CCCWall e le sue specchiature comunicative: fra opera proiettiva e operavideo

Il progetto dell’opera proiettiva da far vivere nelle ore notturne sull’installazione “CCCWall” ideata da Kengo Kuma in occasione del Salone del Mobile 2010 per Casalgrande Padana, ha rappresentato una sfida e un’esperienza di collaborazione complessa, sperimentale, innovativa, fra diversi interlocutori: Kengo Kuma e il suo staff per il progetto di allestimento, Studio Visuale per il progetto digitale, Mario Nanni per il progetto di luce.
Il mix di creatività visiva e competenze tecnologiche all’avanguardia, si è confrontato con l’idea – molto suggestiva – di rappresentare attraverso una visualizzazione “immateriale”,  vivida e dinamica, riprodotta su una superficie leggera e fluttuante di super-organza scelta da Kengo Kuma, la solidità del “muro-diaframma” in ceramica bianca dell’opera reale, la “Casalgrande Ceramic Cloud” in fase di completamento presso la sede di Casalgrande Padana a Reggio Emilia. Così l’opera architettonica ha incontrato, a Milano, la sua prima impalpabile trasposizione sul piano dell’immaterialità figurativa.

Realizzato a monte da Studio Visuale il progetto proiettivo per l’installazione (partendo dalla struttura assemblata di lastre ceramiche per l’opera reale attraverso l’artificio tecnico del timelapse) nel lasso temporale concesso per allestire il cortile de’ Bagni della Statale di Milano, si è passati la sua esecutivizzazione tecnologica che  ha comportato la sperimentazione di originali artifici tecnici e luministici confrontandosi con la mutevolezza del materiale di supporto (la super-organza adattata alla funzione di schermo), l’integrazione dell’opera proiettiva con le variabili del contesto dell’installazione, il controllo dell’effetto imprevedibile di immagini, colori, riflessi sulle superfici verticali calibrandoli ritmicamente con la dinamica dei giochi di luce sui ciottoli litici e sui frammenti ceramici disseminati nel cortile.
Il risultato raggiunto è stato dei più imprevedibili e suggestivi.
Il cortile de’ Bagni, sereno e stabilizzato dalle teorie degli archivolti per i visitatori impegnati in passeggiate diurne, durante la notte si trasforma in un palcoscenico centrale, vivo e pulsante, per la rappresentazione magica, allusiva, dinamica, della “CCC” della Casalgrande Padana attraverso la sua trasposizione immateriale fatta di sola luce.
Sin qui il valore innovativo dell’allestimento di Kengo Kuma e dell’opera luministico-proiettiva di Studio Visuale.

Ora il progetto comunicativo, ideato e coordinato dal Laboratorio di Material design, della CCCWall ceramica e della sua stessa trasposizione immateriale milanese prosegue e si diffonde in rete attraverso una nuovo artefatto qual è il video realizzato da Studio Visuale.
Il video racconta, attraverso un format multimediale sintetico fatto di immagini dinamiche e di flussi sonori, l’esperienza intensa milanese (ma temporanea e localizzata) riverberando e diffondendo in rete l’immagine dell’opera architettonica insieme a quella dell’allestimento milanese, aspettando il materializzarsi dell’artefatto fisico della CCCWall ceramica in fase di completamento a Casalgrande Padana, porta d’ingresso simbolica al distretto ceramico di Sassuolo intesa come dono e impegno di responsabilità sociale dell’Azienda nei confronti del recupero della qualità del paesaggio contemporaneo italiano.

 

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