Bonus Mobili, torna il vincolo di spesa tra arredi e ristrutturazione edilizia

Nel Bonus Mobili, la spesa effettuata per i mobili NON può più essere uguale o superiore a quella effettuata per la ristrutturazione edilizia, anzi può esserlo. Non abbiamo ancora una risposta definitiva: dipende dalle coperture che per alcuni ci sono, per altri no. Comunque, è stato sospeso l’emendamento al Decreto Casa che aboliva l’obbligo di spesa inferiore per i mobili rispetto a quello per la ristrutturazione. Vediamo cos’è successo.

 

Per il Bonus Mobili torna in discussione l’eliminazione del vincolo di spesa per gli arredi, legato alle ristrutturazioni edilizie. Appena mercoledì scorso era passato alle Commissioni lavori pubblici e ambiente del Senato l’emendamento che toglieva il vincolo.

 

Le Commissioni lavori pubblici e ambiente del Senato avevano inserito mercoledi scorso nella conversione in legge del Decreto Casa un emendamento che aboliva l’obbligo di portare in detrazione le spese per gli arredi solo se uguali o inferiori a quelle sostenute per gli interventi di ristrutturazione edilizia (questo vincolo era stato inserito nella Legge di Stabilità 2014).
Ma è arrivato l’Alt dalla Commissione bilancio, che ha sospeso l’emendamento in attesa di verificare le coperture. Queste ultime sembrano essere certe, almeno per il Ministero delle finanze.

 

La Commissione attende di “scongelare” il Bonus Mobili, dopo l’esame della relazione tecnica del Governo, attesa entro la giornata di martedì prossimo.

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