ATTICO 01, Cm+S associati

L’appartamento si trova in un palazzo costruito intorno all’inizio degli anni 50 posizionato lungo la strada di circonvallazione a ridosso del centro storico della città. Si trattava di un tipico alloggio del periodo impostato su di un ampio corridoio centrale che consentiva di distribuire i vari ambienti separati gli uni agli altri sui due lati del percorso. Operata la rimozione di tutte le partizioni preesistenti, la nuova impostazione della pianta, il disegno di gran parte dei mobili e l’arredamento su misura, così come l’attenzione allo studio degli impianti hanno mirato a realizzare un percorso continuo tra i vari ambienti teso a superare le classiche divisioni tra zona notte e zona giorno, o tra ambienti principali e servizi, consentendo la distribuzione delle varie attività della casa in modo libero e informale. Il mobile tv è stato disegnato su misura; è realizzato in granito, riveste il camino (rueg) in cristallo, aperto su tre lati, e crea sul lato soggiorno tre spazi contenitivi, per la legna, per decoder dvd, e per libri e riviste. Una porta in cristallo, pivottante, agganciata a soffitto e a pavimento, ruota sul lato del camino e crea all’occorrenza sufficiente privacy sonora alla camera padronale.

 

La cucina è stata anch’essa realizzata su disegno. L’isola centrale è stata realizzata con lo stesso granito del mobile tv. Con esso sono stati rivestiti il piano di lavoro, il fianco ed pannelli frontali dei cassetti. Sul lato della finestra, invece, i panelli frontali sono realizzati in laccato nero lucido. Una mensola con piano in vetro nero, motorizzata, esce dal blocco centrale per consentire, con due pratici sgabelli, di fare un rapido pranzo o colazione. Le colonne in pannelli laccati bianco lucido racchiudono la parte maggiormente operativa. Una anta scorrevole e due ante battenti a scomparsa consentono, all’occorrenza, di avere aperti tre settori contemporaneamente per poter cucinare e lavorare in modo pratico e veloce; accessori quali l’asse da stiro completano la praticità di questo spazio. Invece sul lato del soggiorno, le colonne racchiudono spazi tecnici quali caldaia e guardaroba. Sul fianco delle colonne, verso le finestre, si apre l’anta del frigo a incasso. A fianco dell’ingresso è stata realizzata una scarpiera rivestita con pannelli a specchio che prolungano e dilatano lo spazio; un aspiratore, collegato all’esterno, ad intervalli regolari garantisce il necessario ricambio d’aria all’interno del mobile.

 

Nella camera da letto è stata realizzata una cassettiera anch’essa su misura, rivestita con lo stesso legno utilizzato per il pavimento, rivestimento che poi prosegue su tutta la parete dietro alla televisione sospesa. Il mobile contiene inoltre la collezione di cd del proprietario e l’impianto audio consente di ascoltare in questo ambiente e nel soggiorno la musica passando da un locale all’altro e gestendo il tutto in modo semplice con telecomando. In bagno, il lavabo è stato realizzato in muratura e poi rivestito in resina. Uno specchio a tutta altezza riflette i corpi illuminanti; i miscelatori a incasso sono sospesi all’interno dello specchio. I mobili bagno sono stati realizzati su disegno utilizzando lo stesso materiale usato per le porte interne e dello stesso colore grigio delle pareti (le porte sono 5, sono tutte di colore grigio, e tutte sono posizionate su pareti colorate di grigio). Le porte sono a incasso, prive di cornici e telai e a tutta altezza e dello stesso colore delle pareti dove sono state inserite.

 

La zona bagno è stata completamente rivestita con la stessa resina con cui è stato trattato il lavandino; la doccia è creata da una anta in cristallo fissa collegata a pavimento e soffitto. Nella camera del figlio un sommier si trova appoggiato a una testata in cuoio, realizzata su misura, che contiene prese e comandi luce, oltre al corpo illuminante fisso. Il comodino, con piano rivestito con lo stesso materiale della testata, è così libero per poter essere spostato a piacimento, anche a cavallo del letto, ed utilizzato come piano di appoggio per leggere o per appoggiare un portatile o altro ancora. Un angolo studio è stato realizzato con mensole in pannelli bianchi, sospese a una struttura in acciaio agganciata a pavimento e soffitto. Tutta l’illuminazione interna è realizzata con elementi Viabizzuno prevalentemente a incasso nel controsoffitto in cartongesso. Qui sono inoltre stati incassati gli elementi per il condizionamento estivo e le casse per l’impianto audio. L’impianto elettrico è impostato su un computer centrale che consente di regolare la motorizzazione delle tapparelle esterne, così come di impostare scenari e configurazioni predefinite per la corretta illuminazione degli spazi nelle varie ore del giorno.

