Bio Design, Luigi Colani in mostra alla Triennale di Milano

Luigi Colani, artefice del BioDesign, espone per la prima volta in Italia alla Triennale Bovisa di Milano. Oltre mille opere, progetti, installazioni e prototipi che – nell’arco di 60 anni – hanno cambiato il modo di intendere la “Forma”. La mostra sarà visitabile fino all’8 gennaio 2012.

 

Luigi Colani torna alle proprie origini italiane proprio nell’anno in cui vengono festeggiati i 150 anni dell’Unità d’Italia. “Tornare indietro per andare avanti. Ci vuole una vera sterzata, l’umanità deve assolutamente tornare alle origini e reintegrarsi con la natura. Deve far parte della natura stessa, non solo consumarla: il BioDesign ci indica come vivere in armonia e in pace con essa. Possiamo imparare a salvaguardare quello che conosciamo e amiamo”.

 

La Mostra “Il Futuro è a Milano – Colani BioDesign Codex Show” è come un viaggio a bordo di una macchina del tempo: la prima esposizione ufficiale di Colani, considerato un guru dell’eco-design che già negli anni ’60 predicava il risparmio energetico, la riduzione dei consumi e l’impiego di fonti alternative.
La Mostra è aperta al pubblico fino all’8 Gennaio 2012 e vengono esposti migliaia di progetti, disegni, invenzioni, prototipi e modelli in scala 1:1, accompagnati da un commento audio-video. Una gigantesca collezione di creazioni piena di positività che mette la Natura e l’Uomo al centro: la maggiore opera mai creata da un singolo artista con le proprie mani e senza l’uso del computer. Le opere sono concentrate in 800 mq interni e 1.500 mq esterni attrezzati con cupole geodetiche alla Triennale Bovisa. Svariati “pezzi” supplementari saranno visibili liberamente alla Triennale di Viale Alemagna e in altri luoghi simbolo della città, per rafforzare ulteriormente il legame con Milano e con il claim dell’evento, attraverso grandi installazioni che fungeranno da richiamo alla Mostra stessa: Piazza del Duomo, Galleria Vittorio Emanuele, Santa Maria delle Grazie, Piazza Cadorna, Castello Sforzesco, Stazione Centrale, Aeroporto Linate, Aeroporto Malpensa.

 

Luigi Colani sarà periodicamente presente all’interno della Mostra con uno spazio-laboratorio in cui si trasferirà per lavorare sotto gli occhi dei presenti. Durante il periodo della Mostra sono inoltre previsti numerosi workshop e lectio legati alla Forma e all’Energia condotti da Colani e da altri noti designer oltre ad appuntamenti culturali sul tema “Non c’è futuro se non conosci il passato”. Luigi Colani concilia la scienza e la natura con l’arte e la poesia.

 

Luigi Colani, capostipite del mondo del design, è stato lungamente conteso fra Germania, Stati Uniti, Giappone e Cina, ma alla fine ha sentito il richiamo del sangue e ha deciso di trasferirsi con tutte le sue opere in Italia, la terra da cui provengono i suoi nonni. Colani non è semplicemente un industrial designer, ma anche uno scienziato della Forma, un “artista delle scienze reali”. Nato a Berlino nel 1928 da famiglia italo-svizzera, Colani si iscrive nel 1946 al corso di scultura e pittura all’Accademia di Belle Arti della capitale tedesca. Successivamente compie studi di ingegneria aerodinamica alla Sorbona di Parigi, scoprendo l’interesse verso le forme della natura (pesci, uccelli, alberi e ogni altra creatura vivente), che applica al linguaggio dalle linee tondeggianti e spesso esasperate delle proprie opere artistiche e ingegneristiche. È così che nasce il BioDesign: l’interpretazione umana delle forme che la natura ha sviluppato in milioni di anni. Colani, come “Filosofo 3D e Science Reality Artist”, ha dato vita in 60 anni di carriera a più di 6.000 opere. Il suo nome è legato a progetti e sfide che hanno cambiato il modo di interpretare il design: dalla ricerca per Christian Dior di una collezione di scarpe dal tacco innovativo, allo studio ergonomico dell’impugnatura della fotocamera Canon T90 (oggi applicato a quasi tutte le macchine fotografiche); dal record di velocità a basso consumo (solo uno dei 36 “record” detenuti da Colani) stabilito dalla sua Ferrari Testa d’Oro che ha raggiunto i 351 km/h nel 1989, agli spazzolini da denti, ai pianoforti, agli altoparlanti, passando per le navicelle spaziali della NASA. L’attività di Colani spazia in innumerevoli campi del design. Luigi Colani lavora oggi a Milano nel nuovo “Colani BioDesign Research Center” insieme al suo distintivo ottimismo sfrenato e alla sua inesauribile energia. Collabora con il Politecnico di Milano per creare un “think-tank”, a disposizione delle future generazioni, che darà l’opportunità a giovani talenti di lavorare a stretto contatto con lui e di collaborare con le più prestigiose Università italiane e internazionali.

 

SCHEDA EVENTO
Il Futuro è a Milano – Colani BioDesign Codex Show
 

 

Luogo
Triennale Bovisa
Via Raffaele Lambruschini 31
Milano 

 

Periodo
21 settembre 2011 –  8 gennaio 2012

 

Orari
da martedì a giovedì dalle 11.00 alle 22.00
venerdì e sabato dalle 11.00 alle 23.00
domenica dalle 11.00 alle 22.00

 

 

La Mostra “Il Futuro è a Milano – Colani BioDesign Codex Show” è promossa dall’Associazione Il Futuro è in Italia e patrocinata da Triennale Milano, Università Politecnico di Milano, Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Milano, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Lombardia e Comune di Milano.

 

 

Per ulteriori informazioni
www.ilfuturoeamilano.it
www.triennalebovisa.it

 

Nell’immagine di apertura, uno dei pezzi di design di Luigi Colani esposti al Colani BioDesign Codex Show

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