Bioarchitettura, un Premio Nazionale per il recupero cosciente del patrimonio architettonico

Si terrà oggi, lunedì 23 maggio, presso la sede dell’Associazione Costruttori Edili di Roma e Provincia, la presentazione del Premio Nazionale di Bioarchitettura 2011. Il Premio, promosso da Bioarchitettura e dall’In/Arch con il sostegno di LegnoFinestraItalia e dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili e con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, del Ministero per l’Ambiente, dei Consigli Nazionali degli Architetti e degli Ingegneri, del Fondo Ambiente Italiano, trae origine dall’esigenza di attirare l’attenzione sull’importanza del recupero del patrimonio architettonico italiano e di sensibilizzare le amministrazioni locali verso interventi rispettosi della qualità del costruire, sottolineando l’importanza fondamentale delle relazioni con lo spazio e il tempo che i singoli interventi vengono a stabilire.

 

Scopo del Premio è quello di contribuire alla ristrutturazione e all’innesto di nuove qualità nelle nostre realtà territoriali, dove le dimensioni contenute implicano maggior impegno culturale da parte delle amministrazioni e dei cittadini.
Successivamente alla conferenza stampa l’architetto e urbanista berlinese Rob Krier, il più noto “costruttore di città” a misura d’uomo, introdurrà al premio. Rob Krier, che ha insegnato nelle università di Stoccarda, Losanna, Vienna e alla Yale University negli Usa, è noto nel mondo per il suo atteggiamento antimoderno, leggendo la città come un “organismo urbano”, ne accredita uno specifico Dna da assumere quale elemento ordinatore per il suo sviluppo.
Durante la presentazione del Premio Nazionale di Bioarchitettura® 2011 interverranno inoltre Wittfrida Mitterer, direttore della rivista Bioarchitettura®, Massimo Pica Ciamarra, vicepresidente In/Arch, Paolo Buzzetti, presidente ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili), Carlo Albertini, presidente di LegnoFinestraItalia, Patrizia Colletta, presidente della Consulta per il progetto sostenibile e l’efficienza energetica dell’Ordine degli Architetti di Roma e Giuseppe Vallifuoco, presidente In/Arch Sardegna.

 

Il Premio, giunto alla seconda edizione, ha origine dall’esigenza di attirare l’attenzione sull’importanza del recupero del patrimonio architettonico in Italia e di sensibilizzare le amministrazioni locali verso interventi rispettosi della qualità del costruire, dalla riscoperta di principi dimenticati, che fanno sì che oggi non sia più concepibile progettare in assenza di un credo ambientale e che non sia sufficiente progettare interventi eco-sostenibili e bio-compatibili, sottolineando l’importanza fondamentale delle relazioni con lo spazio e il tempo che i singoli interventi vengono a stabilire. Progetto del nuovo e ristrutturazione dell’esistente non hanno differenze sostanziali se non la diversità di elementi fisici cui relazionarsi: al centro vi è la qualità sociale del vivere, l’appartenenza al luogo geografico e sociale, la salvaguardia del intreccio di relazioni stratificatesi attraverso il tempo nelle città. “…Basti pensare ai quartieri storici delle città italiane preziosissime, ai piccoli paesi con case magari vecchie, dove però la comunità vive serenamente, perché esiste la qualità delle relazioni, dei rapporti,che permette di realizzare luoghi accoglienti a cui le persone possano affezionarsi e che siano portati a conservare e migliorare, dove si sentono a casa, dove esiste un luogo con la sua cultura, immagine, tradizione, maniera di cucinare, il suo dialetto e la speciale relazione tra le persone, tutti segni comuni per potersi riconoscere come comunità, che può essere anche solo la ringhiera di un balcone o una finestra socchiusa” (Ugo Sasso).

 

Ai primi classificati saranno assegnati premi per una somma complessiva di 10.000 euro. Inoltre, al progetto vincitore, che meglio comprende i caratteri e le relazioni espresse con gli spazi pubblici e semipubblici, con focus sull’ambito mediterraneo, sarà garantita la realizzazione del dettaglio progettuale elaborato, conferendo una royalty sulla vendita per un periodo di 10 anni.

 

 

SCHEDA EVENTO

 

Premio Nazionale di Bioarchitettura 2011

 

Luogo
ACER
via di Villa Patrizi 11
Roma

 

Data
Lunedì 23 maggio 2011

 

Orario
ore 18.00 | Conferenza dell’architetto Rob Krier, Berlino
ore 19.00 | Tavola Rotonda

 

Bioarchitettura
Portici 71, 39100 Bolzano
Tel. 0471 973097
Fax 0471 973073
E-mail: bioa@bioarchitettura.org
www.bioarchitettura.org

 

Istituto Nazionale di Architettura In/Arch
via Crescenzio 16, Roma
Tel. 06 68802254
Fax 06 6868530
E-mail: inarch@inarch.it
www.inarch.it

 

Per informazioni
In/Arch
Dott.ssa Beatrice Fumarola
Tel. 06 68802254
E-mail: inarch@inarch.it

 

Bioarchitettura
Tel. 0471 973097
E-mail: bioa@bioarchitettura.org
rivista@bioarchitettura.it

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