Architettura tradizionale ligure secondo Luca Cipelletti e David Tremlett

L’edificio del Fondaco è situato nel comune di Portofino ed è inserito in un contesto importante, si trova infatti a conclusione della parte edificata del borgo e vicino all’accesso per le escursioni attraverso il Parco.
La riqualificazione e la conservazione del Fondaco, diretta dall’architetto e museografo Luca Cipelletti in collaborazione con David Tremlett, artista inglese di fama internazionale, rientra nel Progetto Niasca Portofino, società fondata da residenti e frequentatori del luogo accomunati dalla passione per il borgo.

Scopo dell’associazione è quello di recuperare architettura tradizionale e tradizioni locali, porre fine allo stato di abbandono delle campagne e riqualificare alcuni spazi disabitati da lungo tempo, trasformando il Fondaco nel fulcro delle attività di Niasca dove hanno sede gli uffici, il frantoio, il laboratorio di ricerca, la sala didattica.

La collaborazione tra Cipelletti e Tremlett ha portato ad una ricerca approfondita sulle tipologie tradizionali dell’architettura e della facciata ligure, studiandone colori, tipologie, decori e materiali che sono stati reinterpretati nella facciata del Fondaco: sono state inserite nuove tracce formali che stimolano un pensiero sulla contemporaneità e rilanciano il tema del decoro per il borgo ligure seppur mantenendone i caratteri cromatici e formali tradizionali.

Tutti i colori di progetto seguono la tavolozza Sikkens studiata per Portofino; il marcapiano dell’edificio, in grigio, ordina i due colori principali: al piano terra il rosso (ca’ de San Sebastian), al primo piano, un giallo (ca’ du frantoio).
Il lavoro di reinterpretazione è libero nel disegno delle cornici che, in movimento, si aprono a geometrie grafiche e calibrate, seguendo l’architettura e il contesto, in una progressione ascensionale e magnetica. Un invito a proseguire sulla strada che accompagna il visitatore verso i colori, le iniziative e gli eventi del Parco.

I materiali sono stati scelti rispettando la tradizione locale: la pietra di Bedonia lavorata a spacco naturale, in passato utilizzata per la pavimentazione urbana locale; il legno di ulivo proposto in modo contemporaneo nelle porte, nei mobili e per il tavolo principale; l’intonaco trattato ad arenino e la scelta dei colori interni che riprendono quelli delle facciate esterne.

Un progetto totale in cui le geometrie trapezoidali presenti in facciata, ritornano nel disegno dei dettagli: dalle maniglie di mobili e porte, al decoro dei piatti, fino alle luci che, studiate con Studio Pasetti, ripropongono il segno concettuale di progetto.

a cura di Simona Ferrioli

SCHEDA PROGETTO

Fondaco Niasca Portofino

Luogo
Portofino

Progettista
Studio AR.CH.IT
Arch. Luca Cipelletti

Progetto artistico
David Tremlett

Lighting design
Studio Pasetti

Data
2014

Foto
Henrik Blomqvist

Per ulteriori informazioni
www.ar.ch.it

Nell’immagine di apertura, Fondaco Niasca, dettaglio dell’interno. Foto © Henrik Blomqvist

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