Biennale di Venezia, David Chipperfield Direttore della XIII Mostra Internazionale di Architettura

Sarà l’architetto inglese David Chipperfield il prossimo curatore della Mostra Internazionale di Architettura di Venezia, dopo la giapponese Kazuyo Sejima. La tredicesima esposizione dell’Architettura si terrà ai Giardini e all’Arsenale dal 29 agosto al 25 novembre 2012, con vernice il 27 e 28 agosto.

 

Il nuovo Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, si è riunito il 27 dicembre scorso nella sede di Ca’ Giustinian e ha proceduto alle nomine dei Direttori per i Settori Architettura e Cinema. David Chipperfield è stato nominato Direttore del Settore Architettura con lo specifico incarico di curare la 13. Mostra Internazionale di Architettura.
Il Presidente della Biennale Paolo Baratta ha dichiarato: “Per l’Architettura, il Cda era a conoscenza che da tempo era stato contattato David Chipperfield, che aveva dimostrato grande interesse per l’incarico di Direttore della Mostra Internazionale di Architettura della Biennale. Lo ringraziamo per aver accettato e per aver pazientemente atteso la nomina ufficiale. Con Kazuyo Sejima si torna ad affidare la Mostra a un architetto, e con Chipperfield si prosegue sulla stessa via. Dopo diverse Mostre che hanno illustrato i multiformi modi di affrontare il tema dell’architettura nel contemporaneo (sociologico, urbanistico, tecnologico), è parso utile rivolgersi a un architetto che ha grande interesse per l’architettura come disciplina e che si interroga rispetto agli elementi che la compongono, alle finalità che persegue, ai vincoli che la condizionano, agli strumenti con cui essa agisce nei luoghi, negli spazi, negli edifici. La prossima Mostra di Architettura sarà caratterizzata dall’evidenziazione di una serie di rapporti e relazioni che legano grandi architetti e giovani generazioni che ai primi si ricollegano. Sarà una Mostra che rappresenterà uno straordinario aggiornamento sia per il pubblico in generale, sia per il mondo dell’architettura. Anche per questo è stato subito avviato il programma di coinvolgimento delle Università di tutto il mondo denominato Biennale Session, già sperimentato con successo nella scorsa edizione della Mostra”.

 

David Chipperfield, in riferimento al suo incarico di curatore della Biennale, afferma: “I partecipanti saranno stimolati, attraverso dichiarazioni di affinità, a proporre connessioni con altri autori e altre opere. Questi dialoghi e collaborazioni potranno implicare una proposta comune oppure un dialogo tra progetti, da intendersi anche nel senso della provocazione. In questo modo desideriamo dimostrare l’esistenza di una ricca cultura della pratica e della ricerca architettonica, stimolata dal contributo di altre discipline, ma definita da entusiasmi e preoccupazioni condivisi, in un momento in cui si celebrano i singoli lavori degli architetti, ma al tempo stesso vengono continuamente messi in discussione il ruolo della professione e il nostro posto all’interno della società”.

 

David Chipperfield ha studiato alla Scuola d’Arte Kingston e alla Architectural Association di Londra. Dopo la laurea ha lavorato negli studi di Douglas Stephen, Richard Rogers e Norman Foster. Ha insegnato e tenuto conferenze in tutto il mondo. Lo studio David Chipperfield Architects è stato fondato nel 1984 e conta attualmente più di 250 dipendenti nelle sedi di Londra, Berlino, Milano e Shanghai. Tra i lavori più recenti si annoverano il rinnovamento del Neues Museum di Berlino, l’Anchorage Museum of History and Art in Alaska, la Città di Giustizia a Barcellona, la Biblioteca Des Moines Public in Iowa; il quartiere residenziale Ninetree Village a Hangzhou in Cina, il nuovo Folkwang Museum a Essen, in Germania, la Turner Contemporary Gallery a Margate e The Wakefield Hepworth, entrambi nel Regno Unito.
I progetti in corso includono una nuova galleria per la Colección Jumex a Città del Messico, Perm Opera and Ballet Theatre in Russia, la Galleria Marrakech in Marocco, l’edificio per uffici residenze Elizabeth House vicino a Waterloo, Londra, la James Simon Gallery, un nuovo edificio d’ingresso all’Isola dei Musei a Berlino, una nuova ala del Saint Louis Art Museum negli Stati Uniti, la Ansaldo – Città delle Culture a Milano e l’ampliamento della Kunsthaus di Zurigo in Svizzera.
Fin dall’inizio della sua carriera, David Chipperfield si è interessato anche al design e alla funzionalità degli spazi interni, che comprende gli interni dei negozi di Issey Miyake, Dolce & Gabbana e Valentino, così come una gamma di mobili, apparecchi illuminanti e articoli per la tavola. La serie di ceramiche Tonale disegnate da David Chipperfield per Alessi ha ricevuto il Compasso d’Oro nel 2011 e la sedia pieghevole Piana è stata recentemente acquistata per la collezione permanente del MoMA.
Lo studio David Chipperfield Architects ha vinto numerosi premi internazionali e menzioni per l’eccellenza nel design, tra cui i premi RIBA e AIA, il RIBA Stirling Prize nel 2007 e il premio dell’Unione europea per l’architettura contemporanea – Premio Mies van der Rohe nel 2011, anno in cui ha ricevuto la Medaglia d’Oro RIBA Royal per l’Architettura; approvato personalmente da Sua Maestà la Regina, il premio è un riconoscimento alla carriera.

 

Per ulteriori informazioni
www.labiennale.org/it/architettura
www.davidchipperfield.co.uk

 

Nell’immagine, David Chipperfield, foto © Nick Knight, David Chipperfield Architects

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