Bonus mobili 2013, vale anche se gli arredi non sono destinati alla parte ristrutturata

Per sfruttare il Bonus Mobili 2013 non c’entra nulla se gli arredi acquistati vanno inseriti in una stanza o in una parte dell’immobile che non ha subito la ristrutturazione: la possibilità di detrarre è valida anche se il mobile andrà sistemato in una stanza non ristrutturata. L’importante è che quella stanza sia all’interno di un immobile che ha subito un intervento di ristrutturazione edilizia.

 

Per fare un esempio concreto, se i lavori di ristrutturazione hanno riguardato il soggiorno, il Bonus Mobili 2013 può essere sfruttato anche per l’acquisto degli arredi della cucina. Dal punto di vista delle tempistiche, il pagamento deve essere stato fatto dopo il 6 giugno 2013 e con bonifico bancario.

 

Un’altra precisazione necessaria per quanto riguarda il Bonus mobili 2013 è quella che riguarda l’inquilino: anche l’inquilino di un immobile può godere del Bonus mobili 2013, a patto che sia lui a sostenere le spese per la ristrutturazione dell’unità abitativa in cui vive in affitto. Leggi anche Bonus mobili 2013: se paga, ne gode anche l’inquilino.

 

Dubbi sul Bonus mobili? Tutti gli approfondimenti li trovi nella pagina dedicata al Bonus mobili 2013.

 

Nell’immagine di apertura, la casa (decisamente da ristrutturare) del film “La casa dalle finestre che ridono” di Pupi Avati

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