Architettura sostenibile: UNStudio inaugura a Stoccarda il Centro per l’Ingegneria Virtuale

Il 20 giugno scorso si è tenuta la cerimonia d’inaugurazione del Centro per l’Ingegneria Virtuale (ZVE) a Stoccarda, progettato da UNStudio per l’Istituto di Ingegneria industriale (Iao) del Fraunhofer Intitute. L’apertura ha coinciso con la consegna della medaglia d’oro ai progettisti da parte dell’ente tedesco Sustainable Building Council (DNGB).

 

Il progetto di UNStudio si caratterizza per un nuovo approccio al tema dell’office design, basato sulla volontà di creare ambienti di lavoro che stimolino la creatività, la comunicazione e la sperimentazione.
Ben van Berkel
sottolinea che “ZVE può essere inteso come un prototipo che mostra come l’architettura, attraverso una concezione contemporanea dell’ambiente di lavoro, può stimolare nuovi modi di produrre. La comunicazione è l’elemento chiave verso nuove forme creative di lavorare e con lo ZVE abbiamo cercato di stimolare tutto ciò mediante l’architettura”.
Gli uffici sono stati concepiti creando una connessione visuale tra loro e incorporando al posto della maglia tradizionale che separa un ufficio dall’altro, spazi flessibili per meeting improvvisati o postazioni lavoro condivise. Gli spazi della ricerca e quelli aperti al pubblico sono intrecciati: i laboratori si combinano a spazi per mostre attraverso itinerari scenografici che si snodano lungo l’edifico.
Componenti costruttivi ed elementi di design sono integrati in un’unica forma coerente
: la pianta composta da elementi curvi e rettilinei si dissolve nella facciata dal prospetto a dente di sega, creando l’effetto di una superficie continuamente in trasformazione.
Gli aspetti sostenibili dell’edifico riguardano alcuni accorgimenti che vanno dalla sagoma prescelta, la forma curva infatti consente la stessa volumetria di un edificio rettangolare equivalente ma un risparmio del 7% di superficie e quindi di suolo. La superficie vetrata è stata contenuta al 32% e tutti gli infissi sono apribili in modo da consentire la ventilazione naturale degli ambienti. La luce naturale penetra nell’edifico e si diffonde in ogni ambiente. Sia la struttura che la facciata sono state realizzate con materiali riciclabili.

 

Ben van Berkel definsice lo ZVE un primo esempio di “raggiungibilità”. L’edificio combina sostenibilità, economia di materiali e risorse, flessibilità, uso efficiente del suolo e risparmio energetico.


a cura di Simona Ferrioli


SCHEDA PROGETTO
Centre for Virtual Engineering (ZVE)


Comittente
Fraunhofer-Gesellschaft zur Förderung der angewandten Forschung e.V.


Luogo
Stoccarda, Germania


Progettisti
UNStudio:Ben van Berkel, Harm Wassink with Florian Heinzelmann, Tobias Wallisser, Marc Herschel, Kristoph Nowak and Christiane Reuther, Aleksandra Apolinarska, Marc Hoppermann, Moritz Reichartz, Norman Hack, Marcin Koltunski, Peter Irmscher  Arup International Consultants, Shanghai, CN


Superfici
superficie edificata: 5.782  mq
volume: 27.221 mc


Cronologia
2006-2012
costruzione ultimata


Per ulteriori informazioni
www.unstudio.com

 

Nell’immagine di apertura, vista della facciata del Centre for Virtual Engineering (ZVE) di Stoccarda,  UNStudio

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