsi costantemente con Raimond Wouda fino alla composizione di una sequenza fotografica. La volontà è anche quella di mutuare la pratica fotografica, spesso individuale e solitaria, in uno strumento di relazione e costruzione condivisa, un’occasione di dialogo e critica costruttiva.
L’obiettivo è quello di costituire un corpo di lavoro unitario in cui le visioni dei singoli, diverse per concetti, soggetti, stile e tecniche, diventano lo strumento preferenziale per realizzare un approfondimento tematico.

 

La campagna fotografica può essere affrontata sia utilizzando fotocamere analogiche che digitali.
Una selezione delle immagini di ogni singolo iscritto verrà pubblicata in una sezione dedicata all’interno del magazine di fotografia contemporanea Landscape Stories.


Scarica il programma completo

 

Il workshop è a numero chiuso e sarà attivato con minimo 10 e massimo 20 partecipanti. Si suggerisce agli interessati di presentare con anticipo la domanda di ammissione, inviando massimo 10 immagini in bassa risoluzione, in un pdf, oppure visionabili online (sito web, facebook, instagram, flickr, ecc.). La selezione dei candidati avverrà sulla base del progetto fotografico, del curriculum e secondo l’ordine di presentazione della domanda.


Scadenze
– entro sabato 6 aprile 2013 dovranno essere inviate le domande all’indirizzo landscape.stories.workshop@gmail.com;
– entro lunedì 8 aprile 2013 verrà confermata l’iscrizione tramite email.


Raimond Wouda (1964), fotografo olandese, insegna fotografia documentaria alla Royal Academy of Arts de L’Aia (KABK). Ha lavorato su diversi progetti a lungo termine, che rivelano una forte attenzione al fattore umano e alle sue forme di aggregazione e di ricerca identitaria. Con School, ha indagato a lungo i temi dell’adolescenza: riferito al mondo degli studenti delle scuole secondarie olandesi, il progetto è iniziato nei Paesi Bassi e si sta ora estendendo agli altri paesi della comunità europea. Altri suoi progetti fotografici includono Tuindorp Oostzaan, sull’ultimo quartiere operaio rimasto ad Amsterdam, e Audience, la prima serie che approfondisce le tematiche delle comunità sociali e delle aggregazioni umane.
Gli scatti di Wouda sono entrati a far parte di numerose collezioni pubbliche e private ed esposti in musei e photo festivals internazionali. Tra i volumi monografici a lui dedicati: Texel, School, e i libri Sandrien e Adam Doc’K realizzati in collaborazione con Henk Wildschut.
Landscape Stories ha ospitato i suoi progetti in LS 04 | Traces (cover), LS 09 | Adolescence e nel libro monografico Adolescence
.
www.raimondwouda.com


Per ulteriori informazioni
E-mail: landscape.stories.workshop@gmail.com
www.aplusa.it

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