Architetture per la catastrofe, al via il workshop della Fondazione Ordine Architetti di Torino

Architetture per la catastrofe è il titolo del workshop organizzato dalla Fondazione Ordine Architetti di Torino, con la referenza scientifica di Anna Rita Emili, architetto e fondatrice di altro_studio, ideatrice del progetto Bunker House, un’unità abitativa in grado di resistere alle catastrofi naturali, e Emanuele Piccardo, critico d’architettura e fondatore dell’associazione culturale plug-in.


La scadenza per l’iscrizione è venerdì 22 febbraio 2013.

 

Le catastrofi “naturali”, che con sempre maggiore frequenza colpiscono in numerose parti del mondo le popolazioni, gli insediamenti umani e i territori, vedono amplificato il loro portato distruttivo dall’assenza di una politica di difesa del suolo e di una pianificazione ragionata, dalla sottovalutazione del rischio di alluvioni e terremoti che impediscono una prevenzione sia in termini di sicurezza dei cittadini, sia in termini di architetture residenziali in grado di resistere alla forza della natura. Si tende così a intervenire a catastrofe avvenuta.
Il tema delle architetture per la catastrofe è ancora terreno fertile per la demagogia, e sono ancora molto rari i casi di architetti che lavorino sul pre-catastrofe, come Anna Rita Emili, o che elaborino proposte convincenti di alloggi temporanei post-catastrofe, come il cileno Alejandro Aravena o il giapponese Shigeru Ban.


Architetture per la catastrofe, ideato dall’associazione plug-in e organizzato dalla Fondazione OAT, è un workshop che intende fornire risposte progettuali a problemi reali.

 

Il workshop è aperto a architetti, designer, progettisti e studenti di discipline attinenti (fino a un massimo di 25 partecipanti). L’obiettivo è offrire un’occasione di formazione su procedure e modalità da adottare per realizzare alloggi provvisori sostenibili economicamente, modulari, facili da montare e stoccare, durabili e riutilizzabili.


Il workshop prevede:
– una fase progettuale (1-3 marzo) per la progettazione di un prototipo in scala 1:1 che sarà pensato come un sistema di alloggi tali da costituire un isolato urbano per ricreare quel senso di urbanità necessario a evitare lo sradicamento della comunità sfollata. Inoltre verrà realizzato un “Manuale di montaggio” a uso dei cittadini che consenta di essere autonomi in caso di necessità;
– una fase esecutiva di realizzazione del prototipo di alloggio provvisorio per la presentazione durante il prossimo Festival Architettura in Città (Torino 28 maggio – 1 giugno).


SCHEDA DEL WORKSHOP
Workshop
Architetture per la catastrofe


Scadenza iscrizione | venerdì 22 febbraio 2013 – ore 12.00


Sede
Ordine Architetti Torino
Via Giolitti 1, Torino (3° piano)


Calendario fase progettuale
venerdì 1 marzo – sabato 2 marzo | ore 9.30-18.00
domenica 3 marzo | ore 9.30-13.00


Quota di partecipazione
€ 200,00 + IVA


Segreteria
Tel. 011 5360512/515
staff.fondazione.oato@awn.it


Per informazioni e iscrizione
www.to.archiworld.it

 

Nell’immagine, vista del progetto Bunker House dell’architetto Anna Rita Emili, altro_studio

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