Biennale di Architettura, ‘Common Ground’ è il tema scelto da David Chipperfield

Common Ground. È questo il tema scelto per la 13. Mostra Internazionale di Architettura dal Direttore David Chipperfield, che nella giornata di ieri, 17 gennaio 2012, ha accompagnato il Presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta, nell’incontro con i rappresentanti di 41 Paesi partecipanti alla Mostra tra cui, per la prima volta, i rappresentanti di Cossovo, Kuwait e Perù.

 

Voglio che questa Biennale renda omaggio a una cultura architettonica vitale e interconnessa che si interroghi sui territori condivisi, intellettuali e fisici. Nella selezione dei partecipanti la mia Biennale favorirà la collaborazione e il dialogo, che considero il cuore dell’architettura, e il titolo fungerà anche da metafora del terreno di attività dell’architettura. Mi interessano gli elementi che accomunano gli architetti, dalle condizioni della pratica architettonica alle influenze, collaborazioni, storie e affinità che inquadrano e contestualizzano il nostro lavoro. Vorrei cogliere l’occasione di questa Biennale per potenziare la comprensione della cultura architettonica e per valorizzare le continuità filosofiche e pratiche che la definiscono” ha dichiarato David Chipperfield.

 

L’architetto ha inoltre spiegato come il titolo ‘Common Ground’ alluda anche al terreno fra edifici, agli spazi della città. “Vorrei che i progetti esposti alla Biennale indagassero in profondità il significato degli spazi creati dagli edifici: gli ambiti politici, sociali e pubblici di cui l’architettura fa parte. Non voglio smarrire il tema dell’architettura in un pantano di speculazioni sociologiche, psicologiche o artistiche, ma piuttosto cercare di ampliare la comprensione del contributo specifico che l’architettura può dare nella definizione del terreno comune della città”.
E il titolo/filo conduttore della Mostra racchiude anche la volontà di raccontare storie riguardanti i terreni comuni della professione e della città attraverso integrazioni espositive scelte dagli architetti invitati, al fine di innescare dialoghi in grado di attraversare i confini generazionali, stilistici, geografici e disciplinari, facendo emergere altri settori della cultura architettonica. “Vorrei promuovere il fatto che l’architettura è fortemente legata, intellettualmente e praticamente, alla condivisione di problemi, influenze e intenti. Inviteremo i partecipanti a proporre opere o installazioni, ma chiederemo loro anche di proporre altri nomi con i quali desiderino collaborare. In questo modo, la scelta curatoriale iniziale verrà integrata da un ulteriore serie di relazioni generate dagli architetti selezionati”.

 

La mia intenzione è di evitare non solo una selezione esclusiva di progetti in base a pregiudizi o gusto, ma anche l’allestimento di una mostra acriticamente inclusiva. Desideriamo offrire ai partecipanti l’opportunità di illustrare il proprio lavoro all’interno del contesto più ampio della pratica architettonica, non soltanto come dimostrazione di talento individuale, ma anche per riunirci e definire le nostre ambizioni e responsabilità”.

 

La 13. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, che si terrà dal 29 agosto al 25 novembre 2012, presenterà inoltre, come di consueto, le Partecipazioni nazionali con proprie mostre nei Padiglioni ai Giardini e all’Arsenale, oltre che nel centro storico di Venezia. Anche per questa edizione si prevedono selezionati Eventi collaterali, proposti da enti e istituzioni internazionali, che allestiranno le loro mostre e le loro iniziative a Venezia in concomitanza con la 13. Mostra.

 

Per ulteriori informazioni
www.labiennale.org/it/architettura 

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico