Arte di strada e spazio urbano: un’invasione di gesti, suoni, parole e colori

(di Laura Bonora) Piazze, strade e centri urbani si preparano ad accogliere gli artisti di strada, i giocolieri, i clown, i musici e i teatranti che da giugno a settembre (e ancora durante tutto l’anno…) porteranno arte, divertimento e partecipazione in giro per l’Italia. Un moto inarrestabile da nord a sud che darà vita ad una vera e propria invasione di gesti, suoni, parole e colori. Artisti provenienti da ogni parte del mondo si daranno appuntamento per la creazione di una nuova fonte energetica, sostenibile e rinnovabile. Gli spettacoli, accessibili a tutti, consentiranno al pubblico di scoprire e riscoprire il piacere di trovarsi immersi in questa destabilizzante emozione condivisa.

 

Straniamento, stupore, divertimento, un improvviso spirito nuovo e coinvolgente catturerà la tranquilla vita quotidiana trascinandola nel vortice della creatività, di sinergie inaspettate che renderanno possibile un vero e proprio incontro con l’arte all’aria aperta. Una possibilità questa, data dalle giovani associazioni culturali e artistiche che ogni anno si impegnano nell’organizzazione degli eventi, gestendo questioni burocratiche, amministrative ed economiche con sempre maggiore impegno per superare le difficoltà e per correre verso l’obbiettivo finale: “offrire agli abitanti del posto e a tutti i partecipanti momenti unici e speciali. La possibilità di creare con gli artisti atmosfere temporanee e irripetibili in strada”.

 

Per una sera, per un weekend il contesto urbano si trasforma diventando altro dal solito, gradinate che si prestano a diventare comode sedute per la visione di uno spettacolo, strade che accolgono le esili gambe dei trampolieri, marciapiedi allestiti per l’esibizione di un giocoliere…. L’interazione uomo/ambiente urbano gioca un ruolo fondamentale nella riuscita dell’evento. La quinta urbana è la scenografia indispensabile alla rappresentazione che va in scena. Laura Gamberini, presidente dell’Associazione Culturale Fermenti, che organizza ogni anno l’evento Piazza Libera Tutti a San Giorgio di Piano, Bologna, 7a edizione 21 giugno 2014, afferma che “…se l’arte è di tutti, come lo è la piazza, nessun luogo ci sembra più idoneo a farle da scenario”.

 

Gli spettacoli si succedono uno dopo l’altro invitando il pubblico ad un continuo movimento. Un circuito di spazi cittadini che si alternano dando origine a vere e proprie sorprese urbane. Le attrazioni e gli artisti proposti al pubblico dimostrano come l’arte di strada si sia evoluta nel tempo, proponendo oggi, in aggiunta ad un intrattenimento più classico e conosciuto, spettacoli contemporanei che dimostrano la continua ricerca nell’ambito dell’arte di strada. L’artista di strada è un professionista che fa della propria arte il proprio lavoro, la propria vita.

 

In Italia esiste oggi la FNAS, Federazione Nazionale Arte di Strada, l’associazione che riunisce, supporta e promuove il lavoro di tutte le realtà di spettacolo di strada in Italia. La FNAS ha lanciato il progetto Strad@perta, una piattaforma web per la prenotazione di centinaia di postazioni e turni orari da parte degli artisti che svolgono questo tipo di attività”. In utilizzo dall’aprile 2013 al Comune di Milano per la gestione degli spazi disponibili all’arte di strada, “ha trovato nella seconda città italiana un insostituibile banco di sperimentazione, ed è ora disponibile per essere implementata in altre realtà urbane che intendano aprire le porte a queste espressioni e regolarne il flusso delle esibizioni”.

 

In altri casi, come spiega Claudia Bellasi dell’Associazione Artistica Kallmunz e direttrice artistica insieme a Jordi Beltramo del festival Asfaltart di Merano, Bolzano, 8a edizione 13-15 giugno 2014, la collaborazione tra l’Associazione Culturale di riferimento e la Pubblica Amministrazione consente di superare i problemi legati all’applicazione dei regolamenti comunali, non solo nell’ambito dell’evento, ma per tutto il periodo dell’anno.

 

Sempre Claudia ricorda come l’Arte di Strada sia “un’arte comunicativa e diretta, una manifestazione trasversale per tutti i ceti sociali, un arricchimento per il territorio e un’opportunità di coinvolgimento delle realtà locali, come ad esempio, dei centri culturali e dei giovani che li frequentano…”.


di Laura Bonora


Per ulteriori informazioni
www.fnas.org

associazionefermenti.wordpress.com

www.asfaltart.it

 

Nell’immagine di apertura, Piazza Libera Tutti, San Giorgio di Piano. Foto © Alberto Grossi

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