Brand & Landscape Award 2016: ecco i vincitori

È stato assegnato a “Prada Headquarters” a Valvigna, Arezzo, realizzato dall’architetto Guido Canali il Brand & Landscape Award 2016, bandito dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e dalla rivista Internazionale Paysage Topscape.

Secondo le motivazioni della giuria, “Prada Headquarters” è caratterizzato dalla “speciale qualità del rapporto fra l’immagine di un’impresa e il progetto di paesaggio come elemento qualificante di armonia e di sviluppo nell’ambiente di lavoro. L’opera, infatti, esprime eguale rispetto per la natura che viene conservata e preservata e per il lavoro al quale vengono riconosciute dignità e valore”.

Premi speciali sono andati a Silvia Beretta e Stefan Kastner – Studio Beretta Kastner Landschaft Architektur – per “Technogym Business Park” a Cesena; a Emanuele Bortolotti – Studio AG&P – e Valerio Cozzi per la “Forgiatura: da area dismessa a campus aziendale” a Milano; a Enrica Dall’Ara, – P’arc Architettura del Paesaggio – per “Landscape Project for Asa Landfill” a Castel Maggiore (Bologna); a Enzo Eusebi – Studio Enzo Eusebi + Partners – per “Opificio Salpi” a Preci (Perugia); a Kengo Kuma per “Casalgrande Padana Old House” a Reggio Emilia.

Ed ancora a +Studio Architetti Associati e Linee Verdi per “Landscape Brasile: Goiana Plant – Fiat Chrysler” a Goiana nel Nord-est del Brasile; ad Andreas Kipar, Mauro Panigo – Land Milano – e Raymundo Sesma per “Eni – Cova Il Miglio artistico” a Viggiano (Potenza).

Assegnate due menzioni rispettivamente a Mario Casciu, Francesca Rango e Marco Basciu per “Cantina Su Entu” a Sanluri nella Provincia sarda del Medio Capidano e a Paolo Ceccon – CZ Studio Associati, Paolo Ceccon e Laura Zampieri Architetti – per “Riqualificazione Paesaggista e architettonica di Legnolandia” a Forni di Sopra (Udine).

I premi sono stati consegnati nel corso del Simposio Internazionale “Brand & Landscape”, iniziativa che gli architetti italiani e Paysage hanno organizzato nell’ambito della XXI Triennale Internazionale di Milano per fare il punto e mettere in luce casi virtuosi di architettura e paesaggio nei luoghi industriali, capaci di promuovere una nuova visione dei luoghi di lavoro, di produzione, di ricerca e del fare impresa.

L’idea di fondo è quella di riaffermare la funzione civile dell’architettura del paesaggio e la sua capacità di rispondere alle domande di qualità e di benessere che provengono dalle comunità, provando a risolvere alcuni degli elementi di crisi quali quelli del rapporto tra produzione industriale e relativi luoghi di lavoro con tutte le implicazioni che ne derivano, non ultime quelle che impattano sul tessuto sociale.

 

Per ulteriori informazioni
www.paysage.it
www.triennale.org

 

Nell’immagine, vista di “Prada Headquarters” a Valvigna, Arezzo, architetto Guido Canali. Foto © Alessandro Ciampi

2 commenti

  1. Mi chiedo chi abbia valutato i contenuti agronomici del progetto del verde.
    MI riferisco all’esposizione luminosa, alla qualità pedologica, agli aspetti idrologici (non idraulici), alla scelta botanica,

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