La cancellazione del Festival
Il Festival "Città e Territorio", seppure di recentissima nascita, ha saputo da subito imporsi come una tradizione.
Fra noi appassionati e cultori tanto delle questioni relative al territorio, tanto di quelle legate alla società che lo abita e lo plasma, rappresentava un appuntamento molto atteso e un'occasione di incontro e di scambio con personalità e professionisti provenienti da altre realtà.
Purtroppo questa consuetudine, che stava gettando radici così promettenti, non avrà il tempo di consolidarsi.
Dopo appena due edizioni, l'Amministrazione Comunale di Ferrara ha deciso infatti di annullare l'evento, ritenuto economicamente poco strategico nel quadro di un bilancio sempre più ristretto, anche a causa delle difficoltà imputabili alla corrente crisi economica.
A "Città e Territorio" - evento in realtà già largamente finanziato da sponsor privati - verranno preferiti eventi culturali di stampo decisamente più tradizionale e canonico, come mostre e collezioni. Queste saranno senza dubbio di grande pregio e prestigio e senz'altro sapranno muovere cospicue masse di visitatori - e relativi introiti -, tuttavia difficilmente sapranno innescare quella vivacissima rete di scambi e relazioni che il Festival era in grado di attivare.
Per non sacrificare l'aspetto economico si è scelto, in realtà, di immolare un evento portatore di un patrimonio dal valore inestimabile. Il fermento, lo scambio culturale e la conseguente prospettiva di crescita di un pensiero critico capace di valicare i limiti degli ambienti accademici e professionali costituiscono inconfutabilmente il più prezioso patrimonio per una società e meriterebbero la più ampia tutela e sostegno.
Assistiamo, invece, in questi anni, alla progressiva gambizzazione di questi valori, di cui questo caso rappresenta l'ennesimo episodio.
Alla povertà pecuniaria ne sta seguendo una ben più devastante e molto più difficilmente reversibile: quella di pensiero.
Sembra facile dimenticare che una società senza cultura e senza coscienza, per quanto agiata, non saprà né potrà mai essere una civiltà.
di Alessandra Gola
Ti potrebbe interessare anche
- Progettare. Inkling di Wacom: il disegno su carta diventa digitale
- Architetti, dove andrete in vacanza? A La Pizzuta
- Corte dei Conti: per ponte a Venezia Calatrava risarcisca 3,4 milioni
- Cambio ai vertici Cortexa, Werther Colonna alla guida del consorzio
- Spa e piscine, il futuro è al ForumPiscine
- Performance energetiche edifici, compilato un documento europeo
Categorie di articoli
Articoli correlati dal Network dei Professionisti Tecnici
-
07/11/2011 su www.geometri.cc
Fiumi tombati e mancata pianificazione tra le cause dell’Alluvione a Genova -
05/05/2011 su www.ingegneri.cc
Pianificazione e governo del territorio: la rassegnazione dei professionisti -
23/07/2010 su www.ingegneri.cc
Trasformazioni urbane: vecchie fabbriche ed ex caserme -
14/01/2010 su www.ingegneri.cc
Approccio Ecosistemico per la sostenibilità delle città -
24/06/2008 su www.geometri.cc
Edificabilità rurale in Veneto: le nuove regole
Su Facebook Diventa Fan
- ambiente
- architettura
- architettura contemporanea
- arredamento
- arte contemporanea
- citta
- concorsi di architettura
- design
- efficienza energetica
- grafica
- innovazione
- interior design
- interni
- materiali
- mostre di architettura
- paesaggio
- paesaggio urbano
- progettazione
- progetti
- progetto
- recupero
- restauro
- riqualificazione
- risparmio energetico
- sostenibilita
- spazio pubblico
- spazio urbano
- tecnologia
- territorio
- urbanistica
Aziende Cerca
La Newsletter EdiltecnicOnline
Newsletter quindicinale dedicata ai Professionisti Tecnici che offre aggiornamenti costanti sulle principali novità in materia di edilizia, urbanistica e progettazione.
-
NUOVO TESTO UNICO DELLA SICUREZZA SUL LAVORO
-
CALCOLO ENERGETICO DEGLI EDIFICI
-
La Nuova Imu 2012
-
LA NUOVA MEDIAZIONE NELLE LITI CONDOMINIALI
-
RESTAURO STRUTTURALE DELLE MURATURE
-
ISOLATORI SISMICI
-
COLLAUDO TECNICO AMMINISTRATIVO DELL'OPERA PUBBLICA - NUOVA EDIZIONE -
-
VARIANTI IN CORSO D'OPERA NELLA ESECUZIONE DEL LAVORI PUBBLICI
-
DVR - Software
-
La Nuova Imu 2012 Imposta Municipale Unica















1 commenti per "La cancellazione del Festival ", lascia anche il tuo
rizzante... e vai... e via.... tanto chi se ne frega...i cittadini non hanno che da essere guidati e imboccati su scelte che nulla hanno a loro competenza cognitiva se non quella di soffrire poi, nella realtà, scelte prima pompate ad arte ...