Beniamino Servino, necessità monumentale nel paesaggio dell’abbandono

Si terrà giovedì 21 marzo a Ladispoli la conferenza “Necessità monumentale nel paesaggio dell’abbandono” di Beniamino Servino, organizzata dalla Consulta del Decentramento dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia, Zona 2 Cerveteri – Ladispoli, e il Comune di Ladispoli.

 

Da sempre interessato alle relazione tra paesaggio e abuso, Beniamino Servino ha sviluppato negli anni una potente riflessione sul senso dei luoghi dell’abbandono e dell’abuso. Una riflessione tesa all’intervento diretto, all’azione sul territorio e sul paesaggio. Un intervento ed un’azione che è tesa proprio all’abbandono del paesaggio: “Abbandonare. Lasciare senza aiuto e protezione, lasciare in balìa di se stessi o di altri. Smettere di occuparsi di una cosa. Smettere di averne cura. Ma il paesaggio vuole [vuole!] essere abbandonato [mai più campi da golf, mai più!]. È quella la sua vocazione, il suo destino. [Col tempo forse l’abbandono assorbe il bisogno, assorbe l’oggetto con cui il bisogno si è manifestato]” (Beniamino Servino).

 

Cosciente che le città parlano la lingua di chi le abita e di chi le ha costruite, la riflessione di Servino non è tesa alla demonizzazione dell'”abuso”, ma anzi è da qui che occorre ripartire perché queste costruzioni parlano una lingua “non semplificata ma povera, che racconta non il degrado ma l’arroganza di chi non ha storie da raccontare”. Lingua parlata e linguaggio architettonico sono perfettamente sovrapponibili. “Se la percorri [questa specie di città] a occhi chiusi e fai attenzione ai rumori sgraziati delle voci, puoi ricostruire – tenendo gli occhi chiusi – le sagome delle case. È la lingua dell’analfabetismo di ritorno che restituisce forme ingoiate senza essere masticate e cacate così, solo sporche di merda. È la città del futuro. È la città di tutti contro tutti. Dell’uomo troppo distratto per la rivoluzione”.

 

“Non sono il teorico dell’abuso.
Osservo l’abuso;
l’abuso miserabile
con la pietà di chi lo vive da dentro.
Detesto l’ipocrisia del recupero del paesaggio.
Penso che più verosimilmente sul paesaggio abbandonatosi possa sovrascrivere…”
Beniamino Servino


Scarica il flyer dell’evento

 

La conferenza si terrà giovedì 21 marzo presso l’aula consiliare Fausto Ceraolo di Ladispoli.


Introduce
Emmanuele Jonathan Pilia, critico di architettura ed editore


Modera
arch. Antonietta Villanti, Delegato del Decentramento


Interverranno
arch. Enza Evangelista, Consigliere Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia
dott. Crescenzo Paliotta, Sindaco di Ladispoli


SCHEDA EVENTO
Beniamino Servino
Necessità monumentale nel paesaggio dell’abbandono


Luogo
Aula consiliare Fausto Ceraolo
Piazza Giovanni Falcone 1
Ladispoli


Data
giovedì 21 marzo 2013


Orario
ore 17.00


Per ulteriori informazioni
http://decentramento.architettiroma.it
http://ec2.it/beniaminoservino

 

Nell’immagine, Necessità monumentale nel paesaggio dell’abbandono. © Beniamino Servino

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