Centro Equestre della Ultzama, Spagna | Francisco Mangado

Tra le menzioni speciali della settima edizione del Premio Internazionale Architettura Sostenibile, il Centro Equestre della Ultzama, Spagna, progettato dall’architetto Francisco Mangado, propone una concezione globale di sostenibilità, sia per la sua costruzione sia per le fasi di uso e manutenzione, rispondendo efficacemente ai requisiti derivanti dalle attività ospitate.

 

Il Centro Equestre della Ultzama risponde al concetto di sostenibilità secondo una triplice prospettiva: costruzione, uso e manutenzione.

 

In riferimento alla costruzione, si è proceduto all’utilizzo di materiali riciclati e riciclabili, tali come l’alluminio per il rivestimento di facciata, l’acciaio per la struttura o la gomma riciclata per i box dei cavalli. Inoltre il legno utilizzato è rovere locale, fatto che permette di avvalersi della tradizione costruttiva del luogo.
Tutti questi elementi, congiuntamente alle placche di calcestruzzo alveolare prefabbricato impiegate per i solai, implicano l’uso un sistema costruttivo a secco, mediante il quale è possibile minimizzare l’impiego d’acqua durante la costruzione dell’opera.

 

Il risparmio energetico in termini d’uso dell’edificio non si basa sull’impiego di un’unica tecnologia, ma è piuttosto il risultato dell’interazione di differenti soluzioni:
– Non si adottano sistemi di refrigerazione meccanica, a favore di un sistema di ventilazione naturale. L’evacuazione del calore si risolve mediante l’impiego di finestre motorizzate ubicate nei punti alti della costruzione.
– Considerato l’uso discontinuo di alcune parti del programma funzionale, non era auspicabile utilizzare sistemi di riscaldamento di grande inerzia. Si è optato pertanto all’uso di una tecnologia di radiatori a basso contenuto d’acqua, che permette di riscaldare gli spazi in tempi brevi, con una spesa energetica decisamente inferiore rispetto ad altri sistemi di riscaldamento.
– Sono stati collocati rilevatori di presenza in diverse aree ad uso pubblico per garantire un corretto controllo luminoso interno ed un minimo dispendio energetico.
– Obiettivo del progetto illuminotecnico esterno è stato l’annullamento dei fattori di contaminazione luminosa.
– La sistemazione a verde è stata realizzata integralmente con l’uso di specie vegetali autoctone, trattandosi di essenze che richiedono un basso apporto idrico, considerate le abbondanti piogge della zona.

 

In ultima battuta, è importante compiere una riflessione sull’importanza del consumo energetico associato alla manutenzione dell’edificio. Nel caso specifico il progetto è stato elaborato a partire da due premesse fondamentali:
– Uso di elementi costruttivi con minime necessità di manutenzione.
– Facilità di accesso agli impianti che, coerentemente con l’attenzione al dettaglio architettonico, sono stati eseguiti a vista per poter agevolare la regolazione.

 

Secondo il parere della giuria del Premio Internazionale Architettura SostenibileL’immagine architettonica del complesso riflette pienamente gli scopi dell’atto costruttivo, rispondendo efficacemente ai requisiti derivanti dalle attività ospitate.
La sostenibilità è ricercata nella concezione globale dell’edificio, sia per la sua costruzione sia per le fasi di uso e manutenzione; l’impiego di una tecnologia a secco e l’utilizzo di materiali riciclati e riciclabili caratterizzati inoltre da elevata durabilità nel tempo hanno permesso di ridurre i costi di esecuzione e quelli futuri di manutenzione.
La massimizzazione della ventilazione naturale degli spazi interni e l’utilizzo di impianti di riscaldamento a bassa inerzia calibrati in relazione all’uso discontinuo degli spazi, consente all’edificio di contenere i costi di gestione.
L’estrema cura nella definizione delle atmosfere degli ambienti interni e delle sistemazioni esterne genera una riuscita combinazione fra un linguaggio moderno e la tradizione delle fattorie di campagna”.

 

Altre immagini del progetto

 

SCHEDA PROGETTO

Progetto
Centro Equestre della Ultzama

Progettista
Francisco Mangado

Committente
Privato

Localizzazione
Zenotz, Spagna

Realizzazione
2006

 

Nell’immagine, vista della Sede del Centro Equestre della Ultzama, Spagna, Architetto Francisco Mangado

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