Architettura verticale: i vincitori del concorso eVolo Skyscraper 2016

Il magazine digitale eVolo ha annunciato i vincitori di Skyscraper 2016, il concorso alla ricerca di nuove idee nel campo dell’architettura verticale, per ripensarne la tecnologia, i materiali, l’estetica, la distribuzione spaziale ed il rapporto con l’ambiente naturale o costruito.

La giuria, composta da Matias del Campo (Spagna)Thom Faulders (Faulders Studio)Marcelo Spina (Patterns) ha selezionato 3 vincitori tra i 489 progetti pervenuti, oltre a 21 menzioni d’onore.

Il primo classificato è il progetto “New York Horizon” degli statunitensi Yitan Sole e Jianshi Wu, un grattacielo orizzontale che percorre senza soluzione di continuità il perimetro di Central Park, stabilendo una rapporto diretto con il parco.

Il secondo posto è andato ad un altro team statunitense, composto da Hadeel Ayed Mohammad, Yifeng Zhao e Chengda Zhu che con il progetto “The Hive” hanno immaginato un terminal di controllo verticale per droni volanti che dovrebbero fornire servizi vari ai residenti di New York City.

Infine il terzo posto se lo sono aggiudicato gli italiani Valeria Mercuri e Marco Merletti con il progetto “Data Tower”, un grattacielo disegnato come un’enorme scheda madre tridimensionale progettato per ospitare server Internet.

Tra le 21 menzioni d’onore ci sono i grattacieli che purificano l’aria, edifici concepiti per creare pioggia per le regioni più aride della Terra, città verticali, torri sensoriali che esplorano il rapporto psicologico con lo spazio e grattacieli che impediscono le città di affondare.

 

Per ulteriori informazioni
www.evolo.us

Nell’immagine di apertura, vista del progetto vincitore “New York Horizon”, Yitan Sole e Jianshi Wu. © eVolo

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico