ARK booktower | Rintala Eggertsson Architects

Dal 15 giugno al 30 agosto 2010, il Victoria & Albert Museum ha organizzato una mostra di architettura contemporanea per esplorare il potere degli spazi piccoli: “1:1 – Architects Build Small Spaces”, a cura di Abraham Thomas. Agli architetti invitati è stato chiesto di progettare una struttura che indagasse le nozioni di rifugio e di “ritiro”. Tra le 19 proposte presentate, sette sono state costruite in scala reale e disseminate lungo gli spazi espositivi del museo londinese. Esplorando temi come il gioco, il lavoro, la contemplazione e la performance, ognuno dei sette edifici invita lo spettatore alla partecipazione, risvegliando in lui la capacità di abitare lo spazio architettonico sul piano fisico ed emozionale.

 

ARK, l’installazione ideata dallo studio norvegese Rintala Eggertsson Architects,  propone una riflessione sulla capacità degli spazi piccoli di concentrare le nostre energie e pensieri nei momenti di studio, meditazione ed autoriflessione, rivalutando il concetto di “archivio”.

 

Una torre in legno con struttura autoportante posizionata al centro dello scalone di accesso alla National Art Library del V&A – a sua volta luogo di rifugio e “ritiro” –, offre al visitatore un’alternativa alle sale di lettura della Biblioteca: selezionare un libro di suo interesse e ritirarsi a leggere, seduto all’interno del piccolo spazio ricavato nel nucleo centrale della torre e capace di ospitare una sola persona per volta. All’interno dello studiolo è installata una lampada da lettura che, illuminandosi, proietta la sua luce verso l’esterno, attraverso la struttura, diffondendosi sulle pareti circostanti della scalinata ed attirando i lettori come falene affascinate dal bagliore notturno delle lanterne.

 

Ogni piano della torre può contenere differenti temi di letteratura. I libri sono usati, di seconda mano, e destinati ad essere altrimenti distrutti, raccolti da editori, biblioteche ed università durante gli ultimi due anni. I visitatori sono invitati a prendere con sé un libro come souvenir – ricordo duraturo dell’installazione temporanea – così da portare progressivamente a nudo la struttura nel corso dell’esposizione.
ARK booktower è costruita interamente in legno, pretagliato fuori opera ed assemblato sul posto.

 

Dal di fuori sono visibili solo le pagine bianche dei libri, il cui contenuto si può scoprire solamente entrando nella torre; questo particolare espediente genera un forte contrasto tra l’uniformità minimale e monocromatica dell’involucro esterno e il variopinto collage di colori, titoli ed argomenti che avvolge lo spazio interno.

 

 “La torre di per sé non è che una libreria, la prima cosa che si incontra è il retro bianco dei libri, che si rivelano solo quando si accede alla parte interna. Credo che per noi sia importante mostrare come l’architettura non sia una cosa mistica, ma riguarda semplicemente il “posizionare un pezzo sopra un altro”, come fanno i bambini da piccoli”  – spiega Dagur Eggertsson –. “Al secondo piano del museo si trovano la biblioteca e il book store, quindi abbiamo deciso di collegare le due parti con una “torre di libri”, in modo che si potesse leggere la continuità tra i volumi conservati e quelli che vengono venduti e per diventare, infine, parte della vita di ogni persona”.

 

Altre immagini del progetto (Fotografie © Pasi Aalto)

 

 

SCHEDA PROGETTO

ARK
booktower

 

Localizzazione
Victoria & Albert Museum, Londra
Nell’ambito della mostra “1:1 – Architects Build Small Spaces”

Progettisti
Rintala Eggertsson Architects

Dimensioni
Superficie pianta: 3,5 m x 3,5 m = 12,25 mq
Altezza: 7,75 m (3 piani)

 

Abaco elementi in legno
Struttura portante: 100 mm x 100 mm (108 pilastri da 2450 mm | 48 travi da 3500 mm)
Librerie e scale: 50 mm x 300 mm x 900 mm (264 mensole – 24 pedate)
Solai : 50 mm x 900 mm x 900 mm (16 elementi)
Sedute: 50 mm x 450 mm x 900 mm (3 panche)
Pareti sala di lettura: 50 mm x 100 mm x 900 mm (135 elementi)

Cronologia
Realizzazione: 2010
Periodo di esposizione: dal 15 giugno al 30 agosto 2010

Fotografie
Pasi Aalto

 

a cura di Mirco Vacchi

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico