Beni Culturali, cosa puoi fare per salvarli?

Un indirizzo di posta elettronica dedicato, bellezza@governo.it, permette a tutti i cittadini interessati di segnalare uno o più beni culturali che necessitano di recupero, restauro o reinvenzione. Matteo Renzi lo ha annunciato in un’intervista tv e su Facebook, sottolineando come il Governo abbia messo la cultura al centro delle sue attenzioni: “non è solo questione di recuperi e restauri: è proprio una scelta di fondo, identitaria. Recuperare i luoghi delle nostre comunità significa tornare noi stessi”.

Il Primo Ministro rimarca quello che è già stato fatto per quanto riguarda siti come Pompei, gli Uffizi, la Reggia di Caserta e molti altri beni culturali rilevanti per il Paese, ma ammette che ci sia bisogno anche “del piccolo borgo dimenticato o del museo abbandonato o della chiesetta da ristrutturare” per ritrovare la nostra vera identità. Via libera quindi ad ogni proposta, e ben vengano le iniziative delle associazioni, cooperative e proloco per la gestione di questi beni.

A seguito delle segnalazioni ricevute sull’indirizzo email dedicato, una commissione scelta con cura deciderà per quali luoghi pubblici e progetti saranno messi a disposizione i 150 milioni di euro stanziati dal Governo, che a detta di Renzi sono già pronti e devono essere assegnati entro il 10 di agosto. I risultati sono quindi attesi per la fine di luglio.

Se avete in mente un luogo del cuore che ha bisogno di aiuto economico non esitate a comunicarlo entro il 31 maggio.

Aggiornamento del 29 maggio 2016

Come si legge sul sito dedicato, il numero di email ricevute dall’inizio dell’iniziativa fino alle 23:59 del 29 maggio è di 74647, per un totale di 2228 luoghi segnalati (molti cittadini hanno quindi segnalato lo stesso luogo), distribuiti in tutta la penisola. C’è rimasto poco tempo per segnalare i vostri luoghi prescelti!

 

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