Beyond Entropy: When Energy Becomes Form

In occasione della 12. Mostra Internazionale di Architettura il progetto Beyond Entropy: When Energy becomes Form, inaugurato a Venezia nel giugno 2009, torna in laguna per esporre lo stato delle ricerche dei suoi otto gruppi di lavoro. Ogni gruppo, nato dalla collaborazione di un artista, uno scienziato ed un architetto, si è concentrato sull’analisi di un tipo di energia: suono, gravitazione, massa, energia meccanica, potenziale, elettrica, termica e chimica.

 

Nell’ambito di un ambizioso progetto che si propone di individuare un nuovo paradigma per pensare al concetto di Energia, l’Architectural Association School di Londra (AA) organizza dal 26 agosto al 19 settembre 2010 una mostra che si inserisce nel programma degli eventi collaterali della 12. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. La mostra sarà arricchita  da un simposio, che il 27 agosto riunirà sull’Isola di San Giorgio a Venezia artisti, architetti e scienziati di fama mondiale.

 

Il progetto, intitolato Beyond Entropy: When Energy Becomes Form e sponsorizzato da Digital Technology Solutions, RePower e Bersi Serlini, prende spunto dalla sempre crescente richiesta di energia a livello globale e dagli impatti di natura politica, economica e culturale che tale richiesta causa. L’iniziativa, curata da Stefano Rabolli Pansera, presenta i lavori di 24 artisti, architetti e scienziati di livello internazionale, i quali attraverso un percorso di ricerca basato sulla fusione di arte, scienza e architettura, sviluppano modi innovativi di pensare l’energia. 

 

L’AA School è stato il centro propulsore della ricerca: i gruppi di lavoro sono stati messi in contatto fra loro, con artisti di primo piano quali Martin Creed, Massimo Bartolini, David Claerbout e Giovanni Anceschi e con centri di ricerca scientifica d’eccellenza, quali il CERN. Le idee, i prototipi ed il materiale di ricerca presentati quest’anno continueranno ad essere sviluppati nei mesi a venire per essere ultimati ed esposti nel 2011 a Venezia.

 

Nell’ambito del discorso architettonico, l’energia è normalmente considerata come un problema esclusivamente tecnico o legato alla retorica della sostenibilità – commenta Stefano Rabolli Pansera, Direttore di Beyond Entropy, AA School –. Anche se questi aspetti sono importanti, non esauriscono la ricchezza del tema: infatti gli architetti sono nella condizione di risolvere problemi applicativi specificatamente legati all’Energia. Questi progetti ambiscono a definire un nuovo paradigma per parlare di Energia, un modello che può stimolare una nuova sensibilità e produrre nuove forme. Il metodo sviluppato situa gli architetti al centro della ricerca in modo da stimolare il rapporto fra scienziati ed artisti per creare un nuovo orizzonte di senso volto a pensare all’energia ed al suo rapporto con lo spazio”.

 

I lavori, fra i quali meccanismi che riescono ad autoequilibrarsi, piattaforme per esibire il network invisibile di persone che lavorano nel campo dell’Energia ed una rudimentale macchina del tempo, verranno esposti nella Sala Carnelutti presso la Fondazione Giorgio Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore dal 26 agosto al 19 settembre 2010.

 

Il simposio di Beyond Entropy è aperto al pubblico e avrà luogo il 27 agosto dalle 13:00 alle 24:00 presso la Sala del Piccolo Teatro della Fondazione Giorgio Cini sull’Isola di San Giorgio. Oltre 30 esperti di rilevanza internazionale provenienti dal mondo culturale, artistico, architettonico, politico, filosofico e scientifico presenteranno le loro idee in un modo dinamico e stimolante.

 

Fra i relatori che prenderanno parte al simposio: Brett Steele, Direttore dell’AA; Carlo Carraro, Rettore dell’Università di Venezia; Hans Ulrich Obrist, Co-direttore della Serpentine Gallery di Londra, Gianfranco Bettin, Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Venezia, Angelo Merlino, Ingegnere Meccanico del CERN di Ginevra; Nikolaus Hirsch, Rettore, Städelschule, Francoforte; Nur Puri Purini, Specialista di Energia e Materie Prime di Intesa San Paolo; Joseph Rykwert, Professore, Pennsylvania University, Philadelphia; Giovanni Anceschi, Professore di Design Industriale allo IUAV.

 

AA School 
L’ Architectural Association School of Architecture è la più importante, influente e rinomata scuola di architettura al mondo. Dal 1847 è stata all’avanguardia per promuovere l’architettura come professione, cultura e forma di ricerca umana e ha contribuito a produrre straordinarie personalità a livello mondiale.
AA School Alumni include personalità quali Zaha Hadid, Rem Koolhaas, Lord Rogers, Will Alsop e molti altri. Attraverso il suo metodo didattico unico basato su moduli annuali (Units), l’intervento diretto nei contesti urbani ed un approccio coinvolgente dell’insegnamento, la scuola riesce ad unire mondi diversi, idee e fonti di ispirazione nuove. L’AA School è riconosciuta a livello mondiale come lo scenario ideale per sviluppare il dibattito sul futuro della cultura architettonica.

 

Nell’immagine, lavoro del gruppo di ricerca Energia come Massa, composto dall’architetto Rubens Azevedo, l’artista Ariel Schlesinger e lo scienziato Stojevic Vid. Un meccanismo che si autobilancia e rimane in uno stato di equilibrio innaturale, esplorando l’idea dell’Energia come Massa. Dei proiettori, applicati ad un grande pendolo, proiettano continuamente l’immagine di un edifico che viene simultaneamente costruito e demolito: con il muoversi del pendolo l’energia diventa massa, poi forma, quindi ancora massa in una trasformazione infinita

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