Brooklyn Arts District Regains Momentum

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BAM – Brooklyn Arts Tower

Il concorso internazionale per la Arts Tower a Brooklyn ha visto come vincitore il progetto degli studi Behnisch Architekten e StudioMDA.

BAM – Brooklyn Arts Tower, in corso di realizzazione, è un edificio prevalentemente ad uso residenziale, che sarà il centro del Brooklyn Academy of Music (BAM) Cultural District, progetto che si inserisce in un più grande e complesso piano di riqualificazione territoriale di New York City, il BAM Cultural District.

Questo distretto culturale, con al centro la Brooklyn Academy, è stato creato otto anni fa da un parternariato pubblico-privato a Brooklyn’s Fort Greene, con una superficie totale di 14 ettari che circonda le 100 yeards del perimetro della Brooklyn Academy. Finanziamenti insufficienti e la mancanza di volontà politica hanno ostacolato a lungo il progetto, ma di recente, grazie all’intervento dell’amministrazione del sindaco Michael Bloomberg, il progetto di recupero dell’area è ripartito, grazie anche ad un grosso finanziamento di circa 100 milioni di dollari in cinque anni. Tra i progetti inseriti nell’area del Cultural District si segnalano anche lo “IAC Building” dell’architetto Frank O. Gehry, ultimato alla fine del 2007, e il “Theatre For A New Audience Brooklyn” dell’architetto Hugh Hardy in fase di realizzazione.

 

Il progetto è caratterizzato da una forte componente di sostenibilità. Gli studi Studio-MDA e Behnisch Architekten hanno collocato l’edificio nella posizione angolare su un lotto stretto e lungo tra Fulton Street e Ashland Place, di fronte al BAM Harvey Theatre; il progetto, una torre alta 120 m, è stato caratterizzato dalla volontà di realizzare un elemento che non fosse “monolitico”, carattere spesso associato a progetti di edilizia abitativa nella “grande mela” degli anni ’80; gli architetti hanno quindi proposto una torre impostata su una base di forma irregolare. La figura è composta da due sezioni rettilinee suddivise in cinque blocchi di appartamenti, alcuni sospesi. Ogni blocco prevede, integrato, un “roof garden” o tetto giardino che permette una corretta quantità di ventilazione naturale e una esposizione alla luce naturale del giorno.

Alcuni appartamenti dispongono di terrazze private, balconi e “wintergardens” mentre ciascun alloggio ha accesso ai giardini comuni. Il progetto si distingue, inoltre, per il modo in cui si integrano gli alloggi nel grande spazio culturale. Nel totale di 187 unità abitative, 157 saranno in affitto, mentre solamente 30 saranno in vendita. La metà delle abitazioni sarà affittato a persone con un basso reddito. La strategia di realizzare almeno un 50% di residenze a modiche cifre è una priorità della città, e il progetto cerca, con queste strategie economiche, di contribuire ad evitare il rischio che una struttura come la BAM Cultural District allontani maggiormente le persone dal quartiere di Fort Greene trasformandolo in una zona priva di residenti e perdendo così le sue caratteristiche tipiche di luogo preferito dagli artisti e da coloro che prosperano sulle attività culturali per vivere e lavorare.

Il progetto, oltre alle funzioni residenziali, incorpora a livello stradale anche negozi e un ampio spazio culturale, che sarà occupato dal “Danspace Project”, organizzazione internazionale che ospita una serie di performance di danza.

 

http://studiomda.com/

http://www.behnisch.com/

http://www.bam.org/

Images courtesy studioMDA / Behnisch Architects, renderings by ESKQ

Renderings by ESKQ (c) studioMDA / Behnisch

 

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