Camminare nella storia. Nuovi spazi pedonali per la Perugia del terzo millennio

Linee guida del progetto le analisi non invasive dell’esistente, la riqualificazione storica, dell’architettura ipogea, l’inserimento del contemporaneo nei centri storici e la loro sostenibilità energetica, ambientale e sociale.

Il versante orientale dell’acropoli di Perugia, seppure soggetto nel corso dei secoli a profonde modificazioni morfologiche, rappresenta da sempre un nodo urbano nevralgico quanto irrisolto. Sia dal punto di vista funzionale sia dal punto di vista compositivo. Tuttavia la realizzazione del terminal del minimetrò su progetto di Jean Nouvel, unitamente all’imminente rifunzionalizzazione del Mercato Coperto, aprono nuove prospettive, prefigurando la possibilità di ampliare la rete dei percorsi pedonali di collegamento con l’acropoli cittadina attraverso lo svuotamento del terrazzamento duecentesco ricalcato dall’attuale piazza Matteotti. E, quindi, attraverso la riscoperta (sia fisica che culturale) dell’antico muro urbico etrusco e dei reperti medievali che sono ivi sepolti da più di settecento anni.

Il progetto di ricerca “Camminare nella storia. Nuovi spazi pedonali per la Perugia del terzo millennio”, che è stato condotto da un’equipe interdisciplinare interna al Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia (direttore Annibale Luigi Materazzi; responsabile scientifico Paolo Belardi) e che è stato realizzato con il sostegno della “Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia” in sinergia con la società privata “Nova Oberdan S.p.A.” oltre che con la “Camera di Commercio di Perugia”, ha perseguito l’ulteriore arricchimento di Perugia con nuovi spazi pubblici di straordinaria qualità storico-artistica. Così come è nel DNA del capoluogo umbro. In tal senso, il progetto di ricerca è stato articolato in uno studio conoscitivo e in uno studio ideativo: il primo, grazie all’uso di strumentazioni tecnologicamente avanzate quali il laser scanner e il georadar, ha svelato i segreti archeologici di un sottosuolo altrimenti inesplorato quanto misterioso; il secondo, grazie al coinvolgimento di Wolf D. Prix, ha prefigurato le sorprendenti valenze (figurative, commerciali e comunicative) del collegamento pedonale tra la panoramicità dell’area di piazza della Rupe, l’enigmaticità della galleria archeologica ipogea del Sopramuro, la spettacolarità della galleria energetica vetrata di via Mazzini e la centralità di corso Vannucci, da sempre cuore pulsante della città.

Gli esiti finali del progetto, unitamente alla relativa pubblicazione scientifica (edita dalla EFFE Fabrizio Fabbri Editore), saranno presentati venerdì 15 gennaio 2010 presso la sede della “Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia”. All’iniziativa, oltre alle principali autorità cittadine e ai docenti universitari coinvolti, parteciperanno Alessandro Melis dello studio Heliopolis21 di Pisa, Wolf D. Prix dello studio Coop Himmelb(l)au di Vienna e Claudia Conforti dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

Scarica il programma

 

 

SCHEDA EVENTO

Camminare nella storia
Nuovi spazi pedonali per la Perugia del terzo millennio

Data
venerdì 15 gennaio 2010

Orario
ore 16.00

Luogo
Palazzo Graziani, Sala delle Colonne
Corso Vannucci 47, Perugia

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