Architettura sostenibile, il nuovo centro polifunzionale di Sanbàpolis a Trento

Il nuovo centro polifunzionale di Sanbàpolis è una struttura realizzata da STS Trentino Engineering con lo studio spagnolo Palerm y Tabarez de Nava a servizio dello studentato universitario di Trento, che offre a tutta la comunità la possibilità di usufruire di una serie di nuovi servizi: un palazzetto dello sport, un teatro, una palestra di roccia, ristorazione, uffici, negozi.

 

La struttura, che si sviluppa su cinque livelli, è per lo più interrata in un’area che una volta era un pendio scosceso inaccessibile. Le complesse strutture impiantistiche ospitate dall’edificio sono quasi completamente interrate e nessun impianto è a vista nemmeno in copertura; questa mimesi paesaggistica è finalizzata alla realizzazione di una piazza all’aperto, luogo di aggregazione tra gli studenti.

 

Aperto a tutti, il nuovo Sanbàpolis è frequentato soprattutto dagli studenti, che hanno a disposizione un’area sportiva con attrezzature e soluzioni di alto livello tecnologico. L’obiettivo era il completamento delle residenze universitarie che si trovano a monte, che possono ospitare fino a 900 studenti, trasformando il luogo in un vero e proprio campus, con annessi una serie di servizi all’avanguardia, tra cui una zona per lo sport indoor, un nuovo palazzetto dello sport con 600 posti a sedere, omologato per discipline agonistiche come volley, basketball e calcio a cinque, con relativi spogliatoi per giocatori e arbitri, infermeria, primo soccorso. Nella parte sportiva, affianco al palazzetto, si trova la più grande palestra di arrampicata indoor in Italia, la terza in Europa grazie ai suoi circa 2.300 metri quadri di superficie arrampicabile.

 

Oltre alla parte sportiva, il progetto sviluppa anche un’area culturale, composta da un teatro contemporaneo sperimentale, che nel corso dei lavori è diventato uno spazio teatrale polivalente, che a seconda dell’esigenza può essere cinema, teatro tradizionale, teatro sperimentale, sala conferenze con 550 posti a sedere.
Accanto alla sala principale, ci sono delle salette polivalenti teatrali per corsi di ballo, recitazione, piccole produzioni, prove di band musicali. L’area uffici si estende per 1000 metri quadri e la struttura ospita inoltre un ristorante di 650 metri quadri e un lunch bar panoramico di circa 400 metri quadri. A tutto questo vanno aggiunte anche delle attività commerciali.

 

Sanbàpolis si distingue per il suo alto livello di eco-sostenibilità. Le scelte adottate già nella prima fase del progetto preliminare hanno permesso di ottenere il certificato Leed a livello Platinum; ad ottenere questo riconoscimento ha contributo la scelta di rendere la struttura energicamente indipendente. Tutto il fabbisogno di energia termica e frigorifera, per la climatizzazione estiva e invernale, e la produzione dell’acqua calda sanitaria, sono forniti dal più grande impianto geotermico che sia stato realizzato in Trentino Alto Adige.

 

Uno dei requisiti fondamentali per ottenere la certificazione Leed, ha riguardato la scelta dei materiali, in buona percentuale locali, riciclati o rinnovabili. Tutti i rivestimenti delle pavimentazioni fredde sono in pietra di fabbrica, che nasce interamente da scarti di produzione industriale; il legno proviene da foreste “certificate”: tutte le coperture, che costituiscono anche il piano di calpestio delle piazze superiori, sono state realizzate in legno lamellare.

 

Una grandissima componente di porfido trentino è stata impiegata sia per la realizzazione della maggior parte delle pavimentazioni esterne che per la grande facciata ventilata, di 150 m di lunghezza realizzata con una serie di lastre in porfido di scarto, che sono state fresate e appese su una sottostruttura in alluminio, realizzando così uno straordinario effetto estetico finale.

 

Il progetto è il secondo classificato alla nona edizione del Premio IQU – Innovazione e Qualità Urbana per la categoria Architettura e Città, sezione Opere realizzate.

 

SCHEDA PROGETTO

 

Nuovo centro polifunzionale Sanbàpolis

 

Localizzazione
Trento

 

Progetto
STS Trentino Engineering + STS spa
Giulio Desiderio, Mario Berriola, Emilio BonaVeggi, Luca Masini, con Juan Manuel Palerm Salazar

 

Collaboratori
Andrea Massei, Elisa Beordo, Irene Paradisi

 

Realizzazione
2011-2013

 

Nell’immagine, vista del nuovo centro polifunzionale Sanbàpolis nel contesto paesaggistico

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