Architettura temporanea: a Londra il cheap and chic è servito

Il Regent’s Canal di Londra è un laboratorio all’aperto in continua trasformazione che, ispirandosi al proprio passato industriale, guarda ad un presente prettamente urbano.

 

Già protagonista del grande progetto di rigenerazione urbana che ha cambiato l’area attorno alla vecchia stazione ferroviaria di King’s Cross, sembra essere terreno fertile per una serie di sperimentazioni alternative e a basso costo in cui architettura temporanea, riciclo e creatività si intersecano.
È il caso di ContainerVille, il nuovo centro per imprese start-up ideato dallo studio londinese Kyson, interamente ospitato in container riciclati a Shoreditch, o di The Filling Station, il ristorante temporaneo progettato dagli architetti Carmody Groarke.


The Filling Station, come lascia intuire il nome, non è un qualunque padiglione temporaneo pop-up ma un vero e proprio ristorante al posto di un vecchio distributore di benzina abbandonato.
Temporaneo perché le attrezzature “hard” (come la cucina o la sala ristorante) sono ospitate dentro il vecchio chioso del distributore, mentre la parte “soft” (una grande spazio per eventi) si trovano sotto la tettoia della pompa di benzina, racchiuse da una parete rimovibile in fibra di vetro traslucido illuminato dal basso.


The Filling Station rimarrà in essere per circa due anni, in seguito la struttura verrà smantellata per fare posto ad una nuova area residenziale.


di Simona Ferrioli


SCHEDA PROGETTO
The Filling Station


Luogo
Londra, UK


Per ulteriori informazioni
www.carmodygroarke.com

 

Nell’immagine di apertura vista della facciata principale di The Filling Station © Luke Hayes

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