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La Progettazione Partecipata

La Progettazione Partecipata

A partire dal giorno 25 febbraio si svolgerà a Milano, presso la sede della cooperativa sociale onlus ABCittà, il primo di una serie di corsi di formazione sui temi della strategia della partecipazione applicata ai processi di riqualificazione urbana, sociale e ambientale.

 

Il corso si rivolge a tutti coloro che desiderano acquisire conoscenze e capacità specifiche sui temi in oggetto, da subito spendibili operativamente: operatori pubblici chiamati a gestire i nuovi strumenti istituzionali (Contratti di Quartiere, PRU, VAS, Ecomuseo del Paesaggio, Piani di Governo del Territorio, ecc.); tecnici del privato sociale impegnati in processi di coinvolgimento della comunità (Housing sociale, co-housing, autocostruzione, ecc.) e nella gestione di reti di soggetti locali; studenti interessati ad arricchire le proprie competenze.

 

Il primo modulo, incentrato sul tema “La progettazione partecipata - Nuove competenze per amministratori, tecnici e operatori coinvolti in processi di riqualificazione urbana, sociale e ambientale”, sarà articolato in due segmenti, uno propedeutico all’altro.

 

ABCittà, uno dei soggetti fondatori e promotori della Scuola di Alta Formazione per la progettazione partecipata che opera a livello nazionale, è una cooperativa sociale che opera nell’ambito della progettazione partecipata da molti anni e in diversi contesti e ha acquisito nel tempo un bagaglio di esperienze, metodi e tecniche ricco e qualificato.

 

Presentazione del corso
A partire dagli anni Novanta sia in ambito comunitario, sia all’interno delle procedure amministrative nazionali, si è andato configurando un approccio al tema della riqualificazione urbana e territoriale dotato di contenuti “integrati” e “complessi”. Contestualmente si è affermato un maggiore interesse circa le azioni “immateriali” o “di supporto” per la coesione economica e sociale dei tessuti da riqualificare e nei nuovi strumenti urbanistici è emerso un concetto innovativo: la riqualificazione urbana non è solo questione di mattoni e di cemento, di infrastrutture o di bellezza architettonica ma anche, e soprattutto, di rapporti sociali, di sviluppo socio-economico e d’equità socio-ambientale.
Per raggiungere in modo soddisfacente tali obiettivi occorre acquisire competenze a nostro avviso ancora non adeguate e/o sufficientemente diffuse tra i diversi soggetti responsabili.
La progettazione partecipata costituisce uno dei punti qualificanti e innovativi della pianificazione complessa e rientra tra i criteri prioritari per l’assegnazione dei finanziamenti comunitari, statali, regionali e privati. Integra le fasi di progettazione e realizzazione degli interventi con azioni di coinvolgimento attivo degli attori interessati e della comunità, sia in ambito urbanistico-architettonico e ambientale sia in ambito relazionale e sociale.
Tali processi necessitano di una metodologia che si basa sui concetti fondamentali di comunicazione, partecipazione, accompagnamento dei lavori, sviluppo locale e di comunità, e rappresenta per una comunità locale un’importante occasione per aumentare e risaldare il proprio “capitale sociale”. Per le Amministrazioni è anche un’opportunità consapevole e qualificata di collaborazione tra i settori interessati (tecnici e sociali) in un’ottica di sviluppo della nuova governance.
Scopo di questo corso è valorizzare e rinforzare il ruolo di amministratori, tecnici e operatori (pubblici e/o del privato sociale) interessati ai temi in oggetto oppure coinvolti da processi già in corso o di prossima attivazione (Pianificazione Strategica, Piani di Governo del Territorio, Valutazione Ambientale Strategica, Contratti di Quartiere, Piani di Accompagnamento Sociale, Housing Sociale o azioni mirate di trasformazione del territorio o destinazioni d’uso di spazi pubblici). Per il coinvolgimento nella gestione di processi partecipati è necessaria una progressiva comprensione e sperimentazione dei principi teorici, delle strategie fondanti, delle tecniche e degli strumenti della partecipazione. Si propongono pertanto lezioni frontali e attività interattive sia a livello di simulazioni (“imparare facendo”) sia a livello di presentazione di casi e modelli di studio.

 

Scarica il programma dettagliato del corso, i curricula dei docenti e la scheda tecnica per l’iscrizioni con l’indicazione delle quote diversificate per tipologia di utenti.

 

Nell’immagine, fase di progettazione partecipata del progetto di Coop. Andria s.c.r.l.  Coriandoline, Le case amiche dei bambini e delle bambine, Correggio (Reggio Emilia)

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