ARTEFATTI fatti d’arte_fatti ad arte_fatti ed arte

Che ruolo hanno i nuovi artefatti nell’era della virtualizzazione della realtà?

 

Nell’ambito della manifestazione “Due giorni con l’arte e l’architettura contemporanea”, organizzata dal Dipartimento Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia  e da Oicos Riflessioni, venerdì 20 novembre si svolgerà a Perugia il seminario di studi “Artefatti. Fatti d’arte_fatti ad arte_fatti ed arte”.

 

 

Presentazione
Sin dalle origini l’uomo è stato artifex e ha cercato di modificare la natura a proprio uso e consumo. D’altra parte ha senso parlare di società e di progresso dal momento stesso in cui un essere a statura eretta ha cominciato a produrre artifici: scheggiando una selce per cacciare, arginando un torrente per irrigare, costruendo una palafitta per trovare riparo, incidendo e tingendo una parete rocciosa per comunicare. Ogni esigenza è stata soddisfatta avvalendosi di artefatti, intesi sia come oggetti fatti d’arte (composti, creati, ordinati) sia come oggetti fatti ad arte (adulterati, contraffatti, manipolati), che hanno consentito all’uomo di governare un ambiente altrimenti ostile.
Seppure inizialmente rudimentali, gli artefatti sono diventati nel tempo sempre più sofisticati, fino a farsi protesi, ovvero vere e proprie estensioni fisiche del corpo umano; caso per caso sostitutive, perfezionative e magnificative, ma sempre e comunque legate alla struttura formale del proprio artifex. Non a caso, un tempo era opinione diffusa che un artefatto ben progettato dovesse essere facile da comprendere e facile da usare; nel senso che doveva ostentare indizi visibili della sua ragione d’essere. Il buon disegno di un edificio, ad esempio, doveva subito denunciare il funzionamento interno evidenziando (se non addirittura evocando) la destinazione d’uso. Così come il buon disegno di una porta doveva subito denunciare la modalità e il senso di apertura evidenziando rispettivamente la maniglia e i cardini. Mentre oggi, a seguito dell’avvento della modernità, ma ancor più a seguito della rivoluzione elettronica, la distanza tra la forma del corpo umano e quella di un qualsiasi artefatto è aumentata a dismisura. Facendosi sempre più concettuale.
Così come è aumentata a dismisura la solitudine. Forse perché i vecchi artefatti tendevano a favorire il rapporto del corpo con gli oggetti (e quindi a promuovere i rapporti con l’ambiente esterno). Mentre i nuovi tendono a virtualizzarli. Tanto che viene da chiedersi: qual è il destino degli artefatti nell’era dei Social Networks e di Second Life?

 

SCHEDA EVENTO

ARTEFATTI fatti d’arte_fatti ad arte_fatti ed arte
seminario di studi 2009

 

venerdì 20 novembre 2009 dalle ore 9.00
Perugia, Università degli Studi di Perugia
Aula Magna della Facoltà di Ingegneria
Via Goffredo Duranti, 93

 

Comitato Organizzatore:
Paolo Belardi, Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Perugia
Alessandra Cirafici, Facoltà di Architettura LuigiVanvitelli, Seconda Università degli Studi di Napoli
Antonella di Luggo,  Facoltà di Architettura, Università degli Studi di Napoli Federico II
Edoardo Dotto, Facoltà di Architettura, Università degli Studi di Catania
Fabrizio Gay, Facoltà di Architettura, Università IUAV di Venezia
Francesco Maggio, Facoltà di Architettura, Università degli Studi di Palermo
Fabio Quici, Facoltà di Architettura Valle Giulia, Sapienza Università di Roma

 

Interverranno:
Luca Beatrice, Paolo Belardi, Arduino Cantafora, Giacomo Costa, Roberto de Rubertis, Mariella Dell’Aquila, Edoardo Dotto, Massimo Iosa Ghini, Francesco Maggio, Mario Manganaro, Adolfo Natalini, Leonardo Paris, Mario Pisani, Salvatore Santuccio, Pietro Savorelli, Antonio Sgamellotti, Vincenzo Trione

 

Con il Patrocinio di:
Comune di Perugia, Fondazione Accademia di Belle Arti “P. Vannucci”, Fondazione Giordano, Associazione Culturale “Città del Futuro”

 

Scarica il programma completo del seminario

La due giorni umbra proseguirà sabato 21 novembre con la conferenza  pubblica di Philippe Daverio dal titolo “Critica al pressapochismo come matrice della cultura  contemporanea” , in programma dalle ore 21.30 ad Assisi – Santa Maria degli Angeli – Teatro Lyrick.  L’evento, realizzato con il contributo di Libreria Shock Bastia Umbra e Com Com Bastia Umbra, è patrocinato da Regione dell’Umbria, Provincia di Perugia, Università Degli Studi di Perugia, Ordine degli Architetti della Provincia di Perugia, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia e Festival of Festivals

 

Per ulteriori informazioni

ARTEFATTI fatti d’arte_fatti ad arte_fatti ed arte
Segreteria tecnica: Francesco Ceccagnoli – Marco Marchetti
T  075-5853783 
idea@unipg.it

 

PERUGIA-ASSISI 20-21 novembre 2009
OICOS riflessioni
T  331-5454766 
www.oicosriflessioni.it
info@oicosriflesioni.it

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