CAMPUS ROM. C’era una volta Savorengo Ker

L’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia (IDEA) / Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari ospita l’evento Campus Rom, c’era una volta Savorengo Ker, mostra multimediale che racconta due esperienze di ricerca realizzate dal collettivo Stalker/ON in collaborazione con le comunità Rom della capitale.
Due anni di lavoro, vissuti tra intese e malintesi, che hanno visto nascere progetti coraggiosi e sogni condivisi, narrati dalla mostra fotografica Campus Rom e dal documentario, presentato in anteprima assoluta, C’era una volta … Savorengo Ker, la Casa di Tutti. Mostra fotografica Campus Rom. Il racconto, attraverso lo sguardo eterogeneo di diversi fotografi, di “Campus Rom, oltre i campi nomadi”. Un progetto di ricerca transdisciplinare, formazione reciproca, progettazione e azione condivisa, attivato, da Stalker/Osservatorio Nomade, insieme a diverse comunità rom di Roma, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Urbani della Facoltà di Architettura di Roma Tre ed altre organizzazioni cittadine, nazionali e internazionali, per affrontare l’emancipazione civile, culturale, economica, sociale e abitativa dei Rom, verso il superamento della realtà dei campi nomadi in Italia. Lo scopo dei fotografi è stato quello di documentare l’intervento diretto nello spazio urbano e narrare il processo costantemente aperto e fluido di attraversamento e superamento delle barriere tra le varie culture, e le energie che si sono sviluppate dando vita ad un’arte combinatoria in grado di rendere percettibile una comunità “invisibile”.

Fotografie di: Simona Caleo, Giorgio de Finis, Max Intrisano, Massimo Percossi, Maria Stefanek, Maria Teresa Bovino, Hector Silva Peralta, Alessandro Imbriaco

 

Anteprima assoluta del documentario “C’era una volta…Savorengo Ker: la casa di tutti”
Savorengo Ker (che in lingua Romanés significa “la casa di tutti”) è un progetto sperimentale di costruzione partecipata realizzato nell’ex campo rom Casilino 900. È la storia di un’idea semplice e coraggiosa, divenuta il simbolo di emancipazione di una comunità emarginata. Il progetto è stato ospitato alla Biennale di Architettura di Venezia, è stato visitato da numerosi parlamentari europei, recensito dalla stampa internazionale e dibattuto nelle accademie di mezzo mondo, ma a Roma, dove la casa è stata costruita e presentata, ha incontrato solo ostilità e inutili polemiche. Ora quella casa non c’è più.

Regia di: Fabrizio Boni, Giorgio de Finis
produzione: In Iride Sfoggio 2009
durata: 55 minuti

 

Tavola rotonda – mercoledì 16 giugno alle ore 15.30
Insieme ad antropologi e architetti, ai rappresentanti delle comunità Rom e delle associazioni che operano sul territorio, si discuterà delle conseguenze del nuovo piano nomadi a Roma e delle proposte per superare il dispositivo dei campi rom, nel tentativo di individuare tematiche e strategie capaci di sottrarre il dibattito in corso dalla trappola dell’emergenza sociale.
Il dibattito potrà essere seguito in diretta streaming su www.irida.it

 

SCHEDA EVENTO

Campus Rom, c’era una volta Savorengo Ker
a cura di Michele Carpani, Max Intrisano, Maria Teresa Bovino

 

Luogo
Museo delle arti e tradizioni popolari
Piazza Guglielmo Marconi 8
Roma

Periodo
dal 15 al 21 giugno 2010

ingresso libero

Inaugurazione
martedì 15 giugno 2010 ore 16.30

 

La mostra è un evento collaterale della prima edizione della Festa dell’Architettura di Roma “Index Urbis”

 

Per informazioni
Michele Carpani
Tel. +39 328.6744087        
E-mail: campusrom.indexurbis@gmail.com

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