Bookworm & FPE al Museo Kartell

Apre al Museo Kartell Bookworm & FPE, la seconda mostra del ciclo Kartell Classics. I classici Kartell in mostra al museo, dedicata a due icone firmate da Ron Arad: la libreria Bookworm del 1994 e la sedia FPE (Fantastic Plastic Elastic), edita nel 1997.

 

Bookworm e FPE non solo sono tra i pezzi più rappresentativi che il genio di Ron Arad ha realizzato per Kartell, ma possono sicuramente anche essere considerati dei veri e propri prodotti-culto, frutto del know-how e dell’innovazione in campo tecnologico che Kartell ha sviluppato ed affinato nei suoi sessant’anni di esperienza.
In mostra, come ormai consuetudine nel ciclo “Kartell Classics”, disegni, modelli , prototipi, video e immagini dagli archivi del Museo Kartell. Materiali in grado portare alla luce quanto di sorprendente sta alle fondamenta dei progetti e di porre l’accento su quei particolari costruttivi che mano a mano, attraverso piccole modifiche e un minuzioso lungo lavoro, hanno dato forma a prodotti importanti. Tra gli altri il primo prototipo di libreria Bookworm in acciaio inox realizzato dallo stesso Arad che ha rappresentato la genesi della libreria così come la conosciamo oggi, o i primi disegni della sedia FPE, fatti ancor prima che il pezzo diventasse prodotto.

 

Il Museo Kartell, fondato da Claudio Luti nel 1999 per celebrare i cinquant’anni della Kartell, è il custode e il narratore di uno dei più ricchi e affascinanti capitoli della storia del design italiano, quello di una realtà unica, artefice dello straordinario connubio tra plastica e design, animata dal costante impegno rivolto alla “sfida tecnologica” che è l’elemento caratterizzante di tutti gli oggetti in mostra al Museo.
Il progetto dell’allestimento, di Ferruccio Laviani, comprende autoaccessori, casalinghi, lampade, articoli per laboratorio, mobili e complementi d’arredo e si sviluppa su una superficie di 2500 mq all’interno dello stabilimento Kartell progettato da Anna Castelli Ferrieri ed Ignazio Gardella. Il percorso espositivo offre al pubblico più diversificato l’opportunità di una lettura immediata di oltre
1000 oggetti-icona che dal 1949 ai giorni nostri fanno parte del paesaggio quotidiano.
Attraverso le visite guidate, le ricerche, le pubblicazioni, l’organizzazione di mostre internazionali ed attraverso le sue straordinarie Collezioni, i ricchissimi archivi dei documenti, delle fotografie e dei disegni a disposizione di studiosi e ricercatori, il Museo Kartell opera per diffondere la cultura del design presso il pubblico.

 

Bookworm, la prima libreria flessibile al mondo, rappresenta il superamento di un limite formale, fino ad allora invalicato, per cui l’oggetto-libreria era ottenuto solo tramite la costruzione di piani in linea retta. Realizzata in scala industriale nel pieno rispetto della filosofia Kartell, Bookworm si rivela da subito una produzione rivoluzionaria: sorprendente per l’approccio formale e per la
costruzione in estruso di PVC insieme flessibile e resistente; eccezionale per la risposta del pubblico che ne apprezza fin da subito il carattere democratico e le infinite possibilità morfologiche, che la porta ad essere un best seller mondiale (ne sono stati venduti ad oggi oltre due milioni di metri!) e che rappresenta il primo prodotto realizzato da Ron Arad destinato ad un vasto pubblico.

 

Fantastic Plastic Elastic è quanto si cela dietro la sigla FPE, che dà il nome a questa seduta. Fantastica per la tecnologia impiegata. Plastica per il materiale utilizzato, il polipropilene, che la rende adatta anche ad una fruizione outdoor. Elastica in quanto è la sua estrema elasticità che le conferisce grande resistenza strutturale. Fantastica, plastica ed elastica anche nella linea morbida e sinuosa che la inserisce a pieno titolo nella rosa di creazioni che caratterizzano il lavoro di Arad.

 

Ron Arad, di cui si è appena conclusa la personale “No Discipline” al Centre Pompidou di Parigi, è una delle figure più imponenti nel design contemporaneo. Artista, architetto e designer eclettico e sorprendente trasmette in ogni sua creazione il suo personalissimo modo di guardare le cose, generando creazioni che hanno la comune caratteristica di essere sempre lontane dal sembrare ciò che sono e nel contempo incredibilmente adatte allo scopo a cui sono destinate. Forme estranianti, fluide e organiche, dove curve e materiali danno forma a pezzi sofisticati che nascono dalla speciale alchimia tra arte e design che da sempre caratterizza il lavoro del designer, che determina l’abbattimento del confine tra le due discipline e che porta alla creazione, con Kartell, di oggetti industriali seducenti quanto opere d’arte.
È con Kartell che il progetto diventa prodotto. Le “forme” create da Arad divengono “oggetti industriali” tangibili, accessibili e funzionali. Pezzi visionari ed emozionali che hanno la forza espressiva di sculture e la tangibile sostanza di oggetti industriali.
Confortevoli, funzionali, democratici, pensati per ottenere – come ottengono – una diffusione di massa; pensati per essere collocati – come accade – in casa come in spazi collettivi e tanto forti perfino da essere all’altezza di riempire le sale dei musei dove si dimostrano capaci, per l’alto “tasso di creatività” che li contraddistingue, di reggere il confronto con opere d’ arte riconosciute.

 

Kartell Classics. I classici Kartell in mostra al museo.
Bookworm & FPE by Ron Arad
Museo Kartell
Fino al 2 ottobre 2009

 

Museo Kartell
Via delle Industrie, 3
20082 Noviglio, Milano

 

Tel:  02 900 122 69 
E-mail: info@museokartell.it

 

Orari: martedì-venerdì; 14 – 18
Ingresso libero. Visite guidate su prenotazione

 

Nell’immagine, la sedia Fantastic Plastic Elastic progettata da Ron Arad per Kartell

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