Taglio del nastro per la nuova Piazza Risorgimento a Bari di ma0
Le panchine rotanti ideate dallo studio di architettura ma0 (emmeazero) per il progetto di riqualificazione di Piazza Risorgimento a Bari, hanno finalmente iniziato a girare.
A sette anni di distanza dal primo progetto, il 18 aprile scorso è stato infatti inaugurato il nuovo spazio urbano, nel cuore del quartiere ottocentesco Libertà, con una grande festa pubblica che ne ha celebrato la riapertura riconoscendone il valore di luogo di fondamentale importanza sociale.
Oltre agli interventi di ripavimentazione, rifacimento della pubblica illuminazione e piantumazione di nuovi alberi, il progetto ha previsto la realizzazione di uno “spazio pubblico continuamente riconfigurabile secondo i desideri dei suoi abitanti: tutte le sedute sono infatti costituite da panchine rotanti incernierate ad una estremità, che gli abitanti possono spostare secondo le proprie esigenze. Per sedere all’ombra degli alberi nei giorni più caldi dell’anno, o al contrario al sole in quelli più freddi, per rivolgersi verso l’uscita della scuola in attesa di un figlio che sta per uscire, o verso la via commerciale di fronte, in attesa di un appuntamento galante, o ancora alla luce del lampione per leggere la sera o, al contrario, nella penombra per appartarsi in un dolce incontro”. (ma0)
Altre immagini sul blog di ma0/emmeazero studio d’architettura
SCHEDA PROGETTO
Riqualificazione di Piazza Risorgimento a Bari
progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva
Cronologia:
2002-2009
Committente:
Comune di Bari
Progettista incaricato:
ma0/emmeazero studio d'architettura (Ketty Di Tardo, Alberto Iacovoni e Luca La Torre)
Superficie:
2.055 mq
Nell’immagine: la nuova piazza riaperta al pubblico. Foto di Roberto Dall'Orco (Fonte)
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6 commenti per "Taglio del nastro per la nuova Piazza Risorgimento a Bari di ma0", lascia anche il tuo
Ma meno male che ci sono dei progettisti che anche con operazioni semplici e originali ci fanno venire voglia di uscire di casa!!!!
Non sarà certo una panchina rotante a cambiare il modo di far stare per strada i ragazzini di bari, fidati. E non è nemmeno un buon punto di inizio.
Non si tratta di alzare le spalle come a napoli perchè io non critico l'idea di valorizzare gli spazi urbani,
Ho fatto una critica alla panchina nello specifico, quindi ti prego di non fraintendermi.
Credo che l'idea di creare uno spazio urbano non solo riqualificato e valorizzato, ma anche intelligentemente "dinamico", proprio per l'idea di aggregazione tra persone o di possibilità di utilizzo a seconda delle proprie esigenze, sia una grande idea, indicativa soprattutto di un modo di ragionare che, sinceramente, mi piacerebbe cogliere più spesso nelle intenzioni dei progettisti responsbili delle sorti delle citta in cui viviamo!!!
Dare in pasto un giocattolino nuovo che per più si muove, secondo me non è pensato per il posto in cui è collocata.
L'idea da sviluppare per venire incontro alle esigenze della gente è si una grande idea, ma in questo caso, a mio avviso, sviluppata male. Meglio panchine in più (e più comode) in posti strategicamente selezionati (ombra, paesaggi, parchi) più tosto che una panchina "fai da te girala come ti piace". Oltretutto sempre intono ad un punto gira. Non è che stiamo parlando di tutta questa flessibilità.