 

Cm+S associati
paolo Carli moretti e massimo Sanzani architetti

Lo studio nasce nel 2002 su iniziativa degli architetti Paolo Carli Moretti e Massimo Sanzani con l’obiettivo di costituire a Forlì una base per la progettazione esecutiva del nuovo Campus Universitario, progetto per il quale i componenti dello studio avevano collaborato in varie fasi nel corso degli anni precedenti. Il gruppo opera contemporaneamente sul territorio lavorando per committenti privati, società di ingegneria ed immobiliari, dalla fase di progettazione alla direzione lavori, occupandosi di interventi residenziali, turistico alberghieri, commerciali, direzionali e produttivi. Tra i vari lavori Cube Hotel Ravenna 2004, Casa 1 Forli 2001, Palestra per la ginnastica artistica Forli 1999

 

Bibliografia
– 2008, Maschietto Editore / Tagete Edizioni, AA.VV., Rizoma – overground/underground – biennale giovani architetti italiani
– 2000, La nuova modulistica, Unità di progettazione del comune di Forlì, Quaderni di architettura n. 2, palestra polifunzionale per la ginnastica artistica

 

Pubblicazioni
– Febbraio 2010, InMagazine n. 1, Minimal mediterraneo
– Giugno 2007, Progettare n. 011, Moderne architetture
– Marzo 2000, Modulo n. 259, Le regole del gioco

 

Paolo Carli Moretti (Forlì, 1969) si laurea con lode in architettura a Firenze nel 1998. Nei primi anni di attività collabora alla didattica del corso di Rilievo dell’architettura presso la Facoltà di Ferrara (M. Gaiani, M. Balzani) e durante questo periodo approfondisce una ricerca sull’architettura moderna realizzata nei primi decenni del novecento a Forlì, Predappio e Castrocaro. Tale ricerca confluirà nel 2000 nella collaborazione alla mostra “La città progettata. Forlì, Predappio, Castrocaro” ed al relativo catalogo (a cura di L. Prati e U. Tramonti) ed alla realizzazione della mostra “Il paese di Mussolini – Architettura e Città” (con M. Balzani). Dal 2000 al 2002 si trasferisce a Roma per lavorare presso lo studio dell’architetto Lamberto Rossi (ATP) al progetto del nuovo Campus universitario di Forlì. Partecipa a concorsi di progettazione; nel 1999 vince singolarmente il concorso nazionale per il rivestimento interno della nuova palestra per la ginnastica artistica di Forlì; nel 2003, lo studio partecipa con Lamberto Rossi al concorso per Piazza della Libertà a Cesena. Viene selezionato per partecipare con i propri lavori alla mostra-installazione della Biennale giovani architetti 2008, tenuta presso il Museo Piaggio di Pontedera, Pisa.

Massimo Sanzani (Forlì, 1968) si laurea con lode in architettura a Firenze nel 2000. Subito dopo la laurea si trasferisce a Roma per lavorare presso lo studio dell’architetto Lamberto Rossi (ATP, associazione temporanea tra professionisti) al progetto del nuovo Campus universitario di Forlì. L’esperienza continua con il trasferimento presso lo studio milanese dove vi rimane fino al 2004 e da dove dirige il laboratorio di progettazione per la nuova piazza Corelli di Fusignano (Ra) inaugurata nel settembre 2003 e da dove partecipa a concorsi di progettazione quali il concorso per Piazza della Libertà a Cesena con Lamberto Rossi e Paolo Carli Moretti, Europan 2003 (Gorizia) con Paolo Zilli e Marco Tarabella. Nel 2004 rientra a Forlì stabilmente per seguire come assistente di cantiere per le opere edili il primo stralcio dei lavori del Nuovo Campus Universitario, ultimato nel giugno 2006.

 

SCHEDA PROGETTO

 

Progetto
ATTICO 01

 

Localizzazione
Forli, V.le Bolognesi

 

Progettisti
Cm+S associati, Paolo Carli Moretti e Massimo Sanzani architetti
capoprogetto: Paolo Carli Moretti

 

Cronologia
progetto di massima: settembre dicembre 2008
progetto definitivo ed esecutivo, direzione lavori: gennaio settembre 2009
inaugurazione: ottobre 2009

 

Superficie utile
110 mq

 

Fotografie
Eugenio Barzanti

 

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