Città digitale, modello architettonico di gestione globale di OFL Architecture

Il progetto X di OFL Architecture è un modello architettonico di gestione globale della città che integra società, mobilità, infrastruttura e architettura, concepito come risposta al periodo di crisi mondiale in cui l’uomo ha visto svanire ogni forma di fiducia nel futuro, obbligato a vivere un anacronismo temporale in cui il futuro guarda al passato.

 

E se nel futuro la secolarizzazione portasse il Vaticano a diventare il più grande produttore di tecnologia civile che la storia ricordi? Se le intelligenze artificiali lottassero per i propri diritti al fianco dei propri fratelli di carne? Se le principali decisioni di governo avvenissero tramite la consultazione dell’intera umanità? Se nel 2313, la più grande struttura di ricerca mai realizzata diventasse un faro per orientare il destino ogni essere senziente?
E se una nuova visione architettonica venisse proposta tramite lo strumento della narrazione?

 

X è un’idea nata con l’obiettivo di produrre un alternativo modello urbano futuribile, narrato tramite un magazine che descrive la realtà in cui tale modello è nato.
X è una “sovracittà”, uno strato infrastrutturale sulla città storica in grado di modificare e supervisionare, curare e modificarne il DNA, rendendola dinamica e reattiva ai cambiamenti temporali.
X integra profondamente società, mobilità, infrastruttura e architettura attraverso una nuova collaborazione diretta tra l’uomo e la sua nuova città digitalizzata.


Società
X evoca un forte attivismo civico e una netta riappropriazione sociale, economica e politica dell’uomo nei confronti della sua città e dei suoi sistemi di gestione. La città è popolata da persone che, accomunate da un senso civico verso la dimensione digitale, pretendono di mantenere la loro identità temporale: e-Goverment è la parola d’ordine, ognuno sarà artefice della propria linea politica e civile nei riguardi di tutti: la condivisione è tutto. La città degli scambi, scambi di idee, desideri, memorie, destini sarà la moneta corrente.


Mobilità
Le infrastrutture stradali saranno rese obsolete dall’introduzione di nuove tecnologie per il trasporto individuale e privato. Brevi viaggi o lunghe traversate possono essere pianificate attraverso un sistema interconnesso che consente di programmare la data di partenza e godere della tranquillità del proprio spazio in un ambiente urbano in completa assenza di traffico e problemi di parcheggio.


Infrastruttura
X offre una risposta ai problemi della mobilità, sostenendo un nuovo modello di urbanizzazione che va oltre l’urbanità stessa. Essa si sviluppa attraverso dei percorsi sotterranei a gravità zero in cui sarà possibile circolare senza la necessità di consumare alcun tipo di carburante, liquido o elettrico. La città attuale infatti non è più in grado di risolvere le problematiche legate al traffico e all’inquinamento. Di conseguenza, il modello vincente sarà quello che riuscirà a dare una concezione radicalmente alternativa della mobilità.


Architettura
X è la prospettiva futuribile della città di Roma, nell’anno 2313, e nasce dalla crasi tra digitale e analogico. Nuovi edifici sono necessari al concepimento di nuove idee che successivamente verranno innervate nella città a vantaggio dell’intera comunità. X è strutturalmente progettata come una città all’interno della città. È costellata da edifici altamente tecnologici che rappresentano il centro delle Scienze Nuove; hanno il compito iniziale di hackerare e jailbrekare gli edifici della città storica ed installare un virus buono che rende l’edificio intelligente. La pelle esterna degli edifici ridurrà significativamente l’inquinamento atmosferico e, grazie ad una particolare clorofilla sintetica integrata, produrrà aria pulita.


SCHEDA PROGETTO
X Project


Cliente
BMWi


Città
Roma


Architettura
OFL Architecture (Francesco Lipari, Vanessa Todaro)


Team di progetto
Emmanuele Jonhatan Pilia, Luigi Greco


Anno
2012 – 2313

 

Per ulteriori informazioni
www.francescolipari.it

 

Nell’immagine di apertura, X Poject, vista dall’alto sulla città di Roma. © OFL Architecture

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